Letteratura
Forse queste teorie sui traumi infantili che portano a uno squilibrio psichico per tutta la vita possono essere collegate ai comportamenti di Pascoli, uno dei più importanti poeti del decadentismo italiano.
Durante la sua infanzia Pascoli visse l’esperienza dell’uccisione del padre; a pochi anni da essa morì anche la madre e la sorella maggiore e poi anche due suoi fratelli. Tutti questi eventi drammatici lo traumatizzarono per tutta la vita, rendendolo un uomo chiuso in se stesso, incapace di relazionarsi con il mondo degli adulti.
Uno dei tratti salienti per i quali è conosciuto Pascoli è la cosiddetta poetica del fanciullino. L’idea centrale è che il poeta coincide con il fanciullo che sopravvive dentro ogni uomo; esso è un fanciullo che vede tutte le cose come per la prima volta, con stupore e meraviglia, e dà il nome alle cose usando parole nuove.
L’atteggiamento irrazionale e intuitivo del fanciullo consente una conoscenza profonda della realtà, permette di cogliere direttamente l’essenza segreta delle cose; il poeta fanciullo quindi appare come un veggente, dotato di una vista più acuta rispetto agli uomini comuni, e può spingere lo sguardo oltre le apparenze sensibili, esplorando il mistero.
I venti capitoli del Fanciullino partono dall’idea che esistono due età poetiche, fanciullezza e vecchiaia: la prima sa vedere e la seconda sa dire. Il poeta è colui che, divenuto vecchio e non potendo più vedere, dice ciò che ha visto da fanciullo.
La poesia non è invenzione ma scoperta, perché essa sta nelle cose che ci circondano, ciò che solo il poeta può vedere.
Nelle pagine del Fanciullino Pascoli esprime il suo concetto di poetica: il poeta è colui che si fa simile a un fanciullino nello scoprire con ingenuità quello che le cose suggeriscono; in ognuno di noi dorme un fanciullino: il poeta è colui che riesce a svegliarlo, a farlo parlare dentro di sé e a comunicare i significati agli altri uomini.
Pascoli dice che, se l’individuo cresce, il fanciullino resta sempre piccolo dentro di lui, ancora capace di avvertire la bellezza delle cose. L’importante è non soffocarlo definitivamente dentro di noi. Egli sa ascoltare le voci segrete che provengono da quella parte dell’anima che è rimasta fanciulla.
Scienze sociali
Il pensiero pedagogico montessoriano parte dallo studio dei bambini con problemi psichici, espandendosi successivamente allo studio dell’educazione per tutti i bambini.
Italiano: Pascoli e la sua poetica sul fanciullino
Scienze sociali: Maria Montessori
Matematica: Statistica sugli abusi sui minori
Diritto: Dichiarazione di Ginevra dei diritti del fanciullo
Storia: Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia
Filosofia: Freud e la sessualità infantile
Inglese: The Convention on the Rights of the Child