L'universo e la sua evoluzione
L'universo ha sempre affascinato l'uomo, sin dai tempi più antichi.
Per Platone, l'Universo era sferico e finito; secondo i Maya, l'Universo era stato creato dal dio Gugumats; Galilei fu il primo a puntare un cannocchiale verso il cielo.
Ma agli antichi cosmologi mancava un concetto fondamentale: quello per cui l'Universo ha una profondità nello spazio.
Di fatto, fino al XIX secolo la cosmologia ebbe come studio solo il sistema solare.
La cosmologia moderna invece studia l'origine e l'evoluzione dell'universo e dell'esistenza di altri universi.
Quindi, per costruire il passato, dobbiamo partire dalle conoscenze attuali, compiendo un percorso a ritroso nel tempo.
Le esplorazioni nello spazio
Le esplorazioni nello spazio furono anche al centro della sfida tra USA e URSS durante la Guerra Fredda: esse avviarono un programma di ricerche spaziali.
Il primo lancio nello spazio fu il missile sovietico Sputnik e, da questo momento, fu un continuo susseguirsi di successi fino alla conquista della Luna, riportata dall'americano Neil Armstrong il 21 luglio 1969.
Sonde, navicelle, veicoli spaziali sono stati messi in orbita per catturare foto e segnali; sono state costruite stazioni spaziali e organizzati viaggi.
Anche il genio di Einstein studiò il cosmo ed elaborò diverse equazioni nella Teoria Generale della Relatività.
La teoria della relatività
Egli osservò il comportamento della luce, del tempo, della gravità e della materia.
Egli dedusse che il tempo è relativo alla velocità: più si corre e più esso rallenta.
Il tempo rallenta man mano che ci si avvicina ad una grande massa (lo constatò dopo un'eclissi).
Una teoria che ci porta alla conoscenza dei buchi neri (orizzonte degli eventi), in cui il tempo è fermo.
Da qui elaborò un'altra teoria, quella che la gravità non è una semplice forza di attrazione, ma una curvatura del tessuto spazio-temporale, su cui sono appoggiati i corpi e a cui è soggetta anche la luce.
Le galassie e la Via Lattea
L'universo è costituito da galassie (le galassie a loro volta riunite in piccoli gruppi e grandi ammassi, sono sistemi formati da centinaia di migliaia di stelle); a seconda della loro forma sono classificate in: ellittiche, a spirale sbarrate e irregolari; la galassia a cui apparteniamo è la Via Lattea, di cui fa parte il Sistema solare.
Essa ha la forma a spirale e appare come una fascia biancastra che attraversa il cielo.
Contiene oltre cento miliardi di stelle.
Il suo diametro è stimato circa 100.000 anni luce.
Il centro della Via Lattea si trova circa a 28.000 anni luce dal Sole; fino al XIX secolo, si pensava che il Sole occupasse il centro della Galassia.