Storia dell’astronomia
Durante il Rinascimento, Nicolò Copernico realizzò l’importante lavoro di un sistema eliocentrico (non fu il primo a proporre l’ipotesi di un sistema con al centro il Sole, ma di certo il primo ad argomentare in maniera scientifica la sua teoria). Il suo lavoro fu difeso, sviluppato e corretto da Galileo Galilei e Keplero.
Quest’ultimo fu il primo astronomo a fornire leggi che descrivessero correttamente i dettagli del movimento dei pianeti intorno al Sole, anche se non comprese le cause fisiche delle sue scoperte, la cui comprensione fu in seguito merito di Newton che elaborò i principi della meccanica celeste e la legge di gravitazione universale, che eliminava del tutto la distinzione tra i fenomeni terrestri e celesti.
Nicolò Copernico (1473/1543) Giovanni Keplero (1571/1630) Galileo Galilei (1564/1642) Isaac Newton (1643/1727)
Le leggi di Keplero
Prima legge di Keplero
Spiega che un pianeta non si trova sempre alla stessa distanza dal Sole.
Seconda legge di Keplero 1
Il raggio che unisce il Sole al pianeta descrive aree uguali in tempi uguali.
Terza legge di Keplero
Il quadrato del tempo richiesto per percorrere l’orbita è proporzionale al cubo del semiasse maggiore dell’orbita.
La legge della gravitazione universale
Newton formulò la legge della gravitazione universale, valida per qualsiasi corpo di qualsiasi grandezza.
Accelerazione gravitazionale
Distanza di due corpi alla seconda 2
Astronomia
astron, nomos,
Parola che deriva dal greco “stella”, e “legge”, è la scienza che studia l’universo e i suoi fenomeni. Con la parola universo, indichiamo lo spazio e tutto ciò che in esso si trova.
In esso esistono molti miliardi di ammassi di stelle, chiamati galassie. La Via Lattea, che comprende il sistema solare, che a sua volta è solo una dei 100 miliardi di ammassi di stelle.
Misurare le distanze nell’universo
- L’unità astronomica (UA), la usiamo per distanze relativamente piccole, quindi all’interno del sistema solare, corrisponde alla distanza media Terra-Sole, circa 150 milioni di km;
- Per distanze superiori, galattiche ed extra-galattiche, si usano l’anno luce ed il parsec, corrisponde alla distanza percorsa da un raggio di luce in un anno, alla velocità di 300 000 km al secondo.
L’evoluzione dell’universo
- Scienze: Astronomia
- Letteratura: X Agosto, Giovanni Pascoli
- Geografia: Ucraina
- Storia: La conquista dello spazio
- Tecnologia: Fusione nucleare
- Musica: Pink Floyd
- Francese: Le Système Solaire