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Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Il Romanticismo

Il XIX secolo è stato un secolo attraversato da due tendenze: una rivoluzionaria e l’altra tradizionalista.

La prima si riferisce alla ribellione contro le convenzioni e la seconda è legata alla riscoperta degli elementi culturali alla base dell’unione popolare.

Il Romanticismo si diffuse in Europa coinvolgendo tutta la società dell’epoca e promuovendo un forte rinnovamento sul concetto di vita, dell’uomo e della storia.

Dapprima il termine Romantic indicava ‘una narrazione fantastica’, con il passare del tempo, invece, venne usato come riferimento ad un paesaggio suggestivo o pittoresco, oppure ad un’emozione provata. Infatti questa nuova corrente letteraria si proponeva di dare valore alla fantasia e al sentimento.

Partendo da una società prettamente illuminista basata sulla ragione e le conoscenze scientifiche, l’evoluzione della storia con tutti gli avvenimenti violenti e di terrore, portò ad un avanzamento del sentimento pessimistico della società e a un avvicinamento alla riflessione interiore e alla ricerca di nuovi ideali.

Fra i primi concetti approfonditi e sviluppati del Romanticismo, abbiamo la concezione dell’individuo, libero nella sua creatività, e che al posto di essere valutato sulla base dell’istinto nazionale, diventa un essere unico e irripetibile, grazie all’istinto, alle passioni e ai sentimenti.

Per i romantici l’uguaglianza dell’uomo era frutto della propria dignità e dai diritti umani, al contrario del pensiero illuminista che invece la esaltava a tutti i livelli indistintamente. E grazie all’esaltazione dell’individuo, il Romanticismo fu l’epoca degli amori impetuosi, impossibili e travolgenti.

Il Romanticismo in politica e in letteratura

Dal punto di vista politico, temi importanti sono la Nazione e il patriottismo e il popolo.

Il Romanticismo ereditò dall’Illuminismo dei principi importantissimi, quali:

  • Il concetto di libertà, di pensiero, parola, stampa, azione ecc.;
  • Il concetto di indipendenza, ogni popolo aveva il diritto di autogovernarsi senza essere sottomesso da nessuno;
  • Il concetto di sovranità popolare, il popolo ha il potere di governare senza essere comandato da un sovrano.

Dal punto di vista letterario, l’intellettuale romantico provava fortemente una profonda inquietudine e senso drammatico della vita.

Le forme letterarie del periodo romantico sono due:

  • La lirica, è una forma soggettiva che considera la poesia come lo strumento più efficace nell’espressione dei sentimenti dell’artista, frutto della fantasia e delle emozione;
  • Il romanzo storico, è una forma oggettiva dove i personaggi vivono direttamente il contesto storico trattato.

Alessandro Manzoni

  • Nasce a Milano nel 1785 da Giulia Beccaria, figlia del filosofo Cesare Beccaria, famoso per l’opera Dei Delitti e delle Pene in cui condannava la pena di morte, dal conte Pietro Manzoni.
  • Alessandro studia in e nel 1805 abbandonò Milano e raggiunse la madre a Parigi.
  • Si sposa e si converte al cattolicesimo. Da quel momento in poi tutta la sua produzione è stata ispirata dalla religione. Compone cinque Inni Sacri.
  • Nel 1816 scoppiò a Milano una polemica tra neoclassici e romantici e Manzoni si schierò a favore dei romantici.
  • Tra il 1816 e il 1821 Manzoni si dedicò alla stesura de Il conte di Carmagnola e l’Adelchi.
  • Nel 1821, in occasione della morte di Napoleone, compone Il Cinque Maggio e inizia a scrivere il suo unico romanzo I Promessi Sposi.
  • Sceglie il genere narrativo del romanzo storico per raccontare la storia d’amore impossibile dei due giovani innamorati Renzo e Lucia in una triste Lombardia del ‘600.
  • La vita privata sarà segnata da gravi lutti, tra cui la morte dell’amatissima Enrichetta, della sua seconda moglie, Teresa Borri Stampa, e di numerosi figli.
  • Muore a Milano nel 1873.

Giuseppe Verdi

Nacque in provincia di Parma nel 1813 e iniziò a studiare musica esercitandosi con l’organo della chiesa del paese.

La prima opera scritta fu Oberto conte di San Bonifacio, che venne rappresentata proprio alla Scala nel 1838 ed ebbe un buon esito.

L’insuccesso della seconda opera Un giorno di regno e la morte della moglie, trasportarono il musicista in un periodo di grande sconforto.

In questo periodo furono scritte le opere Nabucco (1842) e I Longobardi alla prima crociata (1843).

Verdi intraprese un’attività frenetica per poter soddisfare tutte le richieste che gli venivano fatte dai teatri. Tale è la fama che si diffonde il motto VIVA VERDI.

Nei tre anni che vanno dal 1851 al 1853, nascono tre grandi capolavori operistici che sono: Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata.

Dopo questi anni di grande attività, inizia per Verdi un periodo di riflessione, che lo porterà a elaborare per le sue opere una forma nuova.

Da ciò nascono opere quali Aida e Otello, composta nel 1893 all’età di 80 anni.

Verdi, infine, morì nel 1901, a Milano, colmo di gloria e di onori.

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Sintesi

Italiano - Il Romanticismo e Alessandro Manzoni

  • Musica - Giuseppe Verdi
  • Arte - L'Impressionismo e Claude Monet
  • Storia - La Guerra di Secessione e Abolizione Schiavitù
  • Geografia - Stati Uniti d'America
  • Inglese - The American Civil War
  • Tecnologia - L'elettricità
  • Scienze - La struttura della materia e Molecole
  • Ed. Fisica - Le Olimpiadi antiche
  • Spagnolo - Madrid
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