Estratto del documento

Federica Valdes

Esame di: Licenza media

Anno scolastico 2012/2013

Istituto comprensivo di Bressana Bottarone

Le donne

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Geografia: “La condizione delle donne nel mondo”

Nonostante i molti progressi fatti negli ultimi decenni, la disuguaglianza tra uomini e donne è ancora molto diffusa in molti paesi del mondo, poveri o ricchi che siano.

In questi paesi i bambini e le bambine vengono cresciuti in modi diversi, e non solo nell’istruzione, ma perfino nelle cure mediche e nella nutrizione. Infatti, nei paesi poveri il tasso di mortalità infantile è molto più alto quello delle femmine, rispetto a quello dei maschi e, poiché le donne sono molto più resistenti degli uomini, come indica la maggiore durata della vita, questo dato mostra la forte preferenza dei genitori per i maschi e la discriminazione verso le femmine.

La minore cura nei confronti delle femmine non avviene solo durante l’infanzia, ma prosegue anche durante l’adolescenza, durante la quale le ragazze sono più soggette alle malattie infettive sessuali, ad esempio l’AIDS, e molto più abbandonate a se stesse nella gestione dei problemi di maternità.

Un altro indice di discriminazione femminile è la minore frequenza della scuola da parte delle bambine e il più alto tasso di analfabetismo, in particolare nei paesi in via di sviluppo.

L’analfabetizzazione femminile, però, si ripercuote anche sulla società. Infatti è molto più alto il tasso di mortalità infantile dei bambini

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nati da una madre analfabeta, che quello di bambini nati da una madre che ha ricevuto un minimo d’istruzione.

Il minor grado di istruzione delle donne nel mondo del lavoro si traduce in minori possibilità di trovare un lavoro. Infatti, nell’Africa settentrionale e nel Medio Oriente, in particolare, la media delle donne che lavorano scende sotto il 30% del totale della forza lavoro.

In questo campo le donne sono particolarmente discriminate anche nel loro salario. Infatti, in media una donna guadagna la metà di quel che guadagna un uomo, anche perché complessivamente occupano posizioni più basse e meno retribuite.

Inoltre, le donne, a differenza degli uomini, pur avendo un lavoro devono occuparsi sia della casa che dei bambini.

Ma nonostante tutto ciò, alcuni studi hanno dimostrato che quando le donne hanno maggiori diritti e un più alto coinvolgimento nella vita pubblica, il potere politico ha una migliore gestione e addirittura un governo più stabile e meno soggetto alla corruzione, anche se difficilmente a una donna vengono affidati incarichi di questo genere.

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Tecnica: Le donne nel lavoro

Molte donne si dedicano esclusivamente alla casa e alla famiglia e, in generale, le donne che hanno un lavoro retribuito sono meno numerose degli uomini. Quindi le donne hanno minori opportunità di raggiungere un’autonomia economica e si trovano a dipendere dal marito.

Le donne che lavorano svolgono più spesso lavori poco retribuiti e, infatti, il salario medio femminile è nettamente inferiore a quello maschile.

Per le donne molto spesso non vengono rispettati i criteri più importanti del contratto di lavoro, cioè le ferie, che molto spesso vengono concesse ma non come prestabilito nel contratto, l’orario di lavoro e la retribuzione.

L’orario di lavoro

La legge italiana prescrive che l’orario di lavoro non superi le 8 ore giornaliere e le 48 ore settimanali (Full-Time).

La legge tutela in modo particolare il lavoro dei giovani e delle donne: ad esempio ha introdotto limitazioni per il lavoro notturno.

Le ore di lavoro straordinario devono essere retribuite con una maggiorazione rispetto alla normale retribuzione, variabile a seconda del contratto, anche se, la maggior parte delle volte, le donne vengono retribuite meno rispetto alla normale retribuzione.

La retribuzione

La retribuzione è il compenso che spetta ai lavoratori dipendenti, cioè il salario degli operai e lo stipendio degli impiegati.

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Quasi tutti i dipendenti vengono retribuiti a tempo: il contratto stabilisce il compenso per ogni ora di lavoro e il numero complessivo di ore in cui il dipendente deve lavorare.

Altri dipendenti vengono retribuiti a cottimo, cioè in rapporto alla quantità di lavoro che svolgono: più producono, più guadagnano.

Ci sono poi le categorie particolari di dipendenti che vengono retribuiti col metodo della provvigione, cioè con una somma di denaro corrispondente a una percentuale fissa del valore di ciò che producono: è il caso, per esempio, dei rappresentanti di commercio che più vendono, più guadagnano.

La retribuzione che i lavoratori dipendenti ricevono non corrisponde al costo del lavoro che deve sostenere la loro azienda.

Il costo del lavoro, infatti, è la somma di tante voci di spesa che sono a carico dell’imprenditore: la retribuzione che un dipendente effettivamente riceve ogni mese è solo una di quelle voci, anche se è la più consistente.

Le altre sono costituite da:

  • I contributi previdenziali e assistenziali per le pensioni, gli infortuni e le malattie;
  • Gli accantonamenti per le liquidazioni.

Il tetto di cristallo e il licenziamento

Anche nei paesi in cui le differenze sono meno forti, pochissime donne riescono a raggiungere i livelli più alti, ostacolate, anche, dal “Tetto di Cristallo”.

Il “Tetto di Cristallo” è un ostacolo immaginario che viene messo tra le donne e la loro possibilità di avere una carriera di successo, poiché il loro posto di lavoro è sempre a rischio.

Infatti un imprenditore preferisce assumere un uomo al posto di una donna, perché le donne possono aver bisogno di lasciare il lavoro in ogni momento, per esempio se i propri figli stanno male, o magari per una gravidanza.

In caso di gravidanza molte donne cercano di restare in maternità il meno possibile, poiché il loro datore di lavoro, non avendo più un dipendente, si ritrova costretto a sostituirle e poi, quando tornano, il più delle volte

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vengono licenziate.

Il licenziamento, per essere legittimo però, deve dipendere o da una giusta causa o da un giustificato motivo:

  • Vi è una giusta causa quando ricorrono fatti di tale gravità da provocare l’immediata interruzione del rapporto di lavoro: per esempio quando il dipendente compie un furto nell’azienda, quando danneggia volontariamente il posto di lavoro mettendo in pericolo l’incolumità delle persone o la sicurezza degli impianti.
  • Vi è un giustificato motivo invece quando il dipendente non rispetta il contratto ed è responsabile di gravi mancanze: per esempio quando si assenta per più volte in modo ingiustificato.
  • Vi è anche un giustificato motivo quando l’impresa dimostra che il dipendente non è più necessario alle sue esigenze di produzione.

Ad esclusione del licenziamento in tronco, il datore di lavoro è tenuto a dare il preavviso nel termine e nei modi previsti dal contratto.

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Storia: Le donne in politica: il diritto al voto

Durante il corso della storia le donne riuscirono ad ottenere molti diritti, conquistandoli lottando e facendo varie proteste per ottenerli, e uno, forse, dei maggiori diritti conquistati, è stato il diritto di voto.

Il primo paese che diede il diritto di voto alle donne fu la Nuova Zelanda nel 1893 e, dopo di esso, molti altri paesi diedero alle donne questo diritto, come per esempio l’Australia (1902), la Russia (1917), il Canada (1918), gli USA (1920), l’Inghilterra (1928) e la Francia (1946).

In Italia il diritto di voto per le donne venne ottenuto nel 1946, ma purtroppo non tutti se lo ricordano, visto che nello stesso anno si decise che l’Italia doveva avere una Repubblica.

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Sintesi

Introduzione tesina terza media donne

La seguente tesina di terza media descrive il tema delle donne, effettuando i seguenti collegamenti: in italiano Luigi Pirandello, in Geografia la condizione delle donne nel mondo, in Storia le donne al voto, in Educazione fisica la danza, in Musica Il lago dei cigni, in Scienze le malattie pericolose durante la gravidanza, in Inglese Romeo and Juliet, in Spagnolo Picasso. Infine la tesina si conclude con l'analisi dei seguenti argomenti: in Arte Les demoiselles d'Avignon, in Tecnica il tetto di cristallo.

Collegamenti

Tesina terza media donne

  • Italiano: Luigi Pirandello.
  • Geografia: La condizione delle donne nel mondo.
  • Storia: Le donne al voto.
  • Educazione fisica: La danza.
  • Musica: Il lago dei cigni.
  • Scienze: Le malattie pericolose durante la gravidanza.
  • Inglese: Romeo and Juliet.
  • Spagnolo: Picasso.
  • Arte: Les demoiselles d'Avignon.
  • Tecnica: Il tetto di cristallo.
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