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Indice esame

  • Storia: Canale di Suez e Sottomarini
  • Geografia: Fiumi e il documentario Human Planet la ricerca dell’acqua nel deserto
  • Italiano: Pioggia di Giovanni Pascoli
  • Spagnolo: Un estilo de vida ecológico (un stile di vita ecologico)
  • Inglese: 5 ways to save the planet (5 modi per salvare il pianeta)
  • Scienze: Energia idroelettrica
  • Tecnica: Energia idroelettrica
  • Musica: Inno giapponese (flauto dolce)
  • Ed. Artistica: Hokusai La grande onda
  • Ed. fisica: Pallacanestro (basket)

Il Canale di Suez

Il bisogno di collegare il Mediterraneo con il Mar Rosso fu soddisfatto per la prima volta dagli antichi egizi, circa quattromila anni fa, con l’apertura di un’altra via d’acqua, che collegava il braccio più orientale del Delta del Nilo con il Grande Lago Amaro e questo con il Golfo di Suez.

Di un collegamento diretto fra i due mari si cominciò a discutere prima a Venezia, nel Cinquecento, poi, nei due secoli successivi, in Francia. Fu anche allo scopo di esaminare sul posto il problema che il Direttorio inviò Napoleone in Egitto nel 1799, ma l’ingegnere incaricato dello studio, Charles le Père, scrisse nella relazione che l’idea era irrealizzabile, a causa di un presunto dislivello di dieci metri fra i due mari.

L’errore fu corretto mezzo secolo dopo da un altro ingegnere francese, M.L. Linant de Bellefonds, il quale dimostrò che in realtà il dislivello era di scarsa importanza. Così il «sogno» millenario tornò di attualità.

Uno dei tecnici che con più passione si dedicò alla realizzazione del progetto fu un ingegnere italiano, Luigi Negrelli di Moldelba, nato nel Trentino e perciò suddito austriaco. Grande tecnico ferroviario e idraulico, realizzatore di opere importanti in Austria, Italia, Svizzera, Germania, il Negrelli studiò il problema dal 1838 al 1858, anno della sua morte, redigendo, insieme con esperti di varie nazionalità, compreso il piemontese Pietro Paleocapa, ministro dei Lavori pubblici del Regno Sabauda, i piani con cui la via d’acqua fu poi effettivamente realizzata da Lesseps.

Geniale avventuriero, Lesseps riuscì a persuadere il pascià d’Egitto Mohammed Said della possibilità e necessità di aprire il canale, che fu scavato in dieci anni (dal 25 aprile 1859 al 17 novembre 1869) da una compagnia internazionale con capitali francesi ed egiziani.

Inaugurato con fastose cerimonie, il canale misurava all’epoca 161 km di lunghezza, da 70 a 110 metri di larghezza alla superficie, 45 metri alla profondità navigabile e 32 metri a livello del fondo piatto; il pescaggio massimo era di 11 metri e mezzo; il limite di velocità (negli anni Trenta e Quaranta di questo secolo) era di 10 km all’ora. Il transito richiedeva circa 18 ore.

In base alla convenzione internazionale di Istanbul, il canale fu dichiarato «neutrale», nel senso che tutti potevano usarlo, «in pace o in guerra, senza distinzione di bandiera.

Controllato militarmente dagli inglesi dal 1882 al 1954, nazionalizzato da Nasser il 26 luglio 1956, con un anticipo di 13 anni rispetto alla scadenza della concessione di 99 anni, il Canale di Suez fu chiuso due volte: dal 29/30 ottobre 1956 all’aprile 1957, in seguito alla triplice aggressione anglo-franco-israeliana, e dal 5 giugno 1967 al 5 giugno 1975 a causa della «guerra dei sei giorni».

Fu poi notevolmente ampliato, in modo da poter accogliere petroliere da 260 mila tonnellate a pieno carico e da 370 mila scariche. Le nuove misure sono le seguenti: larghezza alla superficie da 193 a 352 metri; sul fondo 107; pescaggio massimo 16 metri e mezzo. Il transito dura circa 15 ore.

Sottomarino

Un sottomarino è una nave che va sotto l’acqua. I sottomarini sono spesso navi da guerra. Alcuni sono usati per scopi scientifici o per affari. Le persone con una grande quantità di denaro può anche acquistare il proprio piccolo sottomarino per esplorare sotto il mare e guardare i pesci. Un sottomarino è sempre chiamato una barca, non una nave.

Nei primi tempi, i sommergibili erano spesso alimentati a mano. Questo perché i motori di barche non erano stati ancora inventati. Erano quasi sempre progettati per essere utilizzati per la guerra.

Sommergibili avrebbero cercato di affondare le navi nemiche con metodi grezzi. Tra queste viti di perforazione nei loro scafi in legno. Alcuni cercarono di far saltare in aria la nave. Ciò spesso distruggere il sottomarino pure.

Più tardi, durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, sono state create migliori sottomarini. Molti di questi sottomarini migliori sono stati creati dalla Germania. I sottomarini sono stati alimentati da un sistema diesel-elettrico.

Un motore diesel verrebbe utilizzata per trasformare un generatore. Il generatore si applica un gran numero di batterie mentre il sommergibile era sopra l’acqua. Questo potere è stato poi utilizzato per alimentare il sottomarino quando è andato sott’acqua.

Questi sommergibili erano pericolose per i nemici. Erano difficili da vedere sott’acqua, ma era facile attaccarli quando erano sopra l’acqua e la ricarica. Essi sono stati utilizzati solo per attaccare le navi.

Sottomarini militari più moderni sono alimentati da reattori nucleari. Questi sottomarini hanno spesso un sistema che può avere l’aria dall’acqua di mare. Queste due cose consentono loro di rimanere sott’acqua per lunghi periodi di tempo.

Il loro uso più importante stanno attaccando navi o il lancio di razzi. Questi razzi sono missili da crociera e missili nucleari. Ci sono due tipi di questi subwoofer.

Subs attacco sono piccolo e veloce. Attaccano altri subs e navi di superficie con uno speciale tipo di bomba sottomarina chiamata siluro.

Missili subs sono più grandi e più lento. Sono costruiti per sparare missili contro bersagli lontani sulla terra. Subs missili sono di solito abbastanza grande da poter trasportare commando e lanciare in modo sicuro dai loro tubi lanciasiluri.

Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli nasce a San Mauro di Romagna nel 1855. Il padre, che è amministratore di una tenuta agricola, viene ucciso in un agguato lasciando orfani i suoi otto figli. Pascoli ha allora dodici anni e sta seguendo gli studi in un collegio di Urbino.

Negli anni seguenti la sua giovinezza è ancora sconvolta da gravi lutti: muoiono la madre e tre fratelli.

La sua famiglia conosce anche difficoltà economiche ma egli ottiene una borsa di studio per l’università di Bologna dove diventa allievo di Carducci e, nel 1882, si laurea in lettere.

In quel tempo aderisce al movimento socialista e viene condannato anche ad alcuni mesi di carcere; segue un periodo di grave crisi, durante il quale si accentua il pessimismo riguardo alla possibilità che gli uomini possano incidere sulla storia, ed abbandona la politica attiva.

Dopo aver insegnato latino e greco in diversi licei e università italiane, nel 1906 succede al Carducci come professore di letteratura italiana all’università di Bologna.

Nel frattempo trova il suo rifugio ideale dagli affanni della vita nella casa di Castel Vecchio di Barga in provincia di Lucca dove vive anche la sorella Maria.

Muore a Bologna nel 1912.

Pioggia di Giovanni Pascoli

Cantava al buio d’aia in aia il gallo.

E gracidò nel bosco la cornacchia:

il sole si mostrava a finestrelle.

Il sol dorò la nebbia della macchia.

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Sintesi
Sintesi Tesina terza media sull'Acqua
In questa tesina di terza media viene descritta l'acqua come bene prezioso a livello mondiale. Attraverso un percorso multidisciplinare, vengono prese in esame in Geografia, in correlazione al tema dell'acqua, i fiumi e il documentario Human Planet relativo al tema della ricerca dell'acqua nel deserto, mentre in Storia vengono descritte le vicende che hanno portato alla realizzazione del Canale di Suez e dei sottomarini. In ambito letterario viene commentata e riportata, all'interno della tesina, una celebre poesia di Giovanni Pascoli, "Pioggia". Il tema della salvaguardia ambientale è di fondamentale importanza come testimoniano anche altri due argomenti presentati: l'adozione di uno stile di vita ecologico in lingua spagnola e i cinque modi per salvare il Pianeta in Inglese. Uno dei modi di utilizzo dell'acqua è senza ombra di dubbio l'energia idroelettrica. Tra gli altri argomenti trattati nella tesina vi sono: L'inno del Giappone, Hokusai, La Grande Onda e infine l'analisi del basket, sport molto diffuso nel mondo.
Collegamenti
Tesina terza media sull'acqua
Storia: Canale di Suez e Sottomarini . Geografia:I fiumi e il documentario Human Planet la ricerca dell’acqua nel deserto. Italiano:"Pioggia" di Giovanni Pascoli . Spagnolo:Un estilo de vida ecológico( un stile di vita ecologico). Inglese: 5 ways to save the planet (5 modi per salvare il pianeta). Scienze: Energia idroelettrica. Tecnica: Energia idroelettrica. Musica: Inno giapponese (flauto dolce). Educazione artistica: Hokusai, La grande onda. Educazione fisica: Il basket.
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