Il superuomo come soluzione per la vita infelice
Io penso che la vita non possa essere una condizione di assoluta infelicità, per questo attraverso gli autori e filosofi studiati quest'anno ho cercato di “dare” una sorta di soluzione al pessimismo presente in alcuni di essi.
Ho preso in considerazione due degli autori che mi sono sembrati rappresentare meglio il pessimismo sia nelle opere, che nella vita: Joyce e Leopardi.
Sapendo poi che Nietzsche stesso fa un riferimento a Un canto notturno di un pastore errante dell’Asia per presentare la figura del superuomo, l’ho presa in considerazione per far notare che il superuomo è la soluzione per la vita infelice.
James Joyce e “Un caso pietoso”
«A painful case» è l'undicesimo racconto di Gente di Dublino, e l'ultimo della fase della “maturità”. Scritto intorno al 1905 e più volte revisionato prima della pubblicazione in volume, «Un caso pietoso» prende spunto da alcune annotazioni del diario del fratello di Joyce, Stanislaus, che sarebbe servito anche come parziale modello del mediocre e meschino intellettuale James Duffy.
L'uso di precisi riferimenti geografici a località di Dublino, come Chapelizod, la descrizione minuziosa della Biblioteca di Mr Duffy, l'inserimento nel testo di un articolo di giornale rivelano l'impianto ancora realistico del racconto, ma la conclusione che contrappone un “non evento” (il rifiuto di Duffy di farsi coinvolgere emotivamente dall'amicizia con Mrs Sinico) a un evento tragico seppure misterioso (la morte della donna sotto le ruote del treno) si carica di più sottili implicazioni simboliche.
«Nessuno lo voleva: era escluso dal banchetto della vita». La consapevolezza, da parte del protagonista, del proprio fallimento sentimentale e della propria solitudine egoistica rimane sospesa nell'atmosfera impalpabile di un'“epifania”, allusiva e insondabile quanto il destino di Mr Duffy.
La trama di “A painful case”
Mr. Duffy, a middle-aged bank cashier, deliberately lives in an isolated suburb of Dublin. He is characterized as very meticulous and ordered and has little social contact.
At a concert one night, Duffy makes the acquaintance of Mrs. Emily Sinico, a married mother. They start up a relationship that is innocent enough to be condoned by Mrs. Sinico’s husband, who believes the two's discussions revolve mostly around his daughter and the possibility of a relationship between her and Duffy.
The two draw closer together, and one night Mrs. Sinico impulsively takes his hand and presses it to her cheek, but Duffy is not pleased at the development and ends their meetings.
Four years later, he reads that Mrs. Sinico has been struck by a train and killed. The newspaper article, the title of which provides the title of the story, contains an account by her husband, who states that she began drinking two years ago.
The details of the accident suggest that she may have committed suicide. He reacts at first with revulsion, concluding that some inherent weakness led to her drinking and the accident, but he slowly comes to believe that it was his rejection that condemned her to solitude and death.
He reflects on his own loneliness: “No one wanted him; he was outcast from life's feast.” The story ends with Duffy listening to the silence of the surrounding night atop a hill overlooking Dublin where he and Sinico used to sit down and talk, where he realizes just how lonely he really is.
La paralisi e l’epifania
A Painful Case («Un caso pietoso») sviluppa il motivo della “paralisi”, che è la tipica condizione dell'uomo moderno nelle metropoli, della sua incapacità di trovare una via d'uscita all'infermità fisica, morale, d'azione, politica e religiosa, nelle sue implicazioni pubbliche e private e utilizza una tecnica narrativa che passa dal realismo ottocentesco alla più secca struttura verbale suggerita dall'“epifania”, cioè l'improvvisa rivelazione di una verità emblematica o della realtà interiore delle cose, che si può manifestare in un frammento di dialogo, nella descrizione di un oggetto comune o in una situazione insolita.
Se vogliamo esaminare alcuni livelli di lettura, possiamo individuare:
- Il motivo autobiografico. James Duffy, sterile intellettuale dublinese egocentrico e libresco, è una proiezione dello stesso Joyce o del fratello Stanislaus. Altri frammenti autobiografici, legati alla topografia di Dublino e a personaggi conosciuti dallo scrittore, si intrufolano nella tessitura del racconto.
Il cognome del personaggio femminile, Sinico, ad esempio, rinvia alla figura di Giuseppe Sinico, compositore e maestro di bel canto a Trieste.
Introduzione tesina sul superuomo
La mia tesina di maturità prende in analisi la figura del superuomo. Io penso che la vita non possa essere una condizione di assoluta infelicità, per questo attraverso gli autori e filosofi studiati quest’anno ho cercato di “dare” una sorta di soluzione al pessimismo presente in alcuni di essi. Ho preso in considerazione due degli autori che mi sono sembrati rappresentare meglio il pessimismo sia nelle opere, che nella vita: Joyce e Leopardi. Sapendo poi che Nietzsche stesso fa un riferimento a Un canto notturno di un pastore errante dell’Asia per presentare la figura del superuomo, l’ho presa in considerazione per far notare che il superuomo è la soluzione per la vita infelice. La mia tesina quindi permette di analizzare la figura del superuomo attraverso un percorso interdisciplinare.
Collegamenti
Tesina sul superuomo
- Italiano - Giacomo Leopardi.
- Inglese - James Joyce.
- Filosofia - Friedrich Nietzsche.