Estratto del documento

Storia

La nascita degli Stati Uniti

Geografia

L'America Settentrionale

Scienze

Il Tatto e la Pelle

Studi sociali

La Repubblica, Vivere in democrazia

Poesia

Marciapiede 14

La nascita degli Stati Uniti

Lungo le coste atlantiche dell'America settentrionale, a partire dal Seicento, gli inglesi vi si stabilirono. In seguito altri emigranti raggiunsero l'America per sfuggire alle guerre e alle carestie molto frequenti in Europa.

La strada storica

  • 1776: Dichiarazione d'indipendenza
  • 1783: Indipendenza delle colonie inglesi in America
  • 1787: Costituzione degli Stati Uniti d'America
  • 1789: Fondazione della capitale Washington

Nel Sud dell'America settentrionale, i coloni europei si dedicarono alla coltivazione del tabacco, della canna da zucchero e del cotone. Nel nord invece i coloni vivevano di agricoltura, pesca, caccia e della vendita del legname ricavato dalle immense foreste che ricoprivano tutto il territorio.

Con il tempo si formarono 13 colonie. L'Inghilterra controllava strettamente l'economia delle sue colonie, da cui ricavava grandi ricchezze. I coloni potevano vendere i loro prodotti solo in Inghilterra, non potevano acquistare merci provenienti da altri paesi e non potevano fondare industrie che fossero in concorrenza con quelle inglesi.

Nel 1765 il governo inglese, gravato da enormi spese, pensò di spremere denaro ai coloni americani. Istituì così una tassa sul bollo, per cui tutti i documenti dovevano essere scritti su carta bollata venduta dallo Stato e aumentò la tassa sul tè, che era la bevanda più usata dai coloni. Soprattutto la tassa sul tè portò i coloni ad una tale esasperazione che quando riuscivano a catturare un doganiere inglese, gli cospargevano il corpo di pece e piume e gli facevano bere litri di tè.

Nel 1774 i coloni si ribellarono; capo dell'esercito rivoluzionario fu nominato George Washington, un ricco piantatore della Virginia. Il suo compito non fu facile perché i suoi soldati chiamati "figli della libertà" erano male armati e alcuni di essi abbandonavano l'esercito per tornare alle proprie fattorie durante i lavori agricoli importanti.

Ma in seguito con un serio impegno dei coloni e l'aiuto della flotta francese, Washington costrinse gli Inglesi alla resa.

Il 4 luglio 1776 i rappresentanti delle 13 colonie si riunirono nella città di Filadelfia e approvarono la "Dichiarazione di indipendenza", in cui venivano elencati i principi di libertà e democrazia.

La guerra si concluse nel 1783 e la pace fu firmata a Versailles.

Le 13 colonie divenute così indipendenti, formarono uno stato federale e costituirono il nucleo di quella nazione che oggi chiamiamo Stati Uniti d'America.

Ogni colonia divenne un piccolo stato con un proprio governo, mentre un governo centrale si occupava dei problemi comuni.

La bandiera degli Stati Uniti fu confezionata nel 1777 da una filatrice di Filadelfia e aveva 13 strisce alternate bianche e rosse e 13 stelle bianche su un fondo turchino per simboleggiare i 13 nuovi Stati.

Successivamente gli Stati Uniti si ingrandirono e per ogni nuovo stato aggiungevano un'altra stella alla loro bandiera.

Purtroppo, durante questo periodo, la "tratta" degli schiavi africani nell'America settentrionale per lavorare nelle piantagioni di cotone, aumentò notevolmente.

Inoltre in questo stesso arco di tempo l'espansione dei coloni bianchi verso il "Far West" provocò la quasi totale scomparsa di un popolo, gli "Indiani d'America".

Che occupavano tutto il territorio nordamericano.

America settentrionale

Gli Stati Uniti d'America, con i suoi attuali 51 stati, il Canada e il Messico, formano l'America del Nord.

L'America del Nord per estensione, segue solo l'Asia e l'Africa.

Canada

Stati Uniti

Messico

Oceano Atlantico

Oceano Pacifico

America del Sud

I rilievi più importanti sono le Montagne Rocciose e i monti Appalachi. Le grandi pianure si trovano nella zona orientale.

Numerosi fiumi attraversano il territorio, alcuni dei quali molto ricchi di acqua come il Mississippi, il Missouri, il San Lorenzo.

Il fiume Mississippi

Il fiume Niagara che collega due grandi laghi, l'Erie e l'Ontario, scorre per circa 56 km segnando il confine tra gli Stati Uniti e il Canada e, quasi a metà del suo corso, precipita per 51 metri formando la cascata del Niagara che oltre ad offrire un meraviglioso spettacolo naturale è una ricca fonte di energia elettrica. Insieme all'Erie e all'Ontario altri grandi

2

I laghi si trovano al confine tra gli Stati Uniti e il Canada: il Superiore, il Michigan e l'Huron.

Le cascate del Niagara

Le coste lungo l'Oceano Atlantico sono basse con ampi golfi, quelle lungo l'Oceano Pacifico sono alte e frastagliate, quelle bagnate dal Mar Glaciale Artico sono basse e desertiche.

Il clima e gli ambienti cambiano da Nord a Sud infatti si passa dal freddo dei Ghiacciai Per­enni alla Tundra, alle Foreste di conifere, alle Praterie, alle Pianure, per arrivare quindi al caldo delle zone tropicali.

La produzione agricola è ricchissima. Gli USA, infatti, insieme alla Cina costituiscono il paese più produttivo del mondo (frumento, mais, avena, zucchero, soia,...) e battono tutti i primati nella produzione industriale, per esempio la Coca Cola vende la più alta quantità di bibite nel mondo.

Anche le risorse minerarie sono notevoli, si trovano infatti giacimenti di petrolio, ferro, rame, carbone, ecc...

Per quanto riguarda la popolazione, degli oltre 400 milioni di abitanti, più del 60% si trova negli Stati Uniti e il 20% nel Messico.

Se i paesaggi e i climi dell'America del Nord sono molto diversi, anche il modo di vita dei suoi abitanti lo è. A nord, gli Esquimesi conducono una vita semplice e primitiva fra le nevi e i ghiacci. A sud, i Messicani sono in parte molto poveri. Ma la maggior parte dei nordamericani vive nelle città e possiede il livello di vita più alto del mondo. Gli abitanti degli Stati Uniti anche se sono poco più del 5% della popolazione mondiale, consumano quasi il 50% di tutti i prodotti del mondo.

New York

A New York si trovano i più colossali e famosi grattacieli del mondo. Il più alto è l'Empire State Building. Ha 102 piani e ospita soltanto uffici. È come una piccola città, ha, infatti, servizi antincendio, una centrale elettrica, cliniche, ristoranti e negozi.

Purtroppo l'11 settembre 2001 tutto il mondo ha sofferto per la distruzione delle Torri Gemelle ad opera del terrorismo con migliaia di vittime innocenti. Adesso al posto dei due grattacieli ci sono due enormi fasci luminosi in loro memoria.

Il tatto e la pelle

La pelle è il tessuto che separa il corpo dal mondo esterno. Al suo interno sono contenuti i recettori del tatto.

Attraverso il tatto noi possiamo percepire sensazioni di calore, di freddo, di dolore o distinguere se una superficie è liscia o rugosa.

I recettori del tatto sono strutture molto sensibili localizzate nel derma, lo strato più profondo della pelle posto sotto l'epidermide che è lo strato più esterno. Questi recettori sono collegati al cervello tramite una fitta rete di nervi del sistema nervoso periferico. Essi rilevano e conducono stimoli tattili (come la pressione e lo sfioramento), gli stimoli termici (come il caldo e il freddo) e gli stimoli dolorosi.

I recettori non sono distribuiti in modo uniforme su tutto il corpo, ma sono più numerosi sulle punte delle dita, sulle labbra e sul palmo della mano. Essi inoltre si differenziano tra di loro oltre che per quantità anche per forme e posizione a seconda del tipo di sensazione che ciascuno di essi avverte.

La pelle svolge anche altri compiti: collabora alla respirazione, mantiene costante la temperatura del corpo mediante il sudore, attraverso il quale provvede anche ad eliminare alcune sostanze di rifiuto del nostro organismo, protegge gli organi interni.

La pelle, se la guardiamo con la lente d'ingrandimento, è solcata da minuscoli rilievi, e sulle punte delle dita, formano dei disegni particolari, le impronte digitali, che sono uniche e diverse in ciascuna persona; è come se fosse la nostra firma personale, molto spesso infatti vengono usate dalla polizia per identificare una persona.

La nostra pelle è spessa circa 1,5 mm e le sue cellule muoiono e si rigenerano continuamente. Nella pelle, ed esattamente nel derma si trovano oltre ai recettori del tatto e i nervi, anche ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee (che producono il sebo una sostanza grassa che protegge la pelle) vasi sanguigni, bulbi piliferi, ciascuno col suo pelo e il suo muscolo erettore che raddrizza il pelo in particolari occasioni, per esempio il freddo, e provoca quello che noi chiamiamo "pelle d'oca".

La pelle contiene ancora cellule che hanno una sostanza chiamata pigmento detta anche melanina. Quelle che hanno poco pigmento sono pelle chiare, quelle che ne contengono in maggiore quantità sono scure. L'esposizione ad un bel sole ardente può provocare la formazione della melanina che dona alla pelle la caratteristica "abbronzatura".

La pelle umana si chiama anche cute, quella grossa del maiale si chiama cotenna, quella dei grossi mammiferi conciata e privata dei peli si chiama cuoio mentre, se i peli vengono lasciati si chiama pelliccia.

La Repubblica

L'ordinamento statale oggi più diffuso è la Repubblica, in cui il capo dello Stato è un cittadino eletto direttamente da tutti i cittadini o dai loro rappresentanti.

I cittadini sono chiamati a votare per eleggere le assemblee legislative Camera dei Deputati e Senato, a cui è affidato il compito di redigere le leggi.

Oggi i deputati e i senatori vengono scelti tra i candidati presentati in apposite liste dai partiti politici che sono associazioni di cittadini, che esprimono una particolare idea di organizzazione della società e presentano un programma di proposte per la soluzione dei problemi di tutta la collettività.

Al partito che ottiene alle elezioni la maggioranza dei voti viene affidato, per un periodo stabilito il compito di realizzare il proprio programma.

Abbiamo fin qui delineato l'ordinamento della repubblica democratica che può essere di due tipi:

a) Parlamentare: l'intero governo è sottoposto al controllo dei deputati e senatori. Questo è il caso dell'Italia.

b) Presidenziale: il presidente dello Stato (che è anche capo del governo) viene eletto direttamente dal popolo. Il presidente sceglie a sua volta i membri del proprio governo. Questo tipo di ordinamento è in vigore negli Stati Uniti d'America.

Vivere in democrazia

In una democrazia tutti possono godere della massima libertà, avendo come unico limite la libertà degli altri.

Sono quindi necessarie:

La solidarietà, cioè aiutarsi gli uni con gli altri, con particolare riguardo per chi è in una situazione più debole.

Poiché le leggi sono emanate dai rappresentanti del popolo, in una società democratica ogni autorità legittima si fonda sul popolo.

La persona investita da autorità deve essere obbedita solo per ciò che attiene alla sua funzione. Ad esempio: devo obbedire al vigile che mi impedisce di attraversare la strada in presenza del semaforo rosso.

Marciapiede '14

Il dolore ha il volto dell'emigrante,

ed io l'ho visto, stamane, accanto

al treno che tossiva bianco vapore.

Ho visto una casa intera in due valigie

Di cartone nero ed un pacco a spago,

ho respirato odore di stalla e di campi.

Abito di velluto e scarpe a chiodi:

quel giorno la speranza vestiva così.

Franco Martignon

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 15
Stati Uniti e democrazia Pag. 1 Stati Uniti e democrazia Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Stati Uniti e democrazia Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Stati Uniti e democrazia Pag. 11
1 su 15
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi