Introduzione
Ho scelto l’argomento della questione femminile perché studiando storia o leggendo dei testi, mi sono
appassionata e ho scoperto, come le donne venivano sfruttate, non avevano nessun ruolo e nessun
diritto e dovevano rimanere tra le mura domestiche a prendersi cura dei figli e della casa. Ancora oggi
esistono ci sono queste donne come in India, che i genitori decidono per la propria figlia di farla
sposare all’età di 13 anni, con un marito a volte anche più grande scelto da loro fin dalla nascita.
Fanno questo per tradizione. In questi anni ci sono stati molti casi di cronache che hanno visto come
protagoniste delle ragazze orientali che si erano innamorate di un ragazzo occidentale, oppure
vivevano in occidente e quindi vestivano da ragazze della loro età, e i parenti le hanno uccise perché
non volevano che diventassero occidentali, e non portassero avanti le tradizioni del loro paese
originario.
La questione femminile
Una questione fondamentale del mondo contemporaneo è la questione femminile. Viviamo ancora in
un mondo che discrimina le donne, a parte alcuni squarci che sono stati aperti in alcuni stati
dell’Occidente e che sembrano avviare l’uguaglianza tra uomini e donne.
In Italia le donne si trovano a essere valutate da superiori
uomini, che tendono a seguire criteri escludenti. Sono
pochissime fra i militari, dove è recente l’apertura delle
scuole di guerra alle donne. Nella Polizia di Stato e nei
Carabinieri, le donne sono pochissime e vengono impiegate
nelle squadre di sorveglianza negli stadi e in caso di
sommosse. Le donne sono poco impiegate fra i ferrovieri, fra
gli autisti, fra i piloti, fra gli alti funzionari dello Stato: c’è un
solo prefetto donna e un solo questore donna. La Camera
dei Deputati ha visto un massimo di un centinaio di donne.
In Italia la presenza femminile è molto visibile fra le commesse e le donne addette a lavori poco
qualificati, poco visibile nelle qualifiche alte e decisive. Fra gli imprenditori e i grandi manager, le
donne sono numerose. L’età pensionistica delle donne è fissata a 60 anni.
In Europa la situazione è analoga. È buona nei paesi di più antica democrazia, è mediocre in altri
paesi, abbastanza bassa in Spagna, in Portogallo, in Grecia, nei paesi baltici e in Russia. La
situazione è uguale a quella italiana, con la differenza che le donne sono un po’ più occupate nelle
qualifiche alte e decisive. Negli Stati Uniti e in Australia la situazione è analoga.
Storia
Il ruolo della donna nella storia
La donna ha avuto un ruolo marginale nella storia fin dall’età antica, è stata sottomessa all’uomo, da
chiunque: padre, marito o fratello. A metà del XIV secolo, la donna venne esclusa dal mondo del lavoro
e confinata tra le pareti domestiche. Nel 1700 il ruolo femminile e maschile in ambito familiare era
definito: all’uomo toccò l’incarico di mantenere la famiglia, alla donna la cura della casa e dei figli.
Nelle famiglie borghesi le incombenze casalinghe affrontate dalla donna non vennero più considerate
lavoro ma dovere coniugale. Le cose cominciarono a cambiare con le rivoluzioni di fine secolo, le
donne chiedevano i diritti di uguaglianza e tornarono a lavorare fuori di casa. Nel 900 si ottennero
risultati positivi, nell’ambito del lavoro e dei diritti.
Nella I guerra mondiale ci fu l’inserimento della donna nelle fabbriche, ma alla fine del conflitto
tornarono a occuparsi della casa e dei figli.
Nella seconda guerra mondiale si ripeté la stessa cosa, ma alla fine del conflitto le donne non
tornarono a casa.
Storia
In anni recenti, le donne si sono inserite in tutte le attività produttive, anche quelle maschili. Più difficile
è stata la lotta per vedere riconoscere i propri diritti.
La prima battaglia fu guidata dalle suffragette inglesi, dal 1903, per ottenere il diritto di voto.
La lotta riprese alla fine degli anni Sessanta, con le donne scese in piazza per ottenere i diritti civili e
per costruire una società di uguali. Un contributo speciale lo diede l’ONU, che ha attivato diverse
iniziative. Possiamo affermare che oggi, i diritti delle donne sono riconosciuti nei Paesi occidentali,
però è necessario che l’uomo e la donna abbiano gli stessi diritti e gli stessi doveri.
Inglese
In Italy the way was partly hampered
The suffragette movement as a by the unification came only in 1861.
national movement designed to The first female nuclei start 900, joined
ask women's suffrage, was the women of the bourgeoisie, which
born in the United Kingdom are subsequently joined by Catholic
until 1872. and socialist. On January 30, 1945,
the Council of Ministers approved the
decree Freedom of Italy De Gasperi,
Togliatti, which included the right to
vote extended to all Italians who had
21 years of age. Women voted, 2 June
1946, for the election of the
Constituent Assembly.
Suffragette
I very much appreciate the The suffragette movement is
British suffragette for what very important. Thanks to the
they did because if they were suffragettes, women have the
not, women are not entitled to right to vote. Indeed, today
vote. there’s nothing that I did women have equal rights with
not appreciate. men.
Italiano
Eugenio Montale
Nel 900 nacque una corrente letteraria l’ermetismo. I poeti ermetici fissano sulla pagina dei frammenti
di verità a cui sono pervenuti in momenti di grazia.
I loro testi sono concentrati: si racchiudono in poche parole, queste hanno una carica allusiva,
analogica, simbolica. I poeti ermetici si allontanano dalla realtà sociale e politica del loro tempo.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.