La Giamaica e la tettonica a placche
La Giamaica è uno stato di circa 2 milioni di abitanti, fa parte delle Grandi Antille ed è situata nel Mar dei Caraibi. Colonizzata prima dagli spagnoli, fu poi occupata dagli inglesi nel 1655, che ne fecero uno dei più grandi possessi nell’area caraibica, influenzando l’isola nella lingua, nella cultura, nella religione e nella vita politica. La Giamaica ha ottenuto l’indipendenza nel 1962.
Il territorio e il clima
Il territorio giamaicano possiede nella parte orientale il massiccio cristallino delle Blue Mountains che terminano con il Blue Mountain Peak (2256 m.); al centro e ad Ovest si estende un altopiano calcareo in cui si sono sviluppate formazioni carsiche. Alla periferia di queste vi sono pianure alluvionali, estese a Sud e a Ovest, sottili a Nord e a Est. Le coste sono accidentate o sabbiose.
Il clima tropicale è caldo e molto umido e i mesi di Settembre e Ottobre sono a rischio uragani; a Novembre si concentrano la maggior parte delle piogge. Questo clima favorisce la crescita di numerose specie di piante e fiori tropicali, tra cui spiccano la canna da zucchero e la marijuana; nella fauna invece troviamo molti uccelli e rettili.
Nell’isola si rileva un’intensa attività sismica dovuta ai movimenti della placca caraibica.
La teoria della tettonica a placche
La placca caraibica è una delle placche minori in cui è divisa la litosfera; tra le placche maggiori troviamo le placche Africana, Indoaustraliana, Euroasiatica, Nordamericana. Secondo la Teoria della tettonica a placche (Jason Morgan, 1968), la litosfera è divisa in grandi blocchi, chiamati placche, che galleggiano sul mantello plastico e si muovono l’una rispetto all’altra.
Questa teoria ha consentito di spiegare e accertare l’ipotesi della deriva dei continenti, secondo cui gli attuali continenti derivano da un’unica grande terra: la Pangea, la quale si è poi frammentata in più terre che si sono allontanate tra loro in maniera molto lenta nel corso dei millenni e che continuano a farlo tutt’ora.
I movimenti delle placche sono quindi responsabili del continuo allontanamento dei continenti, della formazione dei vulcani, delle montagne, della distribuzione dei terremoti. Diverse sono le teorie che tentano di spiegare come e dove si sviluppano le forze che spingono le placche; secondo la teoria più accettata, le rocce fuse più calde presenti nella profondità del mantello salgono verso l’alto spingendo le rocce meno calde che si trovano sopra di loro, le quali sono così costrette a spostarsi lateralmente per fare spazio alle rocce in risalita; una volta raffreddate le rocce che si sono spostate possono ridiscendere in profondità.
In questo modo si creano delle celle convettive che spingono continuamente le rocce solide della litosfera. Così accade che in alcune zone le placche si scontrano e in altre si separano. Le zone di contatto fra una placca e l’altra si chiamano margini, esistono tre tipi di margini: trasformi, divergenti, convergenti.
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I margini trasformi
Si chiamano trasformi quelli dove due placche scivolano orizzontalmente in direzioni opposte senza che si formi o si distrugga crosta terrestre. Lungo questi margini si verificano terremoti, ad esempio nella regione che separa la placca nordamericana da quella pacifica in cui si è generata la faglia di Sant’Andrea (California), gli abitanti stanno aspettando il Big One che sarà il terremoto più forte mai verificatosi negli USA (previsto entro il 2035).
I margini divergenti
Si chiamano divergenti quei margini dove due placche si separano così il magma risale in superficie e si solidifica formando nuova crosta terrestre. Un esempio è dato dalle dorsali oceaniche che sono lunghe catene di vulcani sottomarini.
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Introduzione tesina scuola media su Olimpiadi
La seguente tesina di terza media tratta l'argomento delle Olimpiadi. In connessione con le altre materie scolastiche l'evento sportivo delle Olimpiadi viene associato ad altre tematiche come ad esempio la Giamaica in geografia, la tettonica a placche in scienze, il reggae e Bob Marley in musica, le prime Olimpiadi nella storia in storia, Queen Elizabeth II in inglese, Usain Bolt in educazione fisica, Umberto Saba in italiano, Pierre de Coubertin in francese, il neoclassicismo in storia dell'arte, l'alimentazione in educazione tecnica.
Collegamenti
Tesina scuola media sulle Olimpiadi
- Geografia - Giamaica.
- Scienze - La tettonica a placche.
- Musica - Il reggae e Bob Marley.
- Storia - Le prime Olimpiadi nella storia.
- Inglese - Queen Elizabeth II.
- Educazione fisica - Usain Bolt.
- Francese - Pierre de Coubertin.
- Italiano - Umberto Saba.
- Storia dell'arte - Il neoclassicismo.
- Educazione tecnica - L'alimentazione.