Tesina di
Luigi Di Fiore Maraniello V H
Indice
Introduzione:
Diritto: Diritto al lavoro (sindacati- lo sciopero)
Storia: Età Giolittiana
Italiano: L’Ermetismo (in breve) Giuseppe Ungaretti (vita in breve e poetica)
Matematica: Esposizione dei grafici
Informatica: Internet e E-Commerce
Inglese: Internet and E-Commerce
Ec. Aziendale: INAIL e i libri obbligatori
Introduzione
“L’attività lavorativa costituisce lo strumento principale mediante il quale chi non dispone di capitali propri ottiene il denaro di cui ha bisogno allo scopo di procurarsi i mezzi di sussistenza.”
Ogni anno però sono centinaia di migliaia i caduti sul lavoro…
In tutto il mondo sono circa 12 milioni i morti sul lavoro, 12 mila sono bambini. In Italia i morti sul lavoro sono circa 1300 ogni anno ed è il tasso più alto di tutta l’Unione Europea.
Oltre alle morti sul lavoro ci sono altri dati sconvolgenti, cioè quelli degli infortuni permanenti e temporanei sul lavoro.
Gli incidenti con danni permanenti sono quelli che comportano mutilazioni o simili, e danni alla salute che non sono mai guaribili completamente: in sintesi, nel dopoguerra si sono avuti circa 30.000 infortuni all’anno in Italia con danni permanenti. Gli infortuni con danni permanenti si sono progressivamente ridotti fino al minimo di circa 20.000 infortuni all’anno registrati negli anni ’80. Successivamente il numero di infortuni ha ripreso a crescere e negli ultimi 10 anni sono di nuovo aumentati a oltre 30.000 infortuni all’anno in Italia.
Poi ci sono gli incidenti temporanei sul lavoro.
Si tratta degli infortuni meno gravi, solitamente guaribili in un periodo di tempo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi. L’ordine di grandezza è di circa 270 milioni incidenti all’anno nel mondo; in Italia è dell’ordine di circa 600.000 incidenti con danni temporanei all’anno.
Le uniche associazioni che garantiscono la tutela del lavoratore e il rispetto delle norme della sicurezza per loro sono i Sindacati.
I sindacati
Sono associazioni di lavoratori, che perseguono lo scopo di difenderne i diritti e di promuoverne gli interessi.
In Italia l’organizzazione in sindacati è libera, quindi chiunque può costituirne uno e chiunque può aderirvi o meno.
I sindacati, nonostante siano considerati dalla legge semplici associazioni di diritto privato, hanno un ruolo e un peso molto rilevanti nella vita pubblica. Ciò non è dovuto a ragioni di carattere politico, ma anche al fatto che la legge attribuisce ai sindacati una serie di poteri.
In altre parole, la legge non regola i sindacati, attribuisce rilevanza giuridica alla loro attività.
L’organizzazione dei sindacati
L’organizzazione dei sindacati è articolata in 2 diversi criteri, che si intersecano per settori produttivi e per territorio.
Gli organismi sindacali di ciascun settore produttivo sono organizzati in federazioni nazionali di categoria, le quali a loro volta sono organizzate nella confederazione intersettoriale.
Lo sciopero
Lo sciopero è il principale strumento di difesa dei diritti dei lavoratori subordinati. Consiste nell’astensione dal lavoro collettiva e organizzata volta a sostenere determinati interessi sia politici sia sindacali.
Dato che lo sciopero è un diritto del lavoratore sancito dalla Costituzione, i lavoratori scioperanti non incorreranno in nessuna conseguenza negativa, tranne perdere la retribuzione per il tempo in cui hanno scioperato.
Essendo diritto, lo sciopero non può essere considerato inadempimento contrattuale, quindi non costituisce un fondamento per il licenziamento; e in secondo luogo non costituisce un reato: pertanto ogni incriminazione va considerata nulla.
Modalità di sciopero
Durante gli scioperi la retribuzione va sottratta solo per il tempo in cui il lavoratore ha scioperato.
Il problema sorge nei così detti scioperi alternativi:
- Lo sciopero a singhiozzo: consiste in astensioni dal lavoro minime e ripetute.
- Lo sciopero a scacchiera: consiste in astensioni dal lavoro attuate in modo alternato nei vari reparti dell’azienda in modo da far mancare i pezzi necessari per il lavoro dei reparti che non scioperano, bloccando tutto il processo.
La giurisprudenza dice che, in caso di sciopero alternativo, se il lavoro svolto è privo di utilità per il datore di lavoro va considerato nullo e quindi non deve retribuirlo.
Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali
La legge regolamenta sia lo sciopero che l’astensione collettiva dalle prestazioni, ai fini di protesta, da parte dei lavoratori autonomi (come taxisti), professionisti (come medici o avvocati) e piccoli imprenditori (come camionisti).
Sono considerati servizi pubblici essenziali quelli volti a garantire il godimento dei diritti costituzionali della persona alla vita, alla salute, alla libertà, alla sicurezza, ecc… Lo sciopero e l’astensione collettiva di queste categorie possono essere iniziati solo con un preavviso di almeno 10 giorni, con l’indicazione della durata e della motivazione della protesta, ma pur sempre garantendo le prestazioni indispensabili per garantire i diritti costituzionali degli utenti.
La serrata
Nei conflitti di lavoro i datori hanno uno strumento di pressione simmetrico allo sciopero: la serrata, che consiste nella chiusura per un certo periodo dell’azienda al fine di resistere alle rivendicazioni dei lavoratori.
La serrata non è un reato ma, a differenza dello sciopero, essa non è un diritto costituzionale, quindi rappresenta un inadempimento contrattuale del datore di lavoro che è quindi costretto a pagare la retribuzione. La serrata però spesso è considerata legittima nel caso di scioperi articolati.
Informatica: E-commerce
Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività commerciali e di transazioni per via elettronica e comprende attività diverse quali:
- La commercializzazione di beni e servizi.
- La distribuzione di contenuti digitali.
- L’effettuazione di operazioni finanziarie e di borsa.
- Altri pagamenti per via elettronica.
Il commercio elettronico non si esaurisce quindi nella semplice conduzione della transazione, bensì può anche abbracciare altre fasi ed altri aspetti che riguardano un rapporto commerciale, quali:
- Ricerca ed individuazione dell’interlocutore/partner.
- Trattativa e negoziazione.
- Adempimenti e delle scritture formali.
- Pagamenti.
- Consegna fisica o elettronica del bene/servizio.
E-commerce ha avuto successo in tutto il mondo per vari motivi:
- È veloce e facile da usare.
- È economico perché offre prezzi molto competitivi.
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