Istituto Tecnico Statale
“Guido Piovene”
Esame di Stato
A.S. 2012/2013
Cl VAT
Candidato: Capurro Martina
Titolo:
Tour della Francia da Monet a Van Gogh
Passando per Renoir: viaggio in Francia
Tra impressionismo e post-impressionismo
Descrizione: In viaggio con Monet, Renoir e Van Gogh
Discipline coinvolte:
- Arte
- Economia
- Francese
Scaletta
- Presentazione e introduzione
- L’itinerario
- Prospetti
- Schede hotel
- Informazioni utili
- De la perception à la sensation
Itinerario artistico in Francia
Tipologia: Itinerario artistico
Dove: Francia (Parigi, Aix-en-Provence, Giverny, Le Havre, Cagnes-sur-Mer, Arles, Saint-Remy de Provence, Auvers-sur-Oise)
Durata: 10 giorni
Rotazione: Una volta al mese
Target: Gruppo di specialisti. Appassionati dei pittori dell’impressionismo e post-impressionismo.
Vettore: Aereo, volo charter
Transfer: Bus noleggiato dall’agenzia di viaggi, (nome agenzia)
Trattamento: Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio.
Numero minimo di partecipanti: Gruppi da 10 persone
Immagine tratta da una foto scattata al Museo d’Orsay, Parigi. Moulin de la Galette, Auguste Renoir
Viaggio itinerante con Monet, Renoir e Van Gogh
Il viaggio che la nostra compagnia propone riguarda gli aspetti della pittura impressionista en plein air, ecco perché è rivolto a tutti coloro che sono appassionati dell’arte intesa come dimensione dell’altrove.
Il tour prevede una durata di dieci giorni in cui i turisti saranno accompagnati da una guida specializzata che li condurrà da Parigi ai luoghi in cui gli artisti davano vita alle loro opere all’aperto.
Per una questione di tempistica abbiamo optato per tre dei nomi più celebri del panorama impressionista e post-impressionista. I turisti andranno alla scoperta della Francia insieme a Claude Monet (1840-1926), Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), Vincent van Gogh (1853-1890).
La nostra proposta vuole rompere con il solito viaggio a Parigi, dove il turista è costretto a stare dentro i soliti stereotipi: Tour Eiffel, Notre Dame etc.
Sicuramente i suddetti monumenti e musei entrati nell’immaginario collettivo hanno una notevole importanza storico-culturale, tuttavia Parigi e la Francia hanno donato al mondo un grande patrimonio artistico quale l’impressionismo.
Lo stagno delle ninfee, Claude Monet
Senza l’Impressionismo Parigi non sarebbe mai stata ritratta nei suoi aspetti più vari e fantasiosi, quelli che poi hanno contribuito a costruire il mito della belle époque.
Siamo alla fine dell’Ottocento quando inizia a costituirsi il gruppo degli impressionisti, ed è opportuno parlare di impressionisti dal momento che il movimento impressionista si sviluppa per libera aggregazione di giovani artisti, non attraverso una rigida organizzazione teorica.
La Parigi di quegli anni iniziava a cambiare volto, la città medievale lasciava via via spazio al progresso, si avvertiva un nuovo senso di fervore e di movimento, e per la prima volta nelle strade si mescolavano persone di tutte le classi sociali.
E proprio i nuovi ricchi delle classi medie erano tra la folla di visitatori che a maggio si recavano al Salon des Beaux-Arts per assistere all’evento sociale più importante dell’anno: la mostra d’arte.
Gli artisti che superavano l’esame della giuria e riuscivano ad esporre al Salon erano per lo più allievi dell’École des Beaux-Arts, ai quali veniva impartito un insegnamento classico e strettamente accademico.
Ed è proprio contro questa impostazione che gli Impressionisti si scagliano, aprendo la strada al culto della vita bohème parigina, dove l’artista vive una vita libera e scioperata nelle soffitte parigine, tra amore e culto disinteressato dell’arte, fuori dalle convenzioni borghesi.
Via via che il gruppo si consolidava emergevano i punti di distacco da ogni forma di accademismo; primo fra tutti fu il rifiuto di esercitarsi a dipingere nello spazio cupo di uno studio, come la tradizione voleva.
Infatti l’elemento che caratterizza gli impressionisti è lo spazio aperto, ovvero la pittura en plein air.
Iris bianco, Vincent Van Gogh
Itinerario
A-C: Parigi
B: Auvers-sur-Oise
D: Giverny
E: Le Havre
F: Cagnes-sur-Mer
G-I: Arles
H: Saint-Remy en Provence
J: Marsiglia
Primo giorno
Partenza da Milano Malpensa con il volo delle 9:30, arrivo a Parigi previsto per le ore 11:10, ad attenderci all’aeroporto ci sarà il nostro referente che guiderà ed accompagnerà il gruppo come guida interprete per tutto il viaggio.
Da qui tramite bus privato ci trasferiremo al “Tonic Hotel Du Louvre” di Parigi *** Rue de Rivoli, per la sistemazione dei bagagli e pranzo a buffet.
Ritrovo alle ore 16:00 per una visita guidata della città, familiarizzando con i luoghi in cui il gruppo degli impressionisti nasce e si sviluppa lungo la Senna e dentro Boulevard.
In modo particolare ci soffermeremo sulla riva sinistra nella Closerie des Lilas, un caffè all’incrocio di Saint Michel e Montparnasse.
All’epoca degli impressionisti era un posto popolare, un locale in cui scrittori, critici d’arte, poeti alle prime armi si mescolavano con filosofi, grandi artisti come Baudelaire, che con la sua famosa cipria bianca sulla faccia difendeva con eloquenza la sua reputazione di sovversivo (aveva appena pubblicato il malfamato I fiori del male) e Monet si sedeva ai tavoli e faceva caricature a tutti quanti.
Ore 20:00 ritorno in hotel per la cena e pernottamento. Serata libera.
Secondo giorno
Ore 8:00 prima colazione. Ore 9:00 ritrovo nella hall dell’hotel per la visita guidata al Museo d’Orsay e al Museo dell’Orangerie.
Il museo d’Orsay, situato nel cuore di Parigi, lungo la Senna, di fronte ai giardini delle Tuileries, il museo è posto all’interno della vecchia stazione d’Orsay, un edificio costruito per l’esposizione universale del 1900.
Al suo interno i visitatori saranno accompagnati non solo a scoprire ed osservare le meravigliose creazioni dell’impressionismo, bensì ad affinare la loro vista ripercorrendo diverse epoche storiche attraverso i dipinti più celebri in esso contenuti.
Ore 14:00 ritrovo all’esterno del museo e pranzo presso Restaurant Le Medicis Lecointre nella riva opposta della Senna in prossimità della Place de Concorde.
Ore 16:30 ingresso al Museo dell’Orangerie.
Il museo dell’Orangerie, aperto al pubblico nel 1927, è situato in un’antica serra di
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Collegamenti interdisciplinari
- Storia dell'arte: impressionismo
- Economia: pacchetti viaggi e prezzi
- Francese: descrizione del movimento impressionista in lingua
- Geografia: geografia del territorio francese