Caiumi Edward
Energia
E n e r g h e i a
La parola energia deriva dal
Energheia,
termine greco
coniato dal filosofo
Aristotele e assunse
l'odierno significato nel
1619 grazie a Keplero.
Nel SI è misurata con il Joule
di cui un'unità indica
l'energia necessaria ad
esercitare una forza di
1 N·1 m, quindi questa è la
capacità di adempimento di
un determinato lavoro.
Infine è celebre la relazione
tra massa/energia espressa
dal fisico Einstein con la
formula E = mc2;
Questa formula rappresenta
appunto che energia (E)
uguale massa (m) per
velocità della luce al
quadrato (c2).
- Energia cinetica
- Energia chimica
- Energia nucleare
Nella fisica ogni corpo o
sistema più o meno Energia elettrica
complesso è permeato da
almeno una delle tante Energia luminosa
forme di energia, le quali
però non hanno tutte la Energia termica
stessa potenzialità di
compiere un lavoro. Energia biochimica
Energia cinetica
L'energia cinetica è il
lavoro che si deve
compiere su un corpo di
massa m, inizialmente
fermo, per portarlo ad una
certa velocità assegnata,
sinteticamente quindi è il
movimento.
Questa forma è la base ad
esempio del mulino a
vento.
Energia chimica
L'energia chimica è un'energia che
varia a causa della formazione o
rottura di legami chimici di qualsiasi
tipo.
Essa è quindi l'energia immagazzinata
nei legami chimici ed è
sostanzialmente riconducibile alla
somma dell'energia potenziale e
delle cariche elettrostatiche della
materia con l'energia cinetica
prodotta dagli elettroni.
La combustione, ad esempio, produce
energia chimica, cioè il fuoco.
Energia chimica
L'energia biochimica è solo una
particolare sottocategoria di quella
chimica ed è prodotta in contesti
Energia nucleare
L'energia nucleare viene prodotta in strutture
chiamate centrali nucleari.
Nella fissione nucleare, l'energia scaturisce dal
bombardamento dell'uranio con neutroni. Il nucleo di
uranio si divide in due nuclei minori tramite un
processo detto fissione nucleare durante il quale si
genera energia, e che continua in una reazione a
catena di nucleo in nucleo. Durante questo processo
vengono emesse radiazioni ad alta intensità. Gli
oggetti esposti alle radiazioni diventano essi stessi
radioattivi, ossia scorie radioattive. Le scorie dovranno
essere stoccate per migliaia di anni fin quando non
decade il livello di radioattività.