Surrealismo
Donne e
Suffragis Meret
Mo Oppenheim
“Il voto alle “la fatica di
donne nel essere donna”
La donna nella
mondo” storia e la sua
emancipazione Decimo
Maria Giovenale
Montess Giovенale
Ori “Satira
“Femminis Gabriele contro le
mo e D’Annunz donne” (VI°)
Pedagogia Io
” “Misoginia”
“La donna
fatale”
Proposte alla camera per la condizione giuridica delle donne
- Peruzzi (maggio 1863)
- Lanza (1871)
- Nicotera (1876)
- Depretis (1880 – 1882)
Con la repubblica si realizzano i vari progetti.
Il gruppo socialista, più di altri, si fa interprete e portavoce delle istanze femminili.
- 1919 Legge Sacchi Potere giuridico alle donne decade con la legislatura
- 1923 Congresso Internazionale dell’Alleanza pro-suffragio (Roma) Manifestazione di 43 associazioni internazionali delegate
- 1925 Mussolini impone il voto femminile amministrativo tolto a tutti
- 1945 fine seconda guerra mondiale voto amministrativo per tutti
Luglio 1848
Convegno sui diritti delle donne
N.W.S.A. 1869: A.W.S.A.
Scissione
“National Women “America Women
Voto alle donne
Suffrage Suffrage Association”
Association” (New York)
(Boston) A.N.W.S.A. (1890) Gruppo più radicale:
Organizzate in Volevano un
“America National
campagne separate emendamento della
Women Suffrage
nei diversi stati della costituzione muovendo in
Association”
federazione ambito più federale
Il leader Woodrow
Wilson fu portavoce al
congresso 1918
1919 Il diritto di voto alle donne venne approvato
dal Congresso e fu approvato dagli Stati della
Federazione nel 1920
Il movimento suffragista
- 1860 W.S.A. (International Suffragist Alliance)
- 1866 John Stuart Mill presenta una petizione alla Camera dei Comuni
- 10 ottobre 1900 W.S.P.U. (Women’s Social and Political Union) Guida del movimento suffragista
Movimento guidato
da Emmeline
Pankhurst
«Fatti e non parole!»
- Nuovo intento politico
- Strategia violenta (conservatori e polizia)
- Riunione dispersa a bastonate dalla polizia 1910
- “Guerra delle vetrine” Marzo 1912
- Prima martire Emily Wilding Davison 1913
- La Camera dei Lord approva l’emendamento elettorale 11 gennaio 1912
- Piena uguaglianza elettorale 2 luglio 1928