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Anno scolastico 2008/2009

Percorso esame maturità

Metodologia

“Lo svantaggio”

Inglese Italiano

Charles Dickens: Pirandello:

“Cocktown” “Ciàula scopre la luna”

Pedagogia

Seguin

Metodologia

Lo svantaggio è definito come qualsiasi condizione strutturale che genera disparità nell’accesso alle risorse, per cui alcuni nella società hanno più opportunità di altri e più probabilità di realizzarsi nella vita.

Nello svantaggio vi è una penalizzazione che riguarda specificamente l’accesso alle risorse che la società offre: per alcuni accederne e riuscire è più difficile che per altri.

Gli ideali di parità e solidarietà hanno preso corpo nel XX secolo con l’avvento del Welfare State (stato di benessere). Oggi gli Stati tendono a rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone di realizzarsi e avere successo per garantire a tutti la piena partecipazione alla vita sociale.

La Costituzione italiana a riguardo è esplicita:

“È compito della Repubblica – recita all’art. 3 – rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

L’ideale è che tutti siano nelle stesse condizioni sul piano delle opportunità, cioè della possibilità di accedere alle risorse che il sistema sociale offre, come l’istruzione, il lavoro, il reddito, i mezzi di comunicazione, almeno sulla linea di partenza.

Lo svantaggio di solito dipende in parte da qualche caratteristica dell’individuo che lo mette in difficoltà, in parte da reazioni della società che creano barriere.

Goffman (1970) parla di stigma: certe persone nella società finiscono per avere addosso un marchio negativo che porta all’esclusione.

La stigmatizzazione è in parte legata a un altro bias: la tendenza alla positività (Lewicka, 1985) che consiste nel considerare il mondo normale fatto di cose piacevoli, buone e perfettamente funzionanti e nel relegare nell’anormalità tutto ciò che nella vita c’è di meno piacevole e perfettamente riuscito.

Tenta di contrastare la tendenza alla positività l’uso della terminologia «diversamente abili», anziché «disabili».

Possiamo distinguere tra svantaggio individuale, come nel caso dell’handicap, e svantaggio collettivo, che interessa categorie o gruppi sociali, come nel caso delle minoranze etniche.

Tendiamo a classificare gli altri in categorie: questo fatto può essere fonte di pregiudizio e concorrere alla stigmatizzazione e al bias di accentuazione, la tendenza a esagerare le differenze tra individui appartenenti a categorie diverse e a minimizzare quelle tra individui della stessa categoria.

È abituale classificare lo svantaggio a seconda dei motivi principali che lo originano: handicap, povertà, genere femminile, mancanza di istruzione, appartenenza a una minoranza etnica ecc.

Particolarmente utile nella ricerca è considerare tipi diversi di svantaggio a seconda delle opportunità negate.

Letteratura inglese

Charles Dickens (1812-1870)

Charles Dickens was born at Portsmouth in 1812. When he was ten the family moved to London and there he was given regular schooling until, in 1824, his father was sent to prison for debt.

At the age of twelve Charles was forced to go to work in a factory, where he stuck labels on bottles of shoe-polish. The experience was traumatic.

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