Estratto del documento

“If you can dream it, you can make it”

Licia Franceschini

Tesina 5^ G.A.

Esame di stato 2008/09

Indice

  • Introduzione _______________________ 3
  • Inglese – Walt Elias Disney _____________ 5
  • Economia – Caso aziendale _______________ 7
  • Diritto – Il franchising ________________ 12
  • Storia – Anastasia e la Rivoluzione Russa _____ 16
  • Tedesco – Arielle und die Loreley ___________ 25 2
  • Ed. fisica – Pippo il campione olimpico _______ 28
  • Conclusione ________________________ 32

Introduzione

Tutti da piccoli abbiamo sentito almeno delle favole. I più fortunati hanno potuto imparare a leggerle sui libri, a poterle vedere rappresentate alla TV.

I fratelli Disney hanno fatto del mezzo televisivo un vero stile di vita. Con l’invenzione del cartone animato hanno fatto volare la fantasia di grandi e piccini, e poi con l’apertura dei parchi di divertimento a tema, hanno fatto sì che questa fantasia si avvicinasse sempre più alla realtà. 3

Ho scelto Walt Disney perché un po’ la maturità rappresenta una frontiera, dove la fantasia e l’immaginazione restano alle spalle, e dove effettivamente ci affacciamo nel mondo degli adulti. Così, nel periodo in cui ho lavorato alla mia tesina, ho potuto sentirmi ancora un po’ bambina, riscoprire quanto le favole mi abbiano fatto crescere e capire che però il mondo reale è ben diverso da quello della fantasia.

Sono partita dall’idea di un Walt Disney mitico e leggendario da renderlo quasi irreale, ad analizzare invece la vita reale di un uomo che nel giro di quasi 100 anni ha creato un “patrimonio” non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista culturale. Ho iniziato con l’analisi della vita dello “Zio Walt” e l’ho tradotta in inglese, poi mi sono concentrata più sull’aspetto economico e ho realizzato un’analisi del caso aziendale Disney e sul marchio Walt Disney.

Ho notato navigando in Internet che è possibile aprire un negozio in franchising utilizzando il marchio e così ho affrontato il franchising per quanto riguarda il diritto.

Dopo aver affrontato i caratteri generali del grande business della Walt Disney ho pensato di entrare più nello specifico, collegando le restanti materie ai cartoni animati che sono stati creati dalla Walt Disney Production. 4

Pertanto ho affiancato il cartone Anastasia all’argomento della Rivoluzione Russa; per tedesco invece ho fatto un paragone tra la Sirenetta e la Loreley del Reno.

Inoltre ho pensato di concludere la mia tesina in maniera simpatica riportando alcune immagini di uno dei tanti cortometraggi Disney dedicato allo sport: Pippo - Il Campione Olimpico (The Olympic Champ) del 1942.

La maggior parte delle informazioni le ho trovate in rete, infatti Internet mi è stato molto utile per la ricerca di curiosità, date storiche e informazioni che difficilmente avrei trovato su libri. Inoltre ho utilizzato i libri in dotazione e anche videocassette per analizzare meglio le favole Disney. 5

Walt Elias Disney

Walt Disney was born on December 5th, 1902 in Chicago.

He was the Mikey Mouse’s father, and he was the man who during his life, thanks to his genius, has given to the world wonderful creatures.

The beginning of Walt’s production is referred to the times in which he worked as images cutter in “Kansas-City Ad”, when he rent a cinema camera in order to execute his experiments. 6

Mr. Disney understands that, if he managed to move those pieces of paper, he would change the world of design. When he introduced his work to the studios, it obtained a contract with the Universal, that understood the enormous economic business that the innovation represented.

The career of he in the world of cartoons marked a turning point when the Universal changed owners and there were problems with money.

Mr Disney, in fact, wanted to part from this house of production, but his character, the little rabbit “Oswald”, is legally was by law of property of the Universal and the new owner did not want to yield make over it’s rights.

Therefore Walt reacted to this blackmail modifying the little rabbit “Oswald”: he shortened the ears, he transforms the tail and he modified the size. And therefore Mikey Mouse was born!

Mr Disney is an interesting genius in devising gag and situations, and the revolutionary idea 7 tied to Mikey Mouse is the adding of a sound track and the speaking characters.

This first film made was “Snow White and the seven dwarfs”. Interested also in the economic gain, Walt Disney succeeded to take advantage of its works also to outside of film: the first comic strips with the main characters of its animated cardboards were born, and the enjoying park Disneyworld assured to its always alive heroes great popularity.

15 December 1966 an heart collapse put an end to the difficult existence of a genius of the creativity, able to give a body to the dreams. All over the world the news of the death of Walt Disney became known far and wide.

Walt Disney is now considerate a legend, a hero of the XX century.

His popularity all over the world is based on the ideas that its name represents: imagination, constructed optimism and personal success, in the American tradition.

Walt Disney has touched the hearts, the minds and the emotions of million of people. Through its job it has carried the joy, the universal happiness through mass media to the people of every nation. 8

The extraordinary innovation brought by Walt was the approach to the truth of his characters: in fact, the animals, have physical defects and features reminding of the human ones.

One of the most famous Walt Disney’s statement, that encloses in itself all his thoughts, his optimism and his way to see life is “If you can dream it, you can make it”. This concept is the basis on which Disney’s Parks are founded.

Gli inizi

Walt Elias Disney studiò grafica pubblicitaria e nel 1920 fondò insieme al disegnatore Ub Iwerks e al fratello Roy la casa di produzione Laugh-O-Grams.

Nel 1927 Disney diede vita a Osvaldo il coniglietto fortunato di cui però non ottenne mai i diritti, così, modificò il coniglio e lo fece diventare un topo. Così, nel 1928 nasceva Topolino.

Nel giro di pochi anni Walt Disney divenne il maggior editore di fumetti per bambini, grazie anche a tutti gli altri 9 personaggi creati dalla sua squadra come Minnie, Orazio, Zio Paperone ecc.

Nel 29 la casa di produzione Laugh-O-Grams prese il nome di Walt Disney Production che, dedicando molto denaro alla innovazione tecnologica riuscì a pubblicare il primo cortometraggio a disegni animati in Technicolor, Flower and Trees vincitore anche dell’Oscar.

Dopo il successo di Biancaneve e i 7 nani (1937) uscirono moltissimi altri film a cartoni animati e dopo la prima guerra mondiale ai film di animazione se ne aggiunsero altri realizzati con attori veri. L’isola del tesoro e Mary Poppins infatti ebbero un gran successo perché soddisfarono i gusti dei bambini ma anche degli adulti.

Nel 1954 Disney iniziò un programma televisivo settimanale che andò in onda fino al 1990, dove presentava i personaggi Disney e dove diede in diretta l’annuncio della creazione di Disneyland nel 1955.

Nascono i Parchi Disney

Tutto nasce nei sobborghi di Los Angeles, precisamente ad Anaheim quando nel 1955 quando si aprono le porte di DisneyLand che cresce come parco a tema con sempre nuove e moderne attrazioni. Visto il business che si venne a creare da parte di terzi nell’area circostante, venne presa la decisione di creare un nuovo parco a tema per battere la concorrenza.

Così, tra il 63 e il 65 i fratelli Disney impiegarono le loro forze nella ricerca di un territorio adatto per i loro piani di creazione.

Così Disney acquistò, dopo aver sorvolato ed aver pronunciato la famosa frase “this is perfect”, ben 27.344 acri di terreno, al prezzo di 180 $ ad acro. L’importo totale fu di 5.5 milioni di dollari e il 15 novembre 1965 Walt e 11 il fratello presentarono un progetto di massima che prevedeva una spesa iniziale di 100 milioni di dollari.

Purtroppo l’anno dopo Walt Elias Disney morì senza aver visto l’inizio dei lavori che comunque partirono nel 69 sotto la dirigenza del fratello.

Dopo esser stato inaugurato, al parco venne dato il nome di Walt Disney World in memoria di Walt appunto. Questo parco (una copia migliorata di Disneyland) puntava principalmente al divertimento delle famiglie grazie allo spazio che era stato dedicato loro denominato Magic Kingdom.

Inoltre una caratteristica fondamentale era la completa autosufficienza in quanto ad energia (con una centrale elettrica), ordine pubblico e viabilità.

Alcune date

1925: La società dei fratelli Disney e Ub Iwerks viene rinominata Walt Disney

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