I COLORI E LE
INCANDESCENZE
DELLA STORIA! e
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p Agli uomini il colore
dona, in genere,
grande diletto. L’occhio
ne ha bisogno come ha
bisogno della luce. Si
ricordi il sollievo
quando, in una
giornata di foschia, il
sole splende su
qualche tratto di
paesaggio rendendone
così visibili i colori.
L’attribuzione di
particolari virtù
terapeutiche alle
pietre preziose può
spiegarsi con la
profondità di questo
Il colore
nell’arte
(Fauves, Matisse, ”La stanza
rossa” )
(Il Cubismo, Pablo Picasso,
“Guernica” )
Nel mondo dell’arte il colore ha da
sempre avuto un’importanza
fondamentale,poiché è proprio
grazie ad esso che gli artisti,sin
dall’antichità, hanno potuto
esternare in forme,in sfumature, in
paesaggi cromatici, il loro io.
La rivoluzione del colore
Ciò che è rimasto nella storia è
sicuramente il ruolo che il
colore ebbe per un gruppo di
giovani pittori,per lo più
francesi,che all’inizio del ‘900
diedero vita ad un’esperienza
di breve durata
temporale,ma di grande
importanza nell’evoluzione
dell’arte. Questa corrente è
detta Fauvismo. Esponente
principale fu sicuramente
Matisse con la sua “Stanza
rossa”, simbolo per
eccellenza di tale movimento.
Picasso e l’assenza di colore
Si tratta di una tragedia di essere umani. Il
dipinto è acromatico, costruito esclusivamente
in una scala cromatica che va dal bianco al
nero. Un dipinto che rappresenta il trionfo
della morte e il dolore universale l’assenza di
colore corrisponde all’assenza di vita.
La “brocca” come vortice
di colori
(Heidegger)
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de Pittori di parole
(Pascoli, Digitale purpurea)
(D&rs