Istituto Tecnico Tecnologico
“Michelangelo Buonarroti”
Zentile Andrea
Classe 5Elb
Le centrali idroelettriche
Corso: Elettrotecnica ed automazione
Esami di stato anno scolastico 2012/2013 1
Indice
Energy pag. 3
Tipi di centrale pag. 4
Opere idrauliche pag. 4
Bacino imbrifero pag. 4
Opere di sbarramento pag. 5
Opere di presa pag. 6
Opere di derivazione pag. 7
Opere di carico pag. 7
Condotte forzate pag. 8
Turbine pag. 9
Pelton pag. 9
Francis pag. 10
Kaplan pag. 11
Cavitazione pag. 13
Generatore sincrono pag. 14
Centrali di generazione e pompaggio pag. 18
Sistemi di sicurezza pag. 18
Protezione del generatore pag. 20
Protezione differenziale pag. 20
Protezione di terra statorica pag. 21
Protezione di terra rotorica pag. 21
Sistemi di controllo pag. 22
Centrale idroelettrica di Santa Massenza pag. 23
Elettricità e seconda rivoluzione industriale pag. 25
Bibliografia pag. 27 2
In questa tesina vengono esposte le parti componenti una centrale idroelettrica e il suo principio di
riguardante l’energia in lingua inglese. Dopo
funzionamento. La tesina è introdotta da un paragrafo
di che si affrontano le opere idrauliche necessarie al funzionamento della centrale. Poi si passa ai
vari tipi di turbina e infine all’alternatore. Nell’ultima parte ci si collega alla seconda rivoluzione
periodo storico nel quale si scopre l’energia idroelettrica. La tesina vuole dare una
industriale,
visione generale su come si produce l’energia nelle centrali idroelettriche e sul generatore sincrono.
Energy
Energy is necessary to human life and it is a fundamental element of social and economic
development. Thanks to electric energy man can produce the goods he needs to live. Through its
exploitation in industry energy allows the transformation of raw materials into products or final
goods. The main uses of electricity are industrial uses, trains and domestic uses (lighting and
appliances).
Energy sources are unequally distributed on the Earth; in fact, the richest countries consume ¾ of
the total available energy sources. More than 70% of the poorest countries have only wood to rely
on as source of energy. And this is one of the main causes of deforestation. The production of
electricity is connected with two main problems: pollution and the depletion of fossil sources. The
pollution caused by man and his activities gave rise to the ozone depletion. The ozone layer in the
stratosphere filters out ultraviolet radiation absorbing UV-B and UV-C rays which are dangerous
for our body. In addition, pollution increases the greenhouse effect, causing the continuous increase
of temperature on our planet. The second problem is the depletion of fossil sources on our planet.
Producing electricity means transforming the energy available in other forms into electrical energy.
In the energy transformation process part of the initial energy is dissipated and therefore the energy
produced is less than the one available at the beginning. We can identify two types of production
processes:
- Direct, when you don’t pass through other forms of energy;
- Indirect, when production occurs through several stages and energy changes into one or more
forms.
The primary energy sources can be divided into two categories: renewable sources and non-
renewable sources. Non-renewable sources take millions of years to be available again. They are
oil, coal, methane and uranium. Oil is a hydrocarbon compound. It develops under the earth’s
surface for the decomposition of sea organisms and plants. The oil formation is a phenomenon that
began millions of years ago, when there was an abundant sea life, and it continues today. Coal and
natural gases are formed similarly, and they also need millions of years to form. Fossil energy
sources taking millions of year to be renewed, so they can not be considered renewable. Because
once you have exhausted these sources you will have to find an alternative solution. The solution is
to use renewable energy sources. The availability of renewable energy sources is restored by natural
events. Renewable energy sources are sun, water and wind. These sources are unlimited but their
exploitation need expensive devices, for example photovoltaic cells. So renewable source are
unlimited, do not pollute the environment but are expensive. Nowadays, most of the energy
produced comes from limited sources, mainly from fossil fuel, which covers about 90% of the
world needs. A fossil fuel power stations burns the fuel producing heat, that makes water boil
producing superheated high-pressure steam. This is channelled in a turbine which makes a generator
work. The combustion of fuel produces polluting gases, mainly carbon dioxide. The use and
consumption of energy grows constantly even thought the sources where this energy comes from
have changed in recent years.
In 2005, 15% of the electricity produced in the world was generated in hydroelectric plants. These
plants have less environmental impact than others, the main advantage of using this type of energy
is that it is unlimited, cheaper and requires no fuel.
Le centrali idroelettriche sfruttano l’energia potenziale di posizione delle masse d’acqua. L’energia
totale relativa all’unità di peso del liquido espressa dal trinomio di Bernulli è detto anche prevalenza
ed essa tiene conto dell’altezza geodetica (energia unitaria potenziale di posizione), dell’altezza
piezometrica (energia unitaria potenziale di pressione) e dell’altezza cinetica (energia cinetica
unitaria). Nelle centrali idroelettriche l’energia dell’acqua è trasformata in energia meccanica e poi
in energia elettrica.
L’acqua imbocca le condotte forzate possedendo principalmente energia
di posizione. All’uscita delle condotte
potenziale la velocità non è variata di molto, mentre il
l’energia posseduta
dislivello compiuto si è trasformato in un aumento di pressione quindi
dall’acqua è principalmente energia potenziale di pressione. Nelle condotte forzate si trasforma
l’energia potenziale di posizione in energia potenziale di pressione, ma in realtà le condotte forzate
presentano una piccola diminuzione della sezione nel percorso verso valle, che comporta quindi un
minimo aumento della velocità del fluido. In seguito l’energia potenziale di pressione viene
trasformata in energia cinetica nelle turbine, e sempre in quest’ultime in energia meccanica di
rotazione. L’energia è trasmessa all’alternatore che la converte in energia elettrica.
Tipi di centrale
Le centrali idroelettriche si possono classificare in due categorie fondamentali:
- Centrali ad acqua fluente
- Centrali a serbatoio
Le centrali ad acqua fluente sfruttano la portata di un corso d’acqua tra due punti fra cui esiste un
naturale dislivello, senza la creazione di barriere se non quelle necessarie per la derivazione
dell’acqua. L’acqua viene derivata in un punto a monte dal quale viene portata al bacino di carico
mediante un canale derivatore, convogliata nelle condotte forzate e infine scaricata in un punto più a
valle.
Le centrali a serbatoio si basano sulla creazione di un invaso di elevata capacità, realizzato
mediante una diga che forma un lago artificiale. Sono presenti due tipi di centrale a serbatoio:
addossata alla diga, per corsi d’acqua con elevati valori di portata dove non è necessaria una grande
caduta; ad alta caduta, per le centrali con serbatoio in quota e impianti a valle. Le centrali a
serbatoio consentono un certo grado di libertà nel loro esercizio rispetto alla portata affluente nel
serbatoio e perciò sono adatte a coprire le punte dei diagrammi di carico.
Opere idrauliche
Bacino imbrifero
Il bacino imbrifero di un corso d’acqua è quella parte di territorio che concorre, grazie alle
precipitazioni che cadono su di esso, ad alimentarlo. La sua superficie dipende dalle caratteristiche
morfologiche del terreno. Non tutta l’acqua che precipita su una certa zona va ad alimentare il
fiume, in parte l’acqua si disperde: il coefficiente di deflusso considera questo fatto, dovuto
all’evaporazione e all’impermeabilità del terreno.
Opere di sbarramento
Le opere di sbarramento sono dei manufatti destinati ad intercettare il corso d’acqua nella località
prescelta per la presa; si distinguono due tipologie di opere che differiscono principalmente per le
loro dimensioni: le dighe e le traverse. Le dighe sono costruite per le centrali a serbatoio. Sono
quelle opere di maggior altezza che, oltre ad intercettare il corso d’acqua, creano un serbatoio utile
ai fini della regolazione delle portate. Possono raggiungere anche altezze di alcune centinaia di
metri. Le dighe possono essere realizzate in calcestruzzo oppure in materiali sciolti. Creano il
bacino artificiale e devono resistere a forti spinte idrostatiche. A seconda della costruzione vi sono:
- Dighe a gravità: nelle quali la resistenza è affidata al peso dell’opera e ai taglioni di
fissaggio contro lo scorrimento;
- Dighe ad arco: la spinta idrostatica è sopportata dai vincoli laterali, ottenuti incastrando i
fianchi della diga nella roccia.
Diga ad arco
Le traverse sono quelle opere di modesta altezza che, in genere, contengono il sopraelevamento del
livello d’acqua a monte di esse entro i limiti dell’alveo del fiume. Sono impiegate nelle centrali ad
acqua fluente. Hanno altezze che possono raggiungere al massimo la decina di metri. Possono
essere del tipo fisso o mobile, a seconda della configurazione dell’alveo, delle portate massime del
corso d’acqua e di quelle derivabili e della necessità di evitare, durante le piene, rigurgiti eccessivi e
pericolosi a monte dell’opera. Le traverse fisse sono realizzate in muratura o in cemento armato e
sono destinate ad essere tracimate dall’acqua nel caso di piena o portate superiori a quelle derivabili
dall’impianto, per questo sono solitamente sagomate opportunamente per evitare fenomeni erosivi.
Le traverse mobili hanno una parte fissa, realizzata in muratura o cemento armato ed una parte
mobile (detta paratoia), solitamente in acciaio.
Traversa
Opere di presa
Le opere di presa sono quel complesso di manufatti ed apparecchiature che consentono l’effettiva
captazione di una portata stabilita: sono costituite dall’imbocco dell’acqua.
Le opere di presa sono di due tipi: a pelo libero e in pressione.
Le opere di presa a pelo libero sono tipiche degli impianti di derivazione di centrali ad acqua
fluente; mentre le opere di presa in pressione sono in genere applicate nelle centrali dotate di
serbatoio.
Nelle opere di presa a pelo libero le bocche di presa, dotate di paratoie, si trovano immediatamente
a monte della traversa; e una serie di griglie consente di trattenere il materiale solido più grossolano.
Dopo le griglie esiste in genere un bacino di decantazione per il deposito delle sabbie.
Opera di presa a pelo libero 6
Le opere da presa in pressione sono tipiche delle derivazioni da serbatoio. Sono costituite da una
bocca di presa munita di griglia che normalmente si raccorda con un condotto in pressione. A valle
del raccordo tra bocca e condotto sono sistemati gli organi di intercettazione, valvole o paratoie.
La bocca di presa deve essere sistemata al di sotto del livello di minimo invaso, in modo che il suo
bordo superiore sia sempre sottoposto ad un certo carico d’acqua, per evitare aspirazioni d’aria.
Deve comunque essere ad una certa altezza dal fondo per evitare che venga ostruita dai detriti. La
regolazione della portata avviene mediante paratoie mobili. La presenza di griglie evita l’adduzione
di corpi solidi di grandi dimensioni.
Opera di presa in pressione
Opere di derivazione
Le opere di derivazione sono costituite dal canale di derivazione che ha una duplice funzione,
porta l’acqua dall’opera di presa all’inizio delle condotte forzate e vista la bassa pendenza serve
anche per il deposito dei residui solidi.
Il canale di derivazione può essere a pelo libero o in pressione. Nei canali a pelo libero la superficie
dell’acqua è a contatto con l’atmosfera: le condotte possono scorrere all’aperto oppure in gallerie la
cui sezione trasversale è soltanto parzialmente occupata dall’acqua; questa quindi presenta una
superficie (pelo libero) a contatto con l’acqua soggetta alla pressione atmosferica.
Nei canali in pressione l’acqua occupa l’intera sezione del canale stesso: il condotto è costituito da
un tubo metallico o in calcestruzzo capace di resistere alle pressioni interne dovute all’acqua.
Opere di carico
Le opere di carico costituiscono la parte terminale del canale di derivazione e a queste si innestano
le condotte forzate che alimentano le turbine. Le opere di carico sono il bacino di carico per gli
impianti ad acqua fluente e il pozzo piezometrico per le centrali a serbatoio.
Questa differenziazione è dovuta al diverso comportamento dei due sistemi (canale a pelo libero e
condotte forzate) in fase di cambiamento del regime del moto. Se si ha un cambiamento del regime
imposto dal carico in centrale il canale a pelo libero riesce a adeguarvisi in un tempo molto lungo,
mentre la condotta in pressione potrà passare prontamente al nuovo regime, anche se a costo di
notevolissime e rapide variazioni della pressione (colpo d’ariete).
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Introduzione centrali idroelettriche, tesina
Questa tesina di maturità verte sul tema delle centrali idroelettriche e permette i seguenti collegamenti con le seguenti materie scolastiche: in Inglese l'energia; in Impianti le centrali idroelettriche; in Elettrotecnica le macchine sincrone e in Storia la Seconda rivoluzione industriale.
Collegamenti
Centrali idroelettriche, tesina
- Inglese - Energia.
- Impianti - Centrali idroelettriche.
- Elettrotecnica - Macchine sincrone.
- Storia - Seconda rivoluzione industriale.