Energie rinnovabili
Tesina esami di stato 2012/2013
Ciaroni Riccardo
Nucleo tematico: Energie rinnovabili
Materie coinvolte:
- Italiano: (Primo Levi vita e opere, particolare trattazione dell'opera “la coppia conica” e confronto con Pirandello)
- Storia: (Secondo dopoguerra, la guerra fredda, terza rivoluzione industriale: Energie rinnovabili)
- Impianti Elettrici: (Funzionamento di una centrale idroelettrica)
- Inglese: (DC motor)
- Elettrotecnica: (Macchina in corrente continua)
Storia
Secondo dopoguerra e cenni alla guerra fredda
Alla fine della seconda guerra mondiale, l'Europa era un vasto territorio conteso tra le due grandi potenze esistenti: l'URSS, che occupava le democrazie socialiste e liberali dell'Europa orientale e gli Stati Uniti che occupavano le democrazie popolari e liberali dell'Europa occidentale.
Sicuramente tra queste due potenze non circolava buon sangue e soprattutto dopo la fine della seconda guerra mondiale dove entrambe erano uscite vincitrici ma le ideologie e gli orientamenti politici erano del tutto contrastanti.
Fino a che Roosevelt rimase al potere la situazione tra le due superpotenze rimase in stallo, tutto cambiò con l'ascesa del nuovo presidente Harry Truman.
Egli affermò che i paesi comunisti si rafforzavano non solo grazie al sostegno dell'Unione Sovietica ma anche con la crisi economica.
Nel 1948 Harry Truman propose un piano di aiuti a favore dei paesi europei così facendo, George Marshall, segretario di Stato americano, propose alle nazioni europee un aiuto economico per risollevare questi paesi dalla tragedia della guerra, la cifra inviata dagli americani fu di 14 milioni di dollari (piano Marshall) anche se l'URSS la rifiutò accusando gli americani di voler asservire di questi paesi solo per i propri interessi economici.
Così facendo l'URSS costituì il COMECON con l'intento di costituire una grande alleanza economica tra i paesi comunisti.
Da qui nasce una fase di grande tensione tra queste due superpotenze a cui viene conferito il nome di guerra fredda, cioè non una guerra con le armi da fuoco, ma con quelle della diplomazia, dell'economia e dell'ideologia.
Mappa dell'Europa (in blu le nazioni della NATO in rosso quelle del Patto di Varsavia).
Il presidente americano Harry Truman. Il dittatore comunista Stalin
Stalin, capo supremo dell'Unione Sovietica, era piuttosto intimorito e preoccupato della superiorità economica e militare degli Stati Uniti che disponevano della bomba atomica perciò l'impero staliniano decise di convogliare il massimo delle risorse nel settore degli armamenti e del nucleare.
Di conseguenza, anche per gli Stati Uniti iniziò questa corsa agli armamenti e, per rifornirsi in minor tempo possibile, si allearono con i paesi dell'Europa occidentale stipulando il Patto Atlantico o NATO cioè un'alleanza militare a carattere difensivo.
La stessa cosa la fece l'URSS sei anni più tardi con il Patto di Varsavia sempre a scopi difensivi.
Manifesto comunista Manifesto americano per la Germania occidentale
Terza rivoluzione industriale e nuovi mezzi di trasporto
I continui studi portati avanti dalle superpotenze per cercare di costruire la bomba atomica più potente, hanno aiutato gli ingegneri di quei tempi a capire che l'energia nucleare poteva essere utilizzata anche per uso civile oltrepassando l'energia prodotta dai combustibili fossili ormai in esaurimento.
Infatti, proprio dagli inizi degli anni cinquanta, in Europa, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica sono nate le prime centrali nucleari impianti nei quali si produce una fissione nucleare a catena controllata e che grazie al calore prodotto sono in grado di azionare turbine capaci di generare energia elettrica anche se questo processo comporta la produzione di scorie con forti rischi di inquinamento radioattivo.
La soluzione al problema dell'inquinamento ambientale potrebbe essere quello di utilizzare centrali basate su forme di energia alternativa come: l'energia solare, la geotermia, l'energia eolica, la biomassa e l'energia idroelettrica.
Energia solare: nacque tra il 1973 e il 1974 grazie alla crisi petrolifera. La possibilità di convertire l'energia del sole in energia elettrica era già stata provata agli inizi del '900 con il sistema dei forni solari poco redditizio e molto costoso, a ciò si è sostituito l'uso di pannelli fotovoltaici.
Questi pannelli sono composti da tante celle capaci, al contatto con i raggi solari, di creare una certa differenza di potenziale generando energia elettrica a basso voltaggio.
Geotermia: nata intorno al 1890 e sfrutta l'energia termica presente nel sottosuolo e dove il vapore generato si utilizza sia per il riscaldamento che per la produzione di energia elettrica.
Il calore imprigionato nel sottosuolo può generare potenti getti di vapore in grado di far funzionare le turbine poste in superficie; questi getti possono anche essere creati gettando dell'acqua a elevate profondità che, risalendo in superficie, può creare dei potenti getti.
Materie e argomenti
- Italiano - Vita e opere di Primo Levi con particolare trattazione della "coppia conica"
- Storia - Secondo dopoguerra, terza rivoluzione industriale ed energie rinnovabili
- Impianti elettrici - Centrali idroelettriche
- Elettrotecnica - Macchina in corrente continua
- Inglese - DC Motors