Estratto del documento

Istituto paritario

M. Mezzacapo

Tesina per l’esame di maturità

A.S. 2010/2011

Rotoli Daniele specializzazione Informatica

Istituto Paritario

M. Mezzacapo

Inglese

Electronic mail Elettronica

Calcolo I mezzi trasmissivi

Programmazione

lineare Ermetismo

Giuseppe Ungaretti Ed. Fisica

Informatica Lo stretching / la

Archivi dei dati Pallavolo

Storia

guerra

La 1ᵃ

mondiale

Indice

Italiano: Ermetismo ed Giuseppe Ungaretti ................................. pag.1

  • Ideologia e poetica di Ungaretti……................................... pag.2
  • Poesia “Veglia” ................................................................... pag.3
  • “San Martino del Carso” e “Mattina”......................

Poesia pag.4

  • Poesia “Soldati” e Tristezza di Ungaretti............................ pag.5

La 1ᵃ Guerra Mondiale........................................................ pag.7

Storia

  • pag.7

Introduzione ....................................................................... pag.10

Informatica: archivi di dati

  • pag.10

Introduzione........................................................................

  • ….................................................. pag.10

Operazioni sugli archivi

  • ……………............................................. pag.11

File e periferiche

  • pag.13

Organizzazione degli archivi .............................................. pag.15

Calcolo: programmazione lineare

  • Introduzione ......................................................................... pag.15
  • Problemi di P.L. in 2 variabili: metodo grafico.................... pag.15
  • Problemi di P.L. in 3 o più variabili: metodo grafico........... pag.16
  • Problemi di P.L. in n variabili: metodo algebrico................. pag.16
  • Problemi di P.L. in n variabili: metodo del simplesso........... pag.16
  • Algoritmo del simplesso ....................................................... pag.17

Inglese: electronic mail

  • Birth of e-mail ..................................................................... pag.19
  • Introduction ......................................................................... pag.19
  • Structure of an e-mail address ............................................. pag.19
  • Main features of e-mail.......................................................... pag.20
  • Sending messages.................................................................. pag.20
  • Receveing a messages........................................................... pag.20
  • Replying to a message........................................................... pag.21
  • Forward a message................................................................ pag.21
  • Book management................................................................. pag.21
  • Folder management................................................................ pag.21
  • Advanced applications........................................................... pag.21
  • Mailing list............................................................................. pag.22
  • Filters..................................................................................... pag.22

……………….......................

Elettronica: i mezzi trasmissivi

  • Generalità sulle linee di trasmissione.................................. pag.23
  • Cenni sulle antenne…………………………......………... pag.23
  • Principi fondamentali di ottica…………………...…..….. pag.24
  • Struttura delle fibre ottiche e realizzazione tecnologica..... pag.25
  • Propagazione della luce nelle fibre ottiche…………..... pag.26
  • Tipi di fibra ottica…………………………………..…..... pag.26
  • Cavi in fibra ottica…………………………………..….... pag.26
  • Attenuazione del segnale nelle fibre ottiche…………....... pag.27
  • Banda passante………………………………………….... pag.27
  • Dispersione modale e cromatica……………………..….... pag.28
  • Apertura numerica……………………………………….... pag.28

Ed. fisica: lo stretching e la pallavolo

  • Introduzione allo stretching............................................... pag.29
  • Origini dello stretching .............................................................. pag.29
  • Tipi di stretching ....................................................................... pag.30

La respirazione………………………………….…………...

- pag.32

Lo sport e lo stretching……………………………….……..

- pag.32

  • Introduzione alla pallavolo……………………………… pag.33
  • Storia della pallavolo………………………………………….. pag.33

Regolamento……………………………………………….…..

- pag.34

di gioco………………………………………………...

- Schemi pag.35

–

Italiano Ermetismo - Giuseppe Ungaretti

Italiano

L’ermetismo

L’Ermetismo è una corrente poetica che si sviluppa in Italia nella prima metà del Novecento, e culmina nel periodo che va dalla prima alla seconda guerra mondiale.

La poesia ermetica si distacca dalle precedenti correnti letterarie per l’oscurità dello stile e del linguaggio.

Il termine "ermetico" significa "chiuso", "oscuro" e indica una poesia di difficile comprensione, sia per i contenuti privi di apparente logicità sia per la forma che non sempre segue le regole sintattiche.

In origine il nome di

è introdotto con un’intenzione polemica e dispregiativa, come sinonimo di

Ermetismo

incomprensibilità, ma successivamente perde questa connotazione.

Il nome deriva dalla figura divina di Ermete Trismegisto, considerato dai Greci inventore della scrittura e autore di trattati scritti in un linguaggio particolarmente oscuro.

La difficoltà di comprensione tipica dell’Ermetismo dipende dal desiderio dei poeti di rivelare i sentimenti più profondi dell’animo con immediatezza.

Essi utilizzano un linguaggio sintetico, fatto di versi brevissimi, ma ricco di immagini rivelatrici.

L’Ermetismo ha il suo massimo splendore tra il 1935 e il 1942 a Firenze, dove trova uno spazio

Uno dei poeti più rappresentativi dell’ermetismo è Giuseppe

crescente sulle principali riviste.

Ungaretti.

Giuseppe Ungaretti

Nasce ad Alessandria d`Egitto nel 1888 da genitori lucchesi, che vi erano emigrati sia per motivi di lavoro che per le loro idee anarchiche.

Il padre, operaio allo scavo del Canale di Suez, muore due anni dopo la nascita del poeta. La madre era fornaia.

Può comunque fare gli studi superiori in una delle più prestigiose scuole di Alessandria.

Nella prima giovinezza frequenta le associazioni anarchiche e socialiste dei nostri emigrati. Legge Baudelaire, Leopardi e Nietzsche.

Dal 1912 al ’14 frequenta a Parigi la Sorbona e partecipa ai dibattiti delle avanguardie artistiche e letterarie del tempo, legandosi d’amicizia al poeta surrealista Apollinaire e a pittori come Picasso (cubista), Modigliani e De Chirico (metafisico).

Apprezza anche il simbolismo di Valéry e la filosofia intuizionistica di Bergson.

Ma lo interessano anche le esperienze di rinnovamento della forma e della parola poetica, operate dai crepuscolari e dai futuristi (ha infatti scambi epistolari con Soffici, Papini, Palazzeschi).

Giunto in Italia nel 1914, entra subito in contatto con i giovani intellettuali che facevano capo alle riviste "La Voce" (antidannunziana) e "L’acerba" (su quest'ultima di indirizzo futurista pubblica le sue prime poesie, anch'esse influenzate dai modi crepuscolari e futuristi).

Nel 1916 pubblica, in pochissime copie, la sua prima raccolta di poesie, Il porto sepolto, che confluirà poi nell’Allegria di naufragi del 1919.

In questa raccolta è evidente lo stretto legame tra poesia ed esperienza autobiografica.

Viene chiamato alle armi e combatte dal 1915 al ’18 come soldato semplice prima sul Carso e sull’Isonzo, poi sul fronte francese.

Ungaretti era di idee interventiste.

È nel corso della guerra che

1

–

Italiano Ermetismo - Giuseppe Ungaretti

matura i temi fondamentali della sua poesia.

Egli cioè matura la convinzione che, essendo la sua un’epoca "tragica", la poesia deve fornire una conoscenza a-logica, a-razionale, intuitiva, che aiuti a ritrovare l’originaria purezza-innocenza.

Dopo la fine della guerra soggiorna ancora a Parigi, poi si stabilisce a Roma con un impiego presso il Ministero degli esteri e successivamente ripubblica Il porto sepolto questa volta con una presentazione di Mussolini.

Ungaretti si stabilisce nel monastero di Subiaco e lì matura la sua conversione religiosa, poiché egli si rende conto che scoprire il mistero dell’animo umano significa scoprire Dio.

In questo periodo scrive gli Inni, che sono il cuore del suo secondo libro, “Sentimento del tempo”.

Nel ’31 aveva ripubblicata la raccolta Allegria di naufragi, col titolo Allegria

A causa di ristrettezze economiche, decide di accettare la cattedra di Letteratura italiana presso l’Università di San Paolo in Brasile, dove resterà, con la famiglia fino a quando anche il Brasile entrerà nella 2ᵃ guerra mondiale.

Nel ’39 gli muore il figlio Antonio di 9 anni: questa esperienza, insieme quella della morte del fratello e allo scoppio della guerra, lo portano a scrivere nel ’47

“Il dolore.

Finalmente ottiene, per chiara fama, la cattedra di Letteratura moderna e contemporanea all’Università di Roma, dove resterà fino al ’58.

Muore a Milano nel 1970, al ritorno da un viaggio negli Usa.

Poco prima Mondadori aveva pubblicato in un unico volume tutta la sua produzione letteraria: Vita d’un uomo.

Ideologia e poetica

Ungaretti vive nel periodo in cui la borghesia, dopo aver realizzato in Italia il capitalismo, non porta avanti gli ideali di giustizia e libertà, ma si chiude in se stesso, temendo di perdere la propria egemonia, e affida la risoluzione delle proprie contraddizioni sociali prima al colonialismo-imperialismo, poi alla guerra mondiale, al fascismo e alla II guerra mondiale.

L’Ermetismo si

  • Oppone soprattutto al Decadentismo di D’Annunzio, cioè agli atteggiamenti estetizzanti e superomistici; ma anche a quello del Pascoli, giudicato troppo bozzettistico e malinconico, troppo soggettive e pece universale.
  • L’Ermetismo si oppone anche ai crepuscolari, ai futuristi, ai "vociani", perché non si accontenta di una riferma stilistica e non sopporta la retorica.

È l’esperienza della guerra che rivela al poeta la povertà dell’uomo, la sua fragilità e solitudine, ma anche la sua spontaneità e semplicità (primitivismo) che viene ritrovata nel dolore.

L’esistenza é un bene precario ma anche prezioso.

In guerra egli si è sottratto ad ogni vanità e orgoglio; nella distruzione e nella morte ha però riscoperto il bisogno di una vita pura, innocente, spontanea, primitiva.

Ha acquisito compassione per ogni soldato coinvolto nell’assurda logica della guerra: ha maturato, per questo, un profondo senso di fraterna solidarietà.

La sua visione esistenziale é dolorosa perché egli pensa che l’uomo non abbia la possibilità di concretizzare le sue aspirazioni conoscitive e morali.

Ungaretti non crede nelle filosofie razionali e cerca di cogliere la realtà attraverso una poetica che s’incentri sull’analogia, cioè sul rapido congiungimento di ordini

2

–

Italiano Ermetismo - Giuseppe Ungaretti

fenomenici diversi, di immagini fra loro molto lontane che la coscienza comune non metterebbe insieme.

Questa esperienza lo porta a rifiutare soprattutto nell’Allegria ogni forma metrica tradizionale: rifiuta il lessico letterario, le convenzioni grammaticali, sintattiche e retoriche (ad es. elimina la punteggiatura, il "come" nelle analogie, ecc. Diventano importanti gli accenti tonici, le pause).

Crea un ritmo totalmente libero, con versi scomposti, brevissimi, fulminei, dove la singola parola acquista un valore assoluto, dove il titolo è parte integrante del testo.

La poetica qui è frammentaria, anche perché il poeta non ha una realtà ben chiara da offrire.

Ne Il porto sepolto Ungaretti lascia intendere che poesia significa possibilità di contemplare la purezza in un mondo caotico e assurdo, ma la poesia dev'essere espressione di un’esperienza particolare, intensamente vissuta: la ricerca del vocabolo giusto e faticosa, perché l’uomo deve liberarsi del male che è in lui e fuori di lui.

Ne L’allegria il poeta non accetta le illusioni e preferisce star solo con la sua sofferenza (cfr. Peso, dove al contadino-soldato che si affida, ingenuamente, alla medaglia di Sant’Antonio per sopportare meglio il peso della guerra, il poeta preferisce stare "solo", "nudo", cioè senza illusioni ("senza miraggio"), con la sua anima.

Ungaretti tuttavia non è ateo: si limita semplicemente a chiedersi che senso ha Dio in un mondo di orrori (cfr. Risvegli) e perché gli uomini continuano a desiderarlo quando ciò non serve loro ad evitare gli orrori (cfr. Dannazione).

Il contrasto è fra una religiosità tradizionale, superficiale, e una religiosità più intima e sofferta, che in Fratelli si esprime come profonda umanità, partecipazione al dolore universale.

E’ solo negli inni che Ungaretti ripone nella fede religiosa la soluzione delle contraddizioni umane (cfr. La preghiera).

Il superamento dell’autobiografismo e la modificazione dello stile ermetico avviene nel Sentimento del tempo.

Qui il poeta ha consapevolezza che il tempo è cosa breve rispetto all’eterno (la riflessione è molto vicina ai temi della religione).

La poesia aspira a dar voce ai conflitti eterni, a interrogativi drammatici: solitudine e ansia di una comunicazione con gli altri, rimpianto di un’innocenza perduta e ricerca di un’armonia col mondo, ecc.

In questa raccolta Ungaretti ritrova i metri e i moduli della tradizione poetica italiana.

Veglia

“L’allegria”:

da Un’intera nottata

buttato vicino

a un compagno

massacrato

con la sua bocca

digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d’amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita

3

–

Italiano Ermetismo - Giuseppe Ungaretti

Commento: I versi di questa poesia descrivono una notte passata dal poeta davanti al corpo di un compagno ucciso, con il viso sfigurato dal dolore, le mani irrigidite nella morte.

In questa poesia il poeta racconta la sua esperienza sul campo di battaglia e fin dall’inizio si può comprendere la durezza della guerra: con il termine “Buttato”, infatti, Ungaretti ci vuole dimostrare il suo stato d’animo e la sua tristezza in quanto egli si sente vecchio e inutile per la società e per il suo compagno morente.

Al tempo stesso però lui, alla fine della poesia, esplode in un amore per la vita e in una voglia di continuare a combattere e vivere anche per il suo compagno morto.

San Martino del Carso

Di queste case

non è rimasto

che qualche

brandello di muro

Di tanti

che mi

corrispondevano

non m’è rimasto

neppure tanto

Ma nel mio cuore

nessuna croce manca

E’ il mio cuore

il paese più straziato

Commento: Paesaggio di guerra, tema tipico di Ungaretti.

Sono le case che sanguinano, tutt’uno coi loro abitanti: un brandello di muro, ecco cosa rimane dopo la distruzione.

Non si abita più da nessuna parte, l’anonimia prende il posto di numeri civici e identità abitative.

Il dialogo crolla, la solitudine si fa spazio ed emerge nell’assenza totale di corrispondenze.

Sembra che il mondo si sia appiattito, che abbia perso le sue dimensioni.

Nessuna virgola, pensieri come colpi di mitragliatrice a lasciare residui, partizioni: di queste case, di tanti.

Muri e persone: di tanti un niente.

Eppure, quando ogni speranza sembra tramontata, ecco l’avversativa ma, ad aprire il secondo fronte della poesia.

E’ il cuore dell’uomo che riemerge, oltre le corrispondenze, è la compassione mista a ricordo, il recupero della tridimensionalità, dello spazio, con le croci che trafiggono l’anima per risalire in superficie.

Rinasce un paese, straziato, sanguinante, ma pur sempre un paese, un senso di umana comunanza che sembrava ormai perduto.

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 40
Guerra e nuove tecnologie Pag. 1 Guerra e nuove tecnologie Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 40.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Guerra e nuove tecnologie Pag. 36
1 su 40
Sintesi

Collegamenti interdisciplinari

  • Italiano: Giuseppe Ungaretti
  • Storia: la Prima guerra mondiale
  • Informatica: gli archivi di dati
  • Calcolo: la programmazione lineare
  • Inglese: electronic mail
  • Elettronica: i mezzi trasmissivi
  • Ed. fisica: lo stretching; la pallavolo
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi