Lo sfruttamento minorile
In questa opera di Pablo Picasso è rappresentata una famiglia povera. La prima cosa che si nota guardando quest’opera è la notevole presenza del blu, infatti lui utilizza le diverse gradazioni del blu per esprimere il sentimento delle persone che dipinge. Picasso rappresenta gli emarginati e le persone maltrattate, ma vorrei soffermarmi di più sullo sfruttamento delle persone, in particolar modo dei bambini.
Il lavoro minorile è un fenomeno che coinvolge i bambini di età compresa fra i 5 e i 15 anni in tutto il mondo. Le aree principalmente interessate dal lavoro minorile sono i paesi in via di sviluppo o non sviluppati, in particolare l’Asia, l’Oceania e l’Africa.
Non ci sono dati concreti sull’inizio dello sfruttamento minorile in ambito lavorativo, ma fu con l’avvento della prima Rivoluzione Industriale che il lavoro minorile venne sfruttato su larga scala nelle fabbriche, soprattutto tessili, dove i bambini lavoravano fino a 15 ore al giorno e venivano pagati così poco da non potersi comprare nemmeno il cibo.
La responsabilità del lavoro minorile va attribuita in primo luogo alla povertà, inoltre il lavoro minorile può essere causa e non solo conseguenza di una povertà sociale e individuale. Anche se lo sfruttamento minorile nasce con la prima Rivoluzione Industriale, anche nella seconda si sono rilevati fenomeni di sfruttamento.
I bambini vengono impiegati soprattutto nelle fabbriche tessili poiché, avendo delle mani molto piccole, sono adatti a fare lavori manuali soprattutto nell’industria tessile. L’industria tessile è un’attività manifatturiera che produce e lavora le fibre tessili. La sua origine è antichissima e deriva dall’esigenza dell’uomo di ripararsi dal freddo e dalle intemperie, usando materiali diversi dalle pelli conciate.
Tornando al discorso dello sfruttamento minorile si hanno anche delle testimonianze che confermano la presenza di questo drammatico fenomeno, infatti un esempio di bambino sfruttato e costretto a lavorare è Iqbal Masih, un ragazzo che nacque nel 1983 in una famiglia molto povera.
Quando aveva cinque anni, i suoi familiari si indebitarono per pagare le spese matrimoniali della primogenita, e fu venduto dal padre a un fabbricante di tappeti. Da quel momento in poi fu costretto a lavorare come uno schiavo, incatenato a un telaio per circa 14 ore al giorno, con lo stipendio pari a pochi centesimi.
Cercò parecchie volte di sfuggire al padrone, ma veniva subito trovato e per punizione veniva rinchiuso in una cisterna sotterranea. Un giorno del 1992 uscì di nascosto dalla fabbrica e partecipò insieme ad altri bambini ad una manifestazione dove si celebrava la giornata della libertà.
Introduzione tesina terza media sfruttamento minorile
Questa tesina di terza media prende in analisi il problema dello sfruttamento minorile. Gli argomenti che la tesina affronta sono i seguenti: in Italiano Iqbal Masih, in Storia lo sfruttamento minorile nella storia, in Storia dell'arte un'opera di Pablo Picasso, in Tecnologia l'industria tessile, in Geografia la geografia dei diritti, in Musica il brano di Mozart, in Francese lo sfruttamento minorile in Francia.
Collegamenti
Tesina terza media sfruttamento minorile
- Italiano - Iqbal Masih.
- Storia - Lo sfruttamento minorile nella storia.
- Storia dell'arte - Un'opera di Pablo Picasso.
- Tecnologia - Industria tessile.
- Geografia - La geografia dei diritti.
- Musica - Brano di Mozart.
- Francese - Lo sfruttamento minorile in Francia.