Estratto del documento

Istituto superiore “Marie Curie” – Cernusco sul Naviglio

Esami di Stato 2015

Alunna: Alessandra Massa

Classe V sez. A

Anno scolastico 2014 – 2015

L’istituzione carceraria

Il valore rieducativo della pena

Materie coinvolte

Storia – Professor Fernando Monte

Diritto – Professoressa Elena Martinotti

Scienze umane – Professoressa Elena Camplani

Inglese – Professoressa Valentina Bordoni

Indice

Premessa...................................................... pag. 2

“Dei delitti e delle pene”

Cesare Beccaria ........................................... pag. 3

Origine della pena ....................................... pag. 4

Il carcere come istituzione .......................... pag. 6

Le tre idee guida .......................................... pag. 9

Conseguenze della pena ............................ pag. 11

Il concetto di rieducazione ........................ pag. 15

“The Ballad of Reading Gaol”

Oscar Wilde ............................................... pag. 19

Bibliografia e sitografia ............................. pag. 24

1

Volevo fare qualcosa di diverso, non banale, e che mi coinvolgesse, per stupirmi, e per stupire la commissione.

Dopo una serie di ricerche su internet, ho iniziato a escludere i temi più trattati.

Durante le lezioni iniziavo a interrogarmi su quale delle mie tante curiosità potesse incastrarsi bene con il mio indirizzo di studi.

L’ispirazione mi è venuta durante una lezione di diritto in cui si è parlato dell’art. 27 Cost. e da lì ho capito che quello sarebbe stato il tema adatto alla mia tesina!

Riflettendoci su, mi sono ricordata che negli anni precedenti avevamo affrontato argomenti che si sarebbero collegati perfettamente al tema trattato nell’articolo.

Man mano che mi documentavo, scoprivo cose sempre nuove e mi appassionavo sempre di più all’argomento.

Ho deciso, così, di proporre il tema della devianza e della rieducazione.

Premetto, però, che non sono un’esperta, ed ammetto sinceramente che al termine del mio percorso scolastico mi piacerebbe poter lavorare in questo ambito.

2

“Dei delitti e delle pene”

“Dei delitti e delle pene” è un opuscolo, pubblicato nel 1764 da Cesare Beccaria, e diviso in 42 brevi capitoli, ognuno dei quali tratta un aspetto specifico.

Lo scopo con cui l’autore lo scrisse è di dimostrare l’assurdità e l’infondatezza dal sistema giuridico vigente, un sistema penale puramente repressivo e caratterizzato da ingiustificati rituali di violenza.

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Origine della pena

Le leggi sono nate quando gli uomini, formando le prime società, cercarono di garantirsi una pace duratura rinunciando ciascuno a un po’ della propria libertà, ma siccome ci sono uomini che vogliono più di ciò che gli spetta, si ebbe bisogno di creare delle sanzioni, per i possibili trasgressori delle regole, per difendere il bene universale.

Per sanzione penale si intende un castigo, o pena, inflitto all’autore di un fatto illecito.

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“Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.” Art. 25 comma 2° Cost.

Questa norma sancisce il principio di legalità, definendo la pena come effetto giuridico di un fatto criminoso.

Essa per definizione ha due funzioni: correggere il criminale per riportarlo sulla retta via e garantire sicurezza alla società.

La pena consiste, per sua natura, in uno strumento afflittivo che può essere strumentalizzato per il raggiungimento di fini diversi, a seconda dello Stato e del periodo storico in cui ci si trova.

Queste varianti influiscono anche sulle tecniche di volta in volta utilizzate, ad esempio, si è passati dalle pene corporali a quelle detentive.

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Il carcere come istituzione

L’istituzione totale è un luogo dove l’individuo risiede e lavora, per un periodo di tempo piuttosto lungo, senza poter disporre della libertà personale.

Il carcere è un’istituzione che intende proteggere la società da ciò che si rivela pericoloso. Per questo motivo, il benessere dell’internato non è la finalità immediata dell’istituzione.

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In essa si ha, infatti, la rottura delle barriere, che separano le varie sfere della vita, portandole ad essere svolte tutte nello stesso luogo e sotto la stessa, ed unica, autorità.

“Un’istituzione totale può essere definita come il luogo di residenza e di lavoro di gruppi di persone che – tagliate fuori dalla società per un considerevole periodo di tempo – si trovano a dividere una situazione comune, in un regime chiuso e formalmente amministrato.” Erving Goffman.

In questo modo la frontiera che l’individuo edifica, fra ciò che è e ciò che lo circonda, viene invasa. Esso viene sottoposto a una serie di umiliazioni, degradazioni e profanazioni del sé, che viene così mortificato.

L’internato si trova a dover “resistere” alle pratiche di spoliazione, utilizzando gli adattamenti secondari, ossia un insieme di pratiche che, senza provocare direttamente lo staff, consentono agli internati di ottenere qualche soddisfazione proibita.

All’interno vi è un sistema dei privilegi, ossia una struttura, su cui l’internato fonda la sua riorganizzazione personale, composta da “regole di casa”, “compensi” e “punizioni”.

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Devianza e criminalità

In questo tipo di istituzione vengono rinchiusi devianti etichettati come criminali.

A questo proposito, va evidenziato il fatto che devianza e criminalità sono due termini che spesso vengono usati come sinonimi, ma in realtà hanno un significato ben diverso tra loro.

Per devianza si intende un atto non conforme alle norme e ai valori di una particolare società; mentre per criminalità si intende un’attività che infrange la legge e per questo motivo chi la compie è soggetto a punizioni.

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Sintesi

Introduzione istituzione carceraria, tesina

Il valore rieducativo della pena. Per affrontare questi argomenti mi sono ispirata al pensiero di Cesare Beccaria espresso nel suo scritto del 1764 "Dei delitti e delle pene".

Collegamenti

  • Diritto - Idee guida della pena, art. 27 Cost. + altri articoli collegati
  • Italiano / Storia - "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria
  • Sociologia - Sutherland, Durkheim, Lemert, teoria della scelta razionale, dell'etichettamento, della subcultura, la criminalità dei colletti bianchi
  • Inglese - Esperienza carceraria di Oscar Wilde
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