Estratto del documento

Rebecca Vitale

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Giugno 2013 1

Esame licenza

Media lo

Sfrutta

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Minorile 2

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Non ci sono dati concreti sull'inizio dello sfruttamento minorile in ambito lavorativo.

Ma sono tuttavia presenti numerosi riferimenti nell'antichità di forme di sfruttamento legate alla schiavitù o al lavoro agricolo e di allevamento

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Con l'avvento della rivoluzione industriale il lavoro minorile venne sfruttato su larga scala nelle fabbriche, soprattutto tessili, dove i bambini lavoravano fino a 15 ore al

7

Giorno e venivano pagati così

8

9

Anche il lavoro in casa di altri (lavoro domestico) o in casa propria (lavoro familiare), per le bambine diventa, spesso una vera e propria forma di schiavitù, che le costringe a vivere nell'incubo della

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Violenza e dell'abuso. 11

12

Per le femmine, al lavoro nei campi spesso si aggiunge anche il lavoro domestico

Frustrazione, sensi di colpa, la vergogna delle azioni commesse o che hanno subito: influenzerà pesantemente la loro capacità di integrazione nella società rendendoli disadattati sociali e disperati 13

Povertà, analfabetismo e finte credenze religiose spingono milioni di giovani ad intraprendere un viaggio spesso senza

Ritorno 14

13 milioni di bambini sono vittime del traffico di esseri umani e un numero

Un ragazzino mostra la lunga sempre crescente è rapito per

Cicatrice sul fianco: un rene al 15

Diventare 'donatore vivente

Mercato nero può valere 150 mila

Dollari

La causa principale

Del lavoro minorile è

La povertà. Un

Bambino viene

Obbligato a lavorare,

Per contribuire ad un

Reddito familiare

Così i minireni possono essere:

Misero.

  • Sottopagati
  • Sfruttati
  • Costretti a rinunciare

Agli studi

  • Obbedienti perché

Timorosi 16

I governi che le ospitano sono accondiscendenti e “corruttibili”, e le amministrazioni locali, consentono loro di

Muoversi ed agire 17

Intorno al 1850 con la seconda rivoluzione industriale, la letteratura modifica i suoi modelli.

Gli scrittori francesi come poi quelli italiani, introdurranno una poetica basata sul realismo.

I naturalisti avevano fiducia nel progresso e facevano della letteratura uno strumento di miglioramento sociale

Novità del naturalismo francese fu il metodo narrativo:

  • La scomparsa dell’eroe sostituito da individui comuni anzi spesso di classe sociale inferiore
  • Un’esposizione lineare dei fatti, seguendo quindi la fabula
  • L’uso di un narratore esterno impersonale
  • Un linguaggio semplice vicino alla realtà.
  • Problematiche comuni al fenomeno dell’inurbamento degli operai delle nascenti industrie dal lavoro minorile alla promiscuità alla prostituzione all’alcolismo al degrado umano

Il verismo fu la versione italiana del naturalismo

Francese.

Simile nel metodo narrativo ma con argomenti non più sugli operai, ma sul mondo rurale e artigiano; l’Italia era ancora un paese in gran parte agricolo

Giovanni Verga divenne il più importante rappresentante del verismo italiano, e cambiò per i veristi il metodo narrativo:

  • La scomparsa dell’eroe sostituito da individui comuni anzi spesso di classe sociale inferiore
  • Un’esposizione lineare dei fatti, seguendo quindi

La fabula

  • L’uso di un narratore esterno impersonale
  • Un linguaggio semplice vicino alla realtà.
  • Problematiche comuni ai temi comuni il mondo dei poveri, specie della Sicilia

I veristi italiani raccontando la realtà, ne trassero un profondo pessimismo nasce a Catania nel

1840 da una agiata

Famiglia di

Proprietari

Terrieri.

Nel 1869 si

Trasferisce a

Firenze qualche

Anno e

Successivamente a

Milano dove

Resterà per circa 20

A Milano aderisce al verismo e anni fino ai primi

Ne è il massimo esponente, in anni ‘90 con

Quel periodo nascono i suoi qualche breve

Più grandi romanzi e le soggiorno in Sicilia.

Novelle più famose (I

Malavoglia, Mastro Don

Gesualdo, Nedda, Rosso

Malpelo, La lupa, La roba ...)

Nel 1893 torna a Catania dove vive in isolamento fino alla sua morte nel 1922

  • Il verismo si sviluppa negli ultimi anni dell’Ottocento.
  • La letteratura verista è

Caratterizzata dal bisogno di rappresentare la realtà così

Com’è.

  • Secondo la concezione del verismo la letteratura deve rappresentare il vero e far parlare i fatti - per la prima volta compaiono protagonisti umili.

Alla base dell’ideologia di Verga c’è una concezione pessimista della società umana, dove la lotta per la vita domina: il più forte batte sempre il più

Debole

Gli uomini sono mossi solo dall’interesse economico e dall’egoismo.

Dio è assente dai libri di Verga, infatti lui non crede in un riscatto in un’altra vita

La letteratura non può modificare questa realtà ma può solo studiarla e raccontarla

I protagonisti delle sue opere sono gli umili, gli oppressi e i vinti che lottano contro un destino che li sovrasta

Il mondo di Verga è animato da un cupo pessimismo. La vera conversione al verismo matura con Rosso Malpelo

L’opera d’arte non è più espressione della fantasia ma uno strumento per indagare sull’uomo e sulla società

La mancanza di fede e di fiducia nel progresso fanno sì che le opere di Verga siano fonte di

Il carattere di Rosso Malpelo

Viene sempre visto

In modo distorto

Il suo

Comportamento è

Considerato

Incomprensibile

Da chi gli sta

Intorno

Verga descrive l’atteggiamento di Malpelo come un esempio della malvagità che può anche prendersi il diritto di maltrattare il povero amico storpio.

La figura del protagonista è così stravolta a causa del pessimismo di Verga.

Sceglie il punto di vista dei lavoranti della cava per descrivere un mondo brutale in cui non c'è alcuno spazio per i sentimenti più disinteressati.

I pregiudizi hanno la meglio, quindi uno con i capelli rossi deve essere cattivo per forza e quando fa qualcosa che dovrebbe apparire sano e buono le sue azioni vengono stravolte ed incomprese.

Anche la famiglia di Malpelo si disinteressa di lui.

Il ragazzo ha compreso la legge che regola la vita, la lotta per l'esistenza quella sociale e quella naturale, comprende che sopravvive il più forte e che il debole rimane schiacciato.

Questa consapevolezza lo ha indurito, egli non tenta rivolte di nessun genere perché sa che quella realtà è immodificabile e vi si rassegna in modo disperato.

In Rosso Malpelo si proietta dunque tutto il pessimismo di Verga e la sua visione lucida ma disperatamente rassegnata di tutta la realtà negativa sociale e naturale.

Verga così dà voce ad un mondo popolare aspro ed a tratti disumano

"Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi - ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo. Per cui tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre, col sentirgli dir sempre a quel modo, aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo« - affermare che Malpelo ha i capelli rossi perché è un ragazzo malizioso e cattivo è un pregiudizio popolare.

Il narratore specchia, la mentalità dei personaggi che si muovono all'interno della storia e si cala nella pelle dei suoi personaggi, vede le cose con i loro occhi e le esprime con le loro parole

Il narratore è portavoce di un ambiente popolare primitivo e rozzo

La loro vita è dominata dal fato, che non concede alcuna libertà di realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni e quando si cerca di uscire dalla propria condizione, la situazione si

Verga ama profondamente i suoi aggrava.

Personaggi perché li comprende profondamente, perché sa che essi non hanno fede nella provvidenza che sola può far aspirare in un mondo di pace e di giustizia.

Verga considera la vita dolorosa e tragica perché vede tutti gli uomini sottoposti a un destino impietoso e crudele, che li condanna, non solo alla infelicità e al dolore, ma anche all'immobilismo nell'ambiente familiare, sociale ed economico in cui sono venuti a trovarsi.

È una repubblica semipresidenziale

Il governo si trova a dipendere dalla fiducia del Presidente della Repubblica e del Parlamento. Il Primo Ministro viene perciò nominato dal Presidente, ma necessita, della fiducia parlamentare.

L’attuale presidente è Joseph

Kabila Jr 30

  • Popolazione 70 milioni: di abitanti

[densità di c.a. 24 ab/km2]

  • Speranza di vita: M.49/F52 anni.
  • Superficie: 2.344.858 km 2 (8 volte l’Italia)
  • Capitale: Kinshasa
  • Presidente: Joseph Kabila
  • Lingua: Francese 1 € = 1.186,66 CFA
  • Moneta: Franco congolese
  • Motto: "Giustizia - Pace - Lavoro"

Con enormi riserve ecologiche e minerarie 31

Paesi confinanti:

  • Congo (ovest)
  • Repubblica Centrafricana e Sudan (nord)

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M e Uganda, Ruanda, Burundi e Tanzania

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Second (est)

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O Zambia (sud-est), Angola (sud)

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(4.7 d'acq

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33

La foresta pluviale ricopre gran parte del bassopiano della Repubblica Democratica del Congo e contiene una grande varietà di specie alcune delle quali rare, fra queste lo scimpanzé, il bonobo, il gorilla di montagna, l'okapi, elefanti, rinoceronti. 34

Questo paese è sempre stato sfruttato e saccheggiato per le sue risorse naturali, a partire dal re Leopoldo II del Belgio nel 1880, anche dopo l’indipendenza (1965) con Mobutu Sese Seko, e terminando con Joseph Kabila nel 2006

  • La Repubblica Democratica del Congo (anche nota come Congo Belga, Congo-Kinshasa e Congo-Léopoldville, già Zaire) è uno Stato dell'Africa Centrale
  • La storia di questo paese, grande come un quarto dell'Europa, è segnata da numerosi conflitti finalizzati spesso al controllo delle immense risorse naturali di cui dispone: oro, diamanti, uranio, cobalto, rame e coltan
  • 1885 – 1908 sfruttato dalla colonizzazione

Belga

  • Patrice-Lumumba

1960 indipendenza grazie a

  • 1965 diventa a tutti gli effetti colonia belga
  • Nel 1966 prende definitivamente il nome di

Repubblica Democratica del Congo

  • 1965-1996 Sese Seko Mobutu

Trentennale dittatura di Leopoldo II

  • Dal 1971 al 1996 ufficialmente noto col nome di Zaire Belgio

36

La prima guerra del Congo (1996-1997)

Non risolse la crisi. Nel 1996 Mobutu, ormai stanco e malato, dovette fuggire in Marocco, dove

Morì nel 1997.

Nel 1997, il generale Laurent-Désiré Kabila, vittorioso, si proclamò presidente assoluto la seconda guerra del Congo

(1998-2003)

Detta anche guerra mondiale africana o grande guerra africana,

Si è svolta tra il 1998 e il 2003, ed è

Terminata con l'istituzione del

Governo di transizione. È stata la più grande guerra della storia recente dell'Africa, ed ha coinvolto 8 nazioni africane e circa 25 gruppi armati.

37

Causato circa 5,4 milioni di morti, in gran parte dovute a malattia e fame

Prevalenza e l'intensità dello stupro e altre violenze sessuali sono descritte come le peggiori del mondo.

Il 22% degli uomini e il 30% delle donne hanno riportato testimonianze di conflitti con violenze sessuali.

"Queste violenze erano designate a sterminare la popolazione." Lo stupro è stato una "semplice ed economica arma per tutti i fronti in guerra", più facilmente ottenibile di proiettili e bombe" 38

Uomini e donne ammettono di essere stati la maggior parte delle

Morti non è provocata

Dalle violenze del

Conflitto in corso, ma

Dalla malnutrizione e

Dagli evitabili disagi

Dovuti al collasso delle

Strutture sanitarie.

Si calcola che la crisi uccida

38.000 persone ogni mese 40

La cooperazione italiana ha accresciuto il livello di attenzione verso la drammatica emergenza umanitaria che interessa la Repubblica Democratica del Congo. Ha inviato in quella regione alcune tonnellate di beni sanitari

Dell’Organizzazione Mondiale della

Sanità.

Ha realizzando interventi di aiuto, per il sostegno alle donne vittime di violenza e per la cura ed il reinserimento dei bambini soldato.

Si tratta di 4500 persone che vivono attualmente in condizioni precarie nei tre campi profughi sorti attorno

41

Alle strutture educative

I conflitti hanno avuto il loro apice tra il

1998 e il 2002, causando oltre 3,3 milioni di

Morti e circa 3 milioni di sfollati.

La maggior parte delle vittime sono civili, bambini, che costituiscono oltre il 50% della popolazione congolese. Molti di loro sono morti a causa dei combattimenti, ma un numero certamente maggiore è deceduto per fame, malattie, mancanza d'acqua e d'ogni tipo d'assistenza medica e sociale: cause che sarebbero facilmente evitabili in situazioni di pace e di stabilità economica.

Come risposta all'emergenza, il 30 maggio 2003 il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha autorizzato l'intervento dal 1° settembre 2003, l'invio di 10.800 caschi blu Missione dell'ONU per il Congo dispiegati in Ituri, nel nord Kivu e nel Sud Kivu.

Nonostante le regioni centrali e occidentali abbiano raggiunto una certa stabilità dopo le elezioni del 2006

Joseph Kabila Jr )

( , il susseguirsi di conflitti localizzati e a intensità variabile insieme allo scoppio ricorrente di epidemie 42

Gravissime, alla malnutrizione infantile e ad una generale

Il Congo ha il PIL pro capite più basso del mondo

L'economia è stata per diverso tempo in difficoltà, nonostante presenti risorse, come miniere di diamanti, sfruttati da compagnie straniere.

Dal 1970 al 2005 il PIL è

Cresciuto con un tasso negativo del 3%, la sua situazione economica peggiora di anno in anno.

Nel settore primario, l’agricoltura e la pesca forniscono il contributo più significativo; l’allevamento, diffuso soprattutto nelle province nordorientali, è di tipo tradizionale e poco produttivo.

Gli scambi commerciali riguardano il 43 cacao, il caffè, il cotone, l’olio di palma, il

Coltan è l'abbreviazione di due

Minerali Ruanda, Uganda e Burundi sono coinvolti nel traffico di coltan nella RDC, e utilizzano i profitti generati dal suo prezzo elevato per continuare la

E' molto raro in natura si stima che l'esercito

Guerra. Ruandese riceva almeno 250

Milioni dollari in 18 mesi

Dalla vendita di coltan,

Anche se il Ruanda non ha

Coltan.

Un buon minatore

Può produrre

1Kg di coltan al giorno. Contro i 10 dollari

Il suo salario di un lavoratore medio

44

Congolese al mese

È di 10/50 dollari a settimana la

Sopravvivenz

A delle

I pigmei sono fra i pochi comunità

Popoli africani ad avere pigmee e delle

Conservato una cultura loro

E una tecnologia di tipo tradizioni è

Preistorico. Sono messa in

Cacciatori-raccoglitori. Pericolo

Il loro stile di vita è in tanto

Gran parte basato su

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Sintesi

Sfruttamento di ogni tipo – malnutrizione nel mondo dei minori

Italiano

Verismo, Verga, Rosso Malpelo

Geografia

Repubblica Democratica del Congo, bambini soldato, coltan

Storia

Colonialismo '800, spartizione del continente africano, III e IV mondo

Tecnologia

Il metano

Scienze

HIV

Spagnolo

Javier Revert, scrittore giornalista spagnolo, amante e viaggiatore in Africa

Musica

Il gospel, canti schiavi africani

Inglese

Sud Africa, apartheid, Mandela

Arte

Utilizzo di nuovi materiali tra le due grandi guerre, Le Corbusier

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