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Storia
La seconda rivoluzione industriale è un’epoca storica che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla prima guerra mondiale caratterizzata da un grande sviluppo industriale.
Riprende diversi aspetti dalla prima rivoluzione industriale ma si differenzia da quest’ultima:
- Per la diffusione: la prima rivoluzione industriale infatti ci fu solo in Europa occidentale e negli Stati Uniti; ora invece si diffondeva in quasi tutto il continente europeo e anche in paesi periferici come la Russia e il Giappone.
- Per le innovazioni:
- Invenzione dell’industria chimica (medicine, concimi, coloranti).
- La scoperta di nuove fonti energetiche (petrolio e elettricità).
- Massiccia produzione d’acciaio.
- Nascita dei laboratori scientifici e politecnici.
Queste innovazioni favorirono la nascita di diverse invenzioni:
- La fotografia (Thomas Edison 1826).
- La penna stilografica (Petrache Poenaru 1827).
- Il telegrafo (creato da Samuel Morse nel 1837 e che consiste nell’inviare tramite dei cavi un codice che viene poi trascritto [codice Morse] su un foglio).
- La macchina per scrivere (Giuseppe Ravizza 1846).
- Il frigorifero (John Gorrie 1851).
- Il motore a scoppio (inventato da Eugenio Barsanti e Felice Matteucci nel 1853).
- Il telefono (creato da Antonio Meucci nel 1871 e che consiste nel poter far interagire in tempo reale vocalmente due individui).
- Fonografo (inventato da Thomas Edison nel 1876 è uno dei primi strumenti per registrare e riprodurre il suono).
- La lampadina elettrica (creata da Thomas Edison [inventore del 1850] nel 1879).
- L’ascensore elettrico (Werner von Siemens 1880).
- Il ferro da stiro elettrico (Henry W. Seeley 1882).
- Invenzione della radio (Nikola Tesla 1893).
- Gli pneumatici (John Boyd 1888).
- L’invenzione dell’automobile (da parte dei fratelli Benz nel 1893) che consiste nel modificare l’energia chimica in energia termica e cinetica tramite la spinta del pistone successiva allo scoppio del carburante che fa muovere l’albero motore che tramite la trasmissione trasferisce l’energia alle ruote).
- Aeroplano (fratelli Wright 1903).
Tutte queste innovazioni e scoperte però portano ad avere una crisi nel 1873 (che durò fino al 1896) causata da una sovrapproduzione, da un calo di prezzi e dalla concorrenza dei prodotti agricoli (i paesi come la Russia e l’America infatti producevano di più e vendevano per questo a prezzi più bassi). Questo periodo viene anche chiamato la Grande depressione.
Gli stati europei allora avevano sempre più bisogno di:
- Nuovi mercati.
- Materie prime per l’industria.
- Veri e propri posti in cui poter portare i lavoratori “di troppo”.
Così nasce l’imperialismo e cioè una “corsa” al possedimento di paesi arretrati e con molte materie prime (Africa, Asia e Oceania soprattutto).
Questo porta ad una specie di “occupazione militare” dei paesi da sfruttare in cui vengono create strutture come:
- Ferrovie.
- Strade.
- Ma non scuole, ospedali ecc. perché gli stati non si impegnavano a favorire le condizioni vitali della popolazione di quello stato ma solo a sfruttarlo e per questo ci furono anche diverse carneficine.
Per contrastare questi problemi (la crisi e l’imperialismo) il 28 settembre 1864 Karl Marx creò l’Associazione internazionale dei lavori (o anche prima internazionale). Era un organismo che aveva lo scopo di creare un legame tra i gruppi politici di sinistra e le organizzazioni dei lavoratori.
Geografia
Il canale di Suez è un canale artificiale navigabile situato in Egitto tra Porto Said (Mediterraneo) e Suez (Mar Rosso); fondamentale per le navi che trasportano carichi in Asia perché evita loro la circumnavigazione dell’Africa.
Le prime tracce della sua costruzione risalgono al 600 a.C. con il Faraone Nekao II che però non concluse mai gli scavi, che si conclusero circa 100 anni dopo con il Re Dario I. Successivamente ci furono altri progetti e sopralluoghi come quello dei veneziani proposto ai regnanti d’Egitto nel 1504 e quello di Napoleone durante la spedizione d’Egitto (1799) che però non portarono frutti a causa dal dislivello di 10 metri tra i due mari che avrebbero comportato la costruzione di un sistema di chiuse economicamente non vantaggioso.
Il primo progetto fattibile è stato quello di Prosper Enfantin che dopo aver costituito la “Société d’étude pour le canal de Suez” (società di ricerca per il canale di Suez) affermava che il dislivello tra le due superfici dei mari era trascurabile.
Il progetto definitivo fu redatto dall’ingegnere Luigi Negrelli che fu utilizzato nel 1854 da Ferdinand de Lesseps per costruire la “Compagnie universelle du canal maritime de Suez”, il 15 dicembre 1858 dopo aver avuto dal politico egiziano Sa’id Pascià la possibilità di costruire un canale marittimo a fronte di un affido di terra di durata pari a 99 anni ebbe inizio la costruzione di uno dei canali artificiali più importanti della storia.
A fine costruzione però il canale costò il doppio delle stime e fu spartito tra 20.000 azionisti francesi ed il governo egiziano.
La prima nave ad attraversare il canale lo fece il 17 febbraio 1867 ma l’inaugurazione ufficiale si effettuò solo il 17 novembre 1869.
Introduzione seconda rivoluzione industriale, tesina
La seguente tesina affronta il tema della seconda rivoluzione industriale, che è un’epoca storica che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla Prima guerra mondiale, caratterizzata da un grande sviluppo industriale.
Collegamenti
- Storia - Seconda rivoluzione industriale
- Italiano - Decadentismo (Giovanni Pascoli)
- Geografia - Canale di Suez
- Tecnologia & Scienze - Petrolio
- Inglese - Charles Dickens
- Spagnolo - Elvira Lindo e Manolito Gafotas
- Arte - Decadentismo
- Musica - Impressionismo (Claude Debussy)
- Motoria - Il basket