Tesina di
Anna Lanotte
Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare. Madre Teresa di Calcutta
Collegamenti interdisciplinari
- Arte: architettura fascista
- Storia: 2^ guerra mondiale
- Italiano: Ungaretti
- Scienze: terremoti
- Filosofia: Freud
- Inglese: Joyce
- Latino: Tacito
L’origine della guerra lampo
Con il patto Molotov-Ribentrop, Unione sovietica e Germania nazista stringono un patto di non aggressione.
Giugno 1941 la Germania aiuta l’Italia nella guerra in Grecia.
Il 1° settembre 1939 le armate tedesche invadono la Polonia.
Nel 1940 Hitler invade Danimarca e Norvegia.
La Francia viene divisa in due parti e la Repubblica di Vichy collabora con il regime nazista.
10 Giugno 1940 Mussolini dichiara guerra alla Francia e Gran Bretagna.
Giugno 1940 dichiarazione di non belligeranza dell’Italia.
L’espandersi del conflitto
L’8 agosto 1940 Hitler ordina l’offensiva sulla Gran Bretagna che termina il 31 Ottobre 1940.
Il 22 Giugno 1941 la Germania attacca l’U.R.S.S. su tre fronti: Leningrado, Mosca e Kijev e Harkov.
Il 25 Luglio Vittorio Emanuele III fa arrestare Mussolini e lascia il comando a Badoglio.
A dicembre 1941, la flotta americana di Pearl Harbor è bombardata dagli aerei del Giappone.
L’8 Settembre 1943 viene annunciato l’armistizio tra tedeschi e italiani.
Il 10 Settembre si verifica l’ingresso delle truppe tedesche nella città di Barletta.
Il 12 Settembre omicidio di 12 uomini tra cui netturbini e vigili urbani.
Le conseguenze
Le conseguenze della guerra furono rivolte verso tutto il popolo Ebreo, gli zingari, gli uomini affetti da handicap.
Questi venivano perseguitati e tenuti nei ghetti, per poi essere portati nei campi di concentramento, nei quali venivano sfruttati.
Secondo l’ideologia di Hitler gli Ebrei non facevano parte della razza prescelta:
La razza ariana
Questi uomini venivano portati nei campi e selezionati, sfruttati nei lavori forzati e poi ridotti in scheletri a causa della poca nutrizione.
Dopo aver raggiunto i suoi scopi Hitler uccideva questi uomini nei forni crematori.
Tutto questo viene ricordato e commemorato il 27 Gennaio poiché nel 1945 in questa data avviene l’apertura delle porte dei campi che consente la libertà solo per alcuni degli Ebrei.
Giuseppe Ungaretti
Nato ad Alessandria nel 1888, una volta scoppiata la guerra si arruola come soldato partecipando alla battaglia sul Carso, esperienza fondamentale per l’Allegria.