Quello che le donne non dicono
Letteratura
Dacia Maraini
Musica
Storia
Anni ’50 e Fiorella Mannoia
La donna nella I e II Guerra Mondiale
Arte
Antonietta Raphael
“Quello che le donne non dicono”
Geografia
Spagnolo
Afghanistan
Dialogo
Scienze
Inglese
Sistema nervoso
Rosa Parks
Tecnologia
Le pari opportunità delle donne nel lavoro
Ed. Fisica
La prima donna italiana alle Olimpiadi
Il ruolo delle donne nella Prima Guerra Mondiale
Durante la prima guerra mondiale le donne presero il posto degli uomini impegnati in guerra.
Molte lavoravano nelle fabbriche per produrre le armi necessarie all’esercito e molte parteciparono alla guerra come crocerossine.
Il ruolo delle donne nella Seconda Guerra Mondiale
Durante la seconda guerra mondiale vennero eliminate tutte le attività che potevano allontanare la donna da quello che il fascismo vedeva come suo unico scopo: sposarsi e mettere al mondo il maggior numero di figli possibile.
Al fine di incrementare le nascite. Lo Stato vietò l’uso di anticoncezionali ed il ricorso all’aborto.
Le donne, provviste di un titolo di studio non poterono più insegnare e venne loro concesso il 10% dei posti per l’impiego pubblico e privato.
Il primo dopoguerra
Finita la prima guerra mondiale le donne ripresero il loro posto all’interno della famiglia per lasciare liberi i posti di lavoro.
In questo periodo di lutti determinarono un mutamento radicale per quanto riguardava la condizione della donna.
Anche l’abbigliamento cambia: le donne cominciarono ad indossare gonne corte e a tagliare i capelli.
Il secondo dopoguerra
Nel secondo dopoguerra vi era l’idea che le donne non si muovessero dal proprio paese.
Queste, invece, emigravano in altre zone del mondo e lavoravano in nero e quindi non in maniera ufficiale.
Questo fenomeno spiega come le donne non volessero rinchiudersi in casa, ma desideravano avere una rete di relazione come quella del marito.
Queste donne uscivano dal mondo del lavoro ufficiale per entrare in quello del lavoro flessibile perché dovevano occuparsi dei loro figli in quanto nessuno poteva aiutarle.
Dacia Maraini
Dacia Maraini nasce a Fiesole il 13/11/1936.
Trascorre l’infanzia in Giappone in un campo di concentramento.
Nel 2012 le venne conferito il premio Alabarda d’oro per la letteratura.
I temi caratteristici della sua produzione letteraria sono: la condizione storica e sociale della donna, l’infanzia, l’alienazione e frustrazione femminili nella società contemporanea.
Materie e argomenti
- Italiano - Dacia Maraini
- Storia - La donna nella I e II guerra mondiale
- Geografia - Afghanistan
- Scienze - Sistema nervoso
- Ed. fisica - La prima donna italiana alle Olimpiadi
- Tecnologia - Le pari opportunità della donna nel lavoro
- Inglese - Rosa Parks
- Spagnolo - Dialogo
- Arte - Antonietta Raphael
- Musica - Anni '50 e Fiorella Mannoia