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Introduzione

Lo studio dell’universo ha suscitato in me sempre un interesse particolare e conoscerne l’origine è stato sicuramente il tema che mi ha maggiormente affascinato stesso in cui fu data in TV la notizia della missione “Rosetta” fin da bambino. Dal giorno mi sono appassionato con grande curiosità a questo evento e ai suoi sviluppi, proprio perché avrebbe potuto fornire nuovi dati scientifici per la conoscenza delle nostre che sarebbe stato il tema della mia tesina per l’esame di terza origini, e così ho deciso media.

La tesina, pertanto, è stata sviluppata intorno a questo argomento centrale, collegando, o meglio intersecando ad esso i vari contenuti disciplinari studiati a scuola.

I principali argomenti presenti nel corpo della tesina sono qui sintetizzati:

  • Scienze parte 1: missione Rosetta
  • Geografia parte 1: Egitto
  • Arte: arte egizia
  • Storia parte 1: Napoleone
  • Tecnica: l’energia solare
  • Scienze parte 2: le comete hanno dato origine alla vita sulla Terra
  • Musica: il suono nello spazio
  • Educazione fisica: i record nello sport e la Freccia del Sud
  • Letteratura: Pascoli e la poesia “X Agosto”
  • Cittadinanza e Costituzione: l’Unione Europea, l’ONU e la NATO
  • Storia parte 2: la Guerra Fredda
  • Antologia: la “Primavera di Praga” di Francesco Guccini
  • Francese: Charles de Gaulle
  • Inglese: life in Britain during the Second World War
  • Geografia parte 2: gli Stati Uniti d’America

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così collegati al tema centrale: Arte:

l’arte egizia (con geroglifici in part.)

Musica

il suono nello spazio

Scienze

origine della vita sulla Geografia:

terra l’Egitto (in part. storia Egizi

Tecnica: con stele di Rosetta in primo

l’energia solare piano) Storia:

Napoleone (con

Narrativa: campagna d’Egitto

Promessi in part.)

Sposi Musica:

Otello di Verdi

Cittadinanza

l’Europa (con NATO Letteratura:

Pascoli con “X Agosto”

e ONU in part.) Francese:

Charles De Gaulle

Educazione fisica

i record nello sport (Pietro Mennea) Storia:

Antologia: la guerra fredda Inglese:

canzone di Guccini “La (con missioni spaziali in particolare) life in Britain

primavera di Praga” during the Second

come testo World War

Geografia

USA

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Rosetta

La prima sonda interplanetaria atterrata sul nucleo di una cometa

Nello Spazio, in questi mesi, sta succedendo qualcosa di incredibile, qualcosa che è iniziato diversi anni fa e in cui scienziati e ricercatori, anche italiani, hanno creduto fino in fondo.

Rosetta, la sonda spaziale sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea, era stata lanciata nel 2004 e da allora ha viaggiato per milioni e milioni di km percorsi nel profondo del sistema solare. L'obiettivo della missione è, dopo un cambio dovuto alla posticipazione del lancio, lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

La missione è composta da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa.

Nel maggio 1985 il Solar System Working Group dell'ESA, il centro spaziale europeo, propose che una delle missioni più importanti per il programma Horizon 2000 dovesse essere una missione di prelievo di campioni cometari con ritorno sulla Terra. Fu così costituito un gruppo di lavoro misto ESA/NASA per definirne gli obiettivi scientifici.

Nel 1986 l'arrivo della cometa di Halley fu seguito da diverse sonde provenienti da più nazioni, fornendo dati preziosi per la preparazione della nuova missione.

La NASA si concentrò sullo sviluppo del Comet Rendezvous Asteroid Flyby detta anche missione CRAF, mentre l'ESA studiò una missione che prevedesse l'inseguimento del nucleo di una cometa e il trasporto di alcuni frammenti a terra.

Entrambe le missioni erano basate sulla precedente missione Mariner Mark II in modo da ridurre i costi di sviluppo. Nel 1992 la NASA decise di eliminare il progetto CRAF 4 Stati Uniti d'America. L’anno dopo per via di limitazioni impostele dal congresso degli si capì che una missione con il trasporto di campioni sulla terra sarebbe stata troppo costosa per il bilancio ESA e quindi si decise di riprogettare la missione rendendola simile alla defunta missione CRAF statunitense. La missione fu riprogettata prevedendo un'analisi in loco con l'utilizzo di un lander.

La missione sarebbe dovuta partire il 12 gennaio 2003 per raggiungere la cometa 46P/Wirtanen nel 2011. Tuttavia i progetti furono modificati quando l'Ariane 5, il vettore scelto per lanciare Rosetta, fallì un lancio l'11 dicembre 2002. I nuovi progetti spostarono il lancio al 26 febbraio 2004 e il raggiungimento nel 2014 della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Dopo due lanci cancellati la missione Rosetta finalmente partì il 2 marzo 2004 alle 7:17 UTC. Sebbene fosse cambiata la data del lancio lo scopo della missione restò il medesimo.

La sonda Rosetta doveva entrare in un'orbita molto lenta intorno alla cometa e progressivamente rallentare la sua orbita fino ad arrestarla in modo da prepararsi alla discesa del lander. Durante questa fase, la superficie della cometa è stata mappata da VIRTIS, l'occhio principale della sonda, per individuare il luogo migliore per l'atterraggio del lander. Il lander, inizialmente chiamato RoLand (Rosetta Lander) e successivamente battezzato Philae, è atterrato sulla cometa con una velocità di 3,6 km/h. Appena raggiunta la superficie, un sistema di arpioni avrebbe dovuto ancorarlo alla superficie in modo da impedirgli di rimbalzare nello spazio, ma a causa di un problema tecnico, per assicurare il lander alla cometa, sono state utilizzate delle trivelle.

Dopo essersi attaccato alla cometa il lander ha iniziato le analisi scientifiche, che consistono in: caratterizzazione del nucleo; determinazione delle componenti chimiche presenti; studio delle attività della cometa e dei suoi tempi di sviluppo.

L'obiettivo principale della missione è la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko; inizialmente avrebbe dovuto prelevare dei campioni e riportarli a terra (il nome iniziale della missione era Comet Nucleus Sample Return), ma in seguito, come spesso accade nelle missioni spaziali per problemi di costi, tempi e tecnologia, lo scopo finale della missione è stato modificato: orbitare intorno alla cometa da agosto 2014 a dicembre 2015, rilasciando a novembre 2014 una sonda secondaria destinata ad atterrare sulla cometa per analizzarne la composizione.

La sonda fu battezzata con il nome di Rosetta, per ricordare la stele di Rosetta, una spessa lastra di pietra nera dell'antica civiltà egizia che riportava uno stesso testo in tre lingue diverse, tra cui il geroglifico, che permise a Champollion di tradurre l'antica lingua degli egiziani, fino ad allora rimasta incomprensibile.

Analogamente, la sonda Rosetta fa da anello di congiunzione tra i meteoriti, che gli scienziati possono studiare sulla Terra, e il sistema solare, che gli scienziati non possono visitare personalmente, ma che le comete attraversano continuamente.

Il lander è stato battezzato Philae, dal nome latino di un’isoletta sul Nilo, File, dove Giovanni Battista Belzoni ritrovò, nel 1817, un obelisco con iscrizioni in greco e geroglifico. L’obelisco fu altrettanto utile, come la stele di Rosetta, per la decifrazione dei geroglifici. 5

Il luogo di atterraggio è stato battezzato Agilkia, altra isola del Nilo dove venne spostato il tempio di Iside, perennemente sommerso nell’isola di Philae (o File), a seguito della costruzione della diga di Assuan.

Questi nomi fanno riferimento all’antico Egitto e agli Egizi. Questa grande civiltà si è sviluppata su una striscia di terra fertile attorno al Nilo che si estende dai confini meridionali con l’attuale Sudan fino alle coste del Mediterraneo. La valle e il delta del kmq, che gli Egizi chiamavano kemi, “terra Nilo costituiscono una pianura di 34.000 nera” (cioè fertile, al confronto della sabbia rossa dei deserti che la circondano). A lungo si è pensato che questa sia stata la culla di tutte le civiltà. Oggi sappiamo che anche altrove, ad esempio in Mesopotamia, si sono sviluppate grandi culture.

Gli Egizi restano però il popolo che affascina da secoli per le sue straordinarie vicende e i tanti misteri ancora irrisolti.

dell’antico anni: si pensa che tra il primo re e l’ultima La storia Egitto dura circa 3.500 regina, Cleopatra, passano oltre tremila anni, un periodo superiore a quello che separa i tempi di Cleopatra alla nostra epoca.

Abitato da tempi lontani, il territorio era dapprima diviso in Alto Egitto a sud e Basso Egitto a nord, unificati verso il 3.000 a.C. La storia degli antichi Egizi si fa partire da in tre fasi: l’Antico Regno (3.000 questa unificazione, ed è suddivisa per convenzione – – a.C. 2.152 a.C.), il Medio Regno (2.152 a.C. 1.550 a.C.) e il Nuovo Regno (1.550 a. C. - 970 a.C.). Per tre millenni si sono succedute venti dinastie, ognuna corrispondente a un re e ai suoi discendenti, intervallate da fasi d’incertezza politica.

La vita degli Egizi presenta molti aspetti comuni ad altri popoli vissuti nei tre millenni

Come altre civiltà di quell’epoca, anche la loro nasce grazie a un fiume prima di Cristo.

che ha permesso lo sviluppo dell’agricoltura: il Nilo, il “fiume caduto dal cielo”, come lo chiamavano gli antichi.

accade in Mesopotamia col Tigri e l’Eufrate, nel subcontinente indiano con Come l’Indi, in Africa col Niger, in Cina col Fiume Giallo, in Egitto l’agricoltura si avvale di ottimi sistemi d’irrigazione e di tecniche sofisticate. Grazie allo sviluppo dell’agricoltura e a una salda organizzazione della società, basata sul potere assoluto del sovrano, nascerà uno stato ricco e potente.

Il faraone è la suprema autorità al vertice della società egizia. Il faraone è il re, il sovrano assoluto ed esso stesso una divinità perché figlio di Ra, dio del Sole. A lui ci “grande si può avvicinare solo inchinandosi fino a baciare la terra. Il termine faraone, casa”, si riferisce al palazzo in cui risiede.

Compito del faraone è quello di mantenere l’ordine universale: senza di lui ci sarebbe il caos e tutto dipende dai suoi ordini. Per una perfetta organizzazione lo affiancano molti funzionari; il più importante è il visir, che amministra le questioni economiche e la giustizia.

Grande importanza hanno anche i sacerdoti, che celebrano le cerimonie nelle varie province del regno, in assenza del faraone. Talvolta il loro potere ha messo in pericolo perfino il prestigio politico del sovrano.

Anche lo scriba è importante, perché pochi sanno leggere e scrivere; il suo ruolo va da semplice trascrittore di documenti a importanti incarichi nel campo militare e in quello 6

all’interno dei templi. religioso, I compiti più pesanti sono affidati al popolo che vive nelle città e nelle campagne e ai servi nel palazzo.

I mestieri sono i più svariati: agricoltori, fornai, birrai, sarti, profumieri, operai in campo edilizio. Ci sono poi tutti gli artigiani impegnati nelle tecniche artistiche che richiedono un’alta specializzazione come la lavorazione di pietra, argilla, legno, bronzo, avorio, oro, diorite, fino al vetro.

Ma come parlare della storia di una nazione come l’Egitto senza conoscerne la conformazione geografica?

L'Egitto è situato tra l'Africa e l'Asia. La sua superficie è quasi quattro volte di quella dell'Italia, con 2.450 km di coste su due facciate marittime, una sul Mediterraneo e l'altra sul Mar Rosso.

Divide una frontiera, a Nord-est, con Israele e con la striscia di Gaza, con la Libia a ovest e con il Sudan a sud.

Il Nilo è la principale fonte di vita del paese, attraversa l'Egitto per circa 1.500 km da nord a sud. Nel sud, l'alta diga di Assuan è stata concepita per controllare le piene del fiume, sviluppare l'irrigazione e produrre energia. Inoltre è all'origine del lago Nasser.

In Egitto si distinguono due zone geografiche naturali: la regione della valle e del delta del Nilo. È la sola regione propizia all'agricoltura, grazie ai limi portati dal fiume, essa ripara una vita animale e vegetale intensa. Il delta è molto vasto e fertile. Poi ci sono le regioni desertiche che coprono quasi la totalità del resto del paese. Ad ovest, il 7

deserto della Libia è un vasto piano poco elevato, coperto di dune e scavato di depressioni dove si trovano oasi.

Il deserto arabico è situato tra la riva orientale del Nilo ed il Mar Rosso. È montuoso e cela risorse minerarie. A Nord-ovest si trova la penisola del Sinai, collegata al resto del territorio dall'istmo di Suez. A sud, la parte più montuosa, predomina il monte Santa Caterina (2.637 m), punto più alto del paese. Inoltre il Sinai cela molto petrolio, principale fonte del paese.

Con quasi 72 milioni di abitanti di cui il 42% con meno di 18 anni, l'Egitto è il paese più popolato del mondo arabo ed il secondo paese più popolato del continente africano dopo la Nigeria. Il 90% della popolazione si concentra nella valle e nel delta del Nilo.

In queste regioni, la densità di popolazione è più di 1.500 abitanti per km2. La popolazione, molto omogenea, ha conosciuto vari domini nel corso della storia: arabi a seguito della conquista, caucasici al tempo dei mamelucchi, turchi per il periodo ottomano, greci ed italiani.

Il clima è di tipo sahariano - molto caldo e molto secco - al sud del paese, verso il nord si addolcisce, grazie all'influenza del Mediterraneo. La regione costiera raccoglie la maggior parte delle grandi città egiziane che beneficiano di un clima temperato. Le temperature scendono di rado sotto i 10°C l'inverno mentre in estate possono raggiungere anche i 40°C. In occasione delle stagioni intermedie, invece, le temperature sono di 15°C. La pioggia è molto debole, eccetto sulla frangia litorale del nord, specialmente in inverno. Invece, la regione del delta del Nilo riceve una media di quindici giorni di pioggia all'anno. In estate non c'è nessuna precipitazione sul paese.

In primavera, soffia il Khamsin, vento bollente del deserto, che causa tempeste di sabbia.

La capitale dell’Egitto è Il Cairo. Essa è la prima metropoli araba ed africana con 16 milioni di abitanti. La città si estende su 40 km circa lungo la riva destra del Nilo.

Centro amministrativo e politico, è la sede delle istituzioni politiche nazionali e della lega araba. Centro intellettuale (edizione, giornali) ed universitario, è anche il primo centro finanziario, industriale e commerciale del paese (siderurgia, macchina, tessile, elettronica, chimica, ecc..).

La città custodisce numerosi monumenti (moschee, palazzi, cittadelle, mausolei) e musei d'arte egiziana.

Il Cairo conosce una crescita demografica molto forte, ha assorbito la città di Giza sulla riva sinistra del Nilo, centro amministrativo, culturale (industria cinematografica), industriale (chimica, meccanica, tabacco) e turistico (sfingi, piramidi, templi).

Suez, Port Saïd, …

Altre città importanti sono Alessandria,

Alessandria è situata all'estremità occidentale del delta del Nilo. La città conta circa 4,5 milioni di abitanti, è il primo porto d’Egitto. Alessandria è un importante centro commerciale, finanziario ed industriale (tessile, chimica, raffinerie di petrolio, costruzione navale, industria alimentare), è una città turistica e balneare oltre ad essere anche un importante centro universitario. La città tenta di ricollegarsi al suo passato prestigioso di centro intellettuale durante l'antichità con l'apertura della nuova biblioteca di Alessandria, ereditiera della biblioteca famosa fondata dai Tolomeo.

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All'estremità nord del canale di Suez, Port Saïd è nato durante lo scavo del canale nel 1859. L'agglomerazione conta oggi circa 548.000 abitanti. La sua economia è interamente legata all'attività portuale ed all'industria (raffinazione del petrolio essenzialmente).

Suez è situata all'estremità sud del canale ed in fondo al golfo di Suez.

L'agglomerazione conta circa 584.000 abitanti e comprende un importante complesso industriale (raffineria di petrolio, petrochimica) e portuale.

L’Egitto è ricco di monumenti. Gli antichi Egizi ci hanno lasciato molte testimonianze: piramidi, obelischi, sfingi, resoconti incisi su pietra o scritti su papiri, mummie, oggetti d’arte, monumenti di una grandiosità senza eguali per l’epoca, tanto che ancora ci si domanda come sia stato possibile con la sola forza umana erigere edifici così imponenti e scolpire forme così maestose.

Per la religione egizia l’anima poteva sopravvivere alla morte solo se il corpo veniva mummificato e circondato da oggetti dal potere magico.

Per questo motivo i monumenti tombali del faraone, della sua famiglia e dei più alti funzionari sono ricchi di decorazioni parietali e di oggetti sontuosi, in modo che la loro vita potesse continuare nell’aldilà con tutti gli agi possibili.

L’arte figurativa egizia è lo specchio della società.

Per millenni la storia di questo popolo non ha registrato grossi mutamenti politici e perché legata al potere assoluto del faraone e così anche l’arte non ha cambiato regole e stili, salvo rare eccezioni.

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Sintesi
  • Scienze parte 1: missione Rosetta
  • Geografia parte 1: Egitto
  • Arte: arte egizia
  • Storia parte 1: Napoleone
  • Tecnica: l’energia solare
  • Scienze parte 2: le comete hanno dato origine alla vita sulla Terra
  • Musica: il suono nello spazio
  • Educazione fisica: i record nello sport e la Freccia del Sud
  • Letteratura: Pascoli e la poesia “X Agosto”
  • Cittadinanza e Costituzione: l’Unione Europea, l’ONU e la NATO
  • Storia parte 2: la Guerra Fredda
  • Antologia: la “Primavera di Praga” di Francesco Guccini
  • Francese: Charles de Gaulle
  • Inglese: life in Britain during the Second World War
  • Geografia parte 2: gli Stati Uniti d’America
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