Il progresso
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”
Henry Ford
Liceo Scientifico Giordano Bruno, Cassano D’Adda Andris Xherrahi 5°AC
Esame di Stato 2013 Introduzione
1
La parola “progresso” deriva dal latino “Progredior”, che significa ‘andare avanti, avanzare, procedere’.
Il termine “progresso” designa il mutamento nel tempo di un sistema (sociale, culturale, politico, economico, tecnico, ecc.) da un determinato stato a uno o più stati successivi, che vengono considerati “migliori” o più “avanzati” del precedente in base a determinati criteri di valutazione.
Il progresso scientifico e lo sviluppo tecnologico hanno da sempre suscitato un certo interesse nell’essere umano che ha continuamente cercato nuove risposte alle complesse domande che gli si presentavano davanti.
È proprio la curiosità insita nell’essere umano e la volontà di superare i propri limiti, che hanno alimentato il fuoco del continuo voler progredire e migliorarsi in tutti i settori.
In un primo momento l’uomo ha cercato delle soluzioni vantaggiose per alleviare il proprio carico di lavoro nel quotidiano, come per esempio rudimentali utensili che via via hanno assunto forme sempre più complesse (basti pensare all’aratro, alla ruota, ai mulini fino ad arrivare alle odierne macchine).
Progresso per soddisfare un bisogno, ma anche progresso per incrementare le proprie conoscenze.
Come avrebbero fatto i navigatori se non avessero conosciuto le stelle, se qualcuno non avesse inventato i cannocchiali e le bussole?
E ancora, come sarebbero potute nascere nuove società sempre più fiorenti e produttive senza l’uso di un alfabeto unificatore, e di un sistema monetario equo?
Queste sono solo alcune delle tante domande che hanno trovato una risposta nel corso dei secoli; viene spontaneo chiedersi fino a che punto è possibile spingersi e a quale prezzo.
Anche sotto questo punto di vista possiamo portare degli esempi, pensiamo al lancio dei satelliti, all’esplorazione dello spazio, ma anche alla scoperta di nuove cure per contrastare malattie altrimenti inguaribili.
Insomma, questo fenomeno che noi indichiamo con il termine progresso è estremamente notevole e fintanto che l’uomo sarà dotato di fantasia e voglia di superare i propri limiti, non avrà fine.
La seconda rivoluzione industriale
Dalla prima metà del XIX secolo il sistema produttivo subì un’importante trasformazione dovuta all’utilizzo di un nuovo tipo di energia tratta dal petrolio e dall’elettricità e di nuovi strumenti, quali il motore a scoppio. Tale trasformazione fu così profonda che prese il nome di “Seconda Rivoluzione Industriale” e coinvolse i paesi più avanzati d’Europa, d’America e del Giappone protraendosi fino alla Prima guerra mondiale.
2
Innovazioni
Verso il 1830 si scoprì che dal carbone minerale, usato fino a quel momento per riscaldare abitazioni e per muovere le macchine, si poteva ottenere la benzina di cui all’epoca si intravedevano confusamente le molteplici applicazioni industriali.
All’incirca nello stesso periodo si scoprì il potere del gas illuminante destinato sia a cambiare l’aspetto esteriore delle città, sia a donare agli uomini una nuova potenza di lavoro, un’energia che poteva essere trasportata per decine di chilometri dalla sua fonte originaria (a differenza del carbone).
Anche le applicazioni dell’elettricità hanno inizio a metà del XIX secolo.
Lo sfruttamento dell’energia elettrica portò all’abbandono delle macchine a vapore, si costruirono le prime centrali idroelettriche con la conseguente diffusione della rete elettrica per uso civile.
Con l’invenzione della lampadina a incandescenza di Thomas Edison e con la diffusione della rete elettrica si porta l’illuminazione in ambienti domestici e lavorativi, ciò comportò l’aumento dei ritmi di lavoro nelle fabbriche: gli operai potevano lavorare per turni ininterrotti nelle 24 ore. L’introduzione dell’elettricità ha introdotto la locomotiva e i tram elettrici.
Una serie di scoperte riguardò le comunicazioni terrestri e marittime. Da secoli, nonostante i tenaci sforzi degli uomini, gli scambi di merci e i viaggi delle persone progredivano molto lentamente.
Grazie al progresso della metallurgia e l’invenzione dell’elica, si costruirono le prime imbarcazioni in ferro e successivamente in acciaio. La costruzione di canali artificiali ebbe grande importanza per il trasporto marittimo, permise ai navigatori di percorrere una rotta più breve per raggiungere le mete, portando così a un abbassamento dei prezzi dei prodotti trasportati.
Il sistema ferroviario ebbe un accrescimento senza precedenti, in paesi come gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna questo sviluppo rivoluzionò i commerci e lo spostamento delle popolazioni.
Si riuscì a mettere in rapporto tra loro più persone senza che queste si muovessero dalle loro abitazioni.
Sintesi progresso tesina
La seguente tesina di maturità dà la definizione di "progresso", parola che deriva dal latino "Progredior", ovvero "andare avanti, avanzare, procedere".
Il termine "progresso" designa il mutamento nel tempo di un sistema (sociale, culturale, politico, economico, tecnico, ecc.) da un determinato stato a uno o più stati successivi, che vengono considerati "migliori" o più "avanzati" del precedente in base a determinati criteri di valutazione.
Il progresso scientifico e lo sviluppo tecnologico hanno da sempre suscitato un certo interesse nell’essere umano che ha continuamente cercato nuove risposte alle complesse domande che gli si presentavano davanti.
È proprio la curiosità insita nell'essere umano e la volontà di superare i propri limiti, che hanno alimentato il fuoco del continuo voler progredire e migliorarsi in tutti i settori.
La tesina mostra come in un primo momento l'uomo ha cercato delle soluzioni vantaggiose per alleviare il proprio carico di lavoro nel quotidiano, come per esempio rudimentali utensili che via via hanno assunto forme sempre più complesse (basti pensare all'aratro, alla ruota, ai mulini fino ad arrivare alle odierne macchine).
Progresso per soddisfare un bisogno, ma anche progresso per incrementare le proprie conoscenze. Come avrebbero fatto i navigatori se non avessero conosciuto le stelle, se qualcuno non avesse inventato i cannocchiali e le bussole?
E ancora, come sarebbero potute nascere nuove società sempre più fiorenti e produttive senza l'uso di un alfabeto unificatore, e di un sistema monetario equo?
Queste sono solo alcune delle tante domande che hanno trovato una risposta nel corso dei secoli; viene spontaneo chiedersi fino a che punto è possibile spingersi e a quale prezzo.
Anche sotto questo punto di vista possiamo portare degli esempi, pensiamo al lancio dei satelliti, all'esplorazione dello spazio, ma anche alla scoperta di nuove cure per contrastare malattie altrimenti inguaribili.
Insomma, questo fenomeno che noi indichiamo con il termine progresso è estremamente notevole e fintanto che l'uomo sarà dotato di fantasia e voglia di superare i propri limiti, non avrà fine.
Collegamenti
Progresso tesina
- Storia - Seconda Rivoluzione industriale.
- Fisica - Carica e corrente elettrica.