Indice
- Paul Gauguin: fuga dalla pazza folla
- “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”
- Primitivismo: il fascino delle arti tribali
- Colonizzazione della Polinesia
- Friedrich Nietzsche: critica alla civiltà occidentale
- Gabriele D’Annunzio e il “Panismo”
- “La pioggia nel pineto”: una metamorfosi con la Natura
- “The Adventures of Robinson Crusoe”: l’altra faccia del colonialismo
- Bibliografia
Paul Gauguin: fuga dalla pazza folla
La pittura doveva rifuggire ogni naturalismo, doveva essere uno specchio del mondo interiore piuttosto che di quello esteriore; il primo mezzo che consentiva questo scavo dentro gli stati d’animo era, a suo avviso, il colore. Gauguin fu uno di quegli artisti a sentire per primo la “nausea della civiltà”; fu così che, deluso dagli insuccessi parigini, lasciò l’Europa per trasferirsi in una delle favolose isole dei mari dei Sud, Tahiti, alla ricerca di nuovi temi per la sua pittura.
L’artista aveva cercato di penetrare nello spirito stesso degli indigeni e di vedere le cose con i loro occhi. Aveva studiato i metodi degli artigiani indigeni e introdotto nei suoi quadri riproduzioni dei loro lavori. Ciò che dipinse Gauguin non fu la piena realtà ma il sogno di un utopistico Eden perduto.
Focus: «Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?»
Nel 1897, gli giunse la notizia della morte della figlia Aline, stroncata da una polmonite, mentre l’anno seguente l’artista ormai stremato, tentò il suicidio. Fu in questi anni che Gauguin realizzò la sua opera.
Opera emblematica e che ripropone i grandi quesiti della storia dell’umanità: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Cioè a dire: perché esistiamo e qual è il fine della nostra vita.
Primitivismo: il fascino delle arti tribali
Il primitivismo nacque come diretta conseguenza dello sviluppo coloniale.
La nozione stessa di “arte tribale”, da termine dispregiativo legato alla presunta rozzezza dei manufatti, divenne misura d’autenticità, vitalità e originalità.
Dagli artisti delle avanguardie europee non dobbiamo pretendere rigore filologico e conoscenza scientifica delle “arti tribali” nei loro significati magici e religiosi, bensì una lettura molto orientata a risolvere specifici problemi di pittura e scultura moderna.
- Italiano: Gabriele D'Annunzio
- Filosofia: Friedrich Nietzsche
- Arte: Paul Gauguin
- Letteratura inglese: Daniel Defoe
- Storia: Il colonialismo