20 Anni….
23 maggio 1992 strage di Capaci.
Perdono la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e 3 agenti della scorta.
Page 1
La piovra
Le organizzazioni criminali in Italia.
Tesina a cura di Francesco Perissi classe V istituto ITAS.
Page 2
Organizzazioni criminali in Italia
- ‘Ndrangheta (Calabria)
- Sacra corona Unita (Puglia)
- Camorra (Campania)
- Cosa Nostra (Sicilia)
Page 3
«Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci.» Rita Atria.
Collaboratrice di giustizia.
Page 4
Cenni storici
- I Borboni – tentativi di riammodernamento.
- L’Ottocento – Meridione in condizione di degrado e inesistenza del settore secondario.
- Italia giolittiana – leggi straordinarie per i lavori pubblici nel meridione.
- Le leggi non risultarono efficaci.
- Emigrazione di migliaia di contadini.
- Analfabetismo elevatissimo.
Page 5
- Fascismo – Mussolini si prende carico dei problemi del mezzogiorno.
- Costituzione IMI (Istituto Mobiliare Italiano) e IRI (Istituto per la Ricostruzione Italiana).
- Miglioramenti porto di Napoli e Taranto.
- Costruzione strade e ferrovie.
- Bonifica paludi e acquitrini (Tavoliere Pugliese).
- Meccanizzazione colture (uva e olive in Sicilia).
- Istituzione Prefetto Mori (Prefetto di Ferro) per sradicare il potere mafioso malvisto da Mussolini in Sicilia.
- Sbarco degli alleati – estradizione dei boss mafiosi in America in cambio di aiuto dello sbarco (creazione del MIS – movimento per l’indipendenza siciliana).
Page 6
- Strage Portella della Ginestra – 3000 persone festeggiano la vittoria della sinistra mentre vengono assaliti da colpi di fucile provenienti dalle montagne. Il mandante, il Bandito Giuliano, intendeva provocare i comunisti suscitando una rivoluzione.
- 1943/50 – riforma agraria e fine del latifondismo, assegnazione diretta dei terreni espropriati ai latifondisti ai contadini.
Page 7
Connubio con il sistema democristiano
Summit dei boss americani e italiani come Lucky Luciano, Giuseppe Bonanno, Vito Vitale, Luciano Liggio e cambiamento epocale della struttura mafiosa che entra in politica.
Il segretario della DC Amintore Fanfani sceglie Salvo Lima e Vito Ciancimino come uomini di riferimento in Sicilia.
Dall’arcipelago dei «Padrini» nasce la struttura organizzativa di Cosa Nostra.
Page 8
Cosa Nostra
Page 9
- 1962/63 – Prima guerra di mafia – La Barbera vs Greco, esplosioni e inseguimenti a Palermo.
- Inizia con una partita inferiore di eroina e termina con la bomba di Caciulli (Alfa Romeo imbottita di tritolo).
- Commissione d’inchiesta sulla mafia – creata da socialisti e parte della DC, prevede leggi penali speciali per i mafiosi e condanna mafiosi eccellenti.
- 1970/82 – Fedeltà andreottiana – compromesso storico tra Aldo Moro e E. Berlinguer, ascesa dei comunisti.
- Interventi militari da parte dei Servizi segreti che assicurano alle logge massoniche e alla mafia il fronteggiamento dell’avanzata comunista.
Page 10
- Triumvirato che stabilirà il futuro di Cosa Nostra in Sicilia con Stefano Bontate, Totò Riina e Gaetano Badalamenti collegati ai politici Lima e Ciancimino fedeli ad Andreotti.
- La mafia imprenditrice – i grossi proventi del traffico di droga vengono riciclati nell’edilizia e nelle opere pubbliche con appalti truccati.
Page 11
- 1983/92 – Guerre di mafia – ascesa dei Corleonesi di Totò Riina e interventi contro l’offensiva alla mafia con numerosi omicidi.
- Giudice Cesare Terranova.
- Gaetano Costa appena nominato procuratore a Palermo.
- Rocco Chinnici superiore di Falcone.
- Piersanti Mattarella, democristiano presidente della regione Sicilia.
- Pio La Torre, segretario del PCI in Sicilia.
- Boris Giuliano, vice questore di Palermo.
- Libero Grassi, imprenditore oppostosi alle richieste di pizzo, omicidio che sconvolge l’opinione pubblica.
- Salvo Lima, politico di riferimento dei boss Totò Riina e Luciano Liggio.
- Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a giorni dalla nomina di prefetto a Palermo.
Page 12
- Il pool antimafia – creato da Vincenzo Caponnetto, affidò i processi di mafia a 4 giudici: Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Giuseppe Di Lello, Leonardo Guarnotta.
La strategia del Pool prevedeva 4 punti fondamentali:
- Collaborazione tra giudici e specializzazione in reati di mafia.
- Collegamento tra i delitti di mafia come unica trama criminale.
- Uso dei «collaboratori di giustizia».
- Ricostruzione tratte finanziarie dei proventi mafiosi.
Page 13
- 1986 – Il maxiprocesso
Cominciato nel 1986 nell’aula bunker di Palermo con misure militari di difesa portò all’imputazione di 474 mafiosi tra cui gli allora latitanti Riina e Provenzano. 114 vennero assolti per insufficienza di prove tra cui Luciano Liggio, ma costituì un evento storico redatto dalla sentenza istruttoria di Falcone e Borsellino: la mafia siciliana esiste ed è un’organizzazione strutturale complessa.
Page 14
- Smantellamento del pool antimafia – dopo i numerosi successi il Pool segue un declino sino alla dissoluzione.
- Con la riforma del Codice Penale che assegna il compito delle indagini giudiziarie al Procuratore si trasferisce alla procura come vice di Gianmarco dal quale viene ostacolato.
- Decide quindi di andare a Roma invitato dal ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Collegamenti interdisciplinari
- Igiene: effetti della droga sul cervello;
- Statistica: indagini statistiche sulla mafia (aerografi, istogrammi…);
- Diritto: la mafia come stato sociale;
- Storia: l'Italia giolittiana;
- Italiano: Giovanni Verga, Verismo;
- Inglese: Mafia e Stati Uniti;
- Psicologia: la famiglia;
- Economia della comunità: contaminazione alimentare per discariche abusive, controlli HACCP.