L'Opera d'Arte Totale
A cura di Alice Vit
Classe: 5ª B
Liceo Scientifico
“Giovanni Marinelli”
Udine
Anno scolastico 2015/2016
Prefazione
L'argomento del mio percorso interdisciplinare è la concezione di Opera d'Arte Totale, teorizzata, in principio, dal musicista Richard Wagner ed, in seguito, diventata centrale nell'espressione di numerosi movimenti artistici.
Ho scelto questo argomento poiché, durante l'anno scolastico, una materia che ha decisamente colpito il mio interesse è stata storia dell'arte. In particolare, nell'ambito dello studio dell'arte delle Secessioni in Europa, alcuni cenni all'Opera d'Arte Totale di Richard Wagner mi hanno incuriosita, così ho deciso di approfondire l'argomento e scoprirlo dalle origini.
Inoltre, partecipando alla visita d'istruzione alla mostra 'All the World Futures' alla Biennale di Venezia, ho avuto modo di entrare a contatto con opere d'arte totalizzanti, ormai caratteristiche nell'arte contemporanea, che coinvolgono lo spettatore sotto tutti i sensi e riuniscono insieme in un'unica opera tutti gli ambiti artistici.
Ho deciso, dunque, di analizzare l'idea su cui questa fusione delle discipline artistiche si basa e il modo in cui ha trovato espressione, partendo dalla musica di Richard Wagner e il pensiero artistico del filosofo Nietzsche, per poi svilupparsi all'interno di movimenti artistici complessivi come la Secessione Viennese, l'Avanguardia Futurista ed, infine, accennando a come i progetti dell'architettura del Bauhaus siano stati creati in funzione di questa concezione artistica.
Indice
1. Richard Wagner e la concezione dell'Opera d'Arte Totale
Il concetto di Gesamtunstwerk
- Cenni alla vita di Richard Wagner
- Il programma artistico wagneriano
- L'amicizia tra Richard Wagner e il filosofo Friedrich Nietzsche
2. Friedrich Nietzsche e la Nascita della Tragedia
Cenni alla vita di Friedrich Nietzsche
- L'opera nietzscheana
- La Nascita della Tragedia
3. Il pensiero artistico di Nietzsche e Wagner
Analogie tra le concezioni artistiche di Nietzsche e Wagner
4. L'opera di Wagner: un'alchimia musicale
L'applicazione delle idee artistiche nietzscheane alla tecnica compositiva di Wagner
5. La Secessione Viennese e l'Idea dell'Opera d'Arte Totale
La Secessione Viennese e la compenetrazione artistica
- Il Palazzo della Secessione come opera d'arte totalizzante
6. Le «compenetrazioni simultanee» delle arti nell'Avanguardia Futurista
Il programma artistico Futurista
- La compenetrazione tra espressione artistica e vita
7. Il Teatro Totale
Il teatro di Bayreuth
- Il progetto del Teatro Totale di Gropius
1. Richard Wagner e la concezione dell'Opera d'Arte Totale
Il concetto di Gesamtunstwerk
Il concetto di Opera d'Arte Totale, che deriva dal termine tedesco Gesamtunstwerk, indica un'idea di fusione tra le varie discipline artistiche, come poesia, musica e danza, le quali sono subordinate ad un unico proposito. Questo termine viene utilizzato per la prima volta dallo scrittore e filosofo tedesco K. F. E. Trandhorff in un passo di un trattato di estetica; in seguito è utilizzato anche da Richard Wagner, a partire dal 1849 nel suo saggio 'Arte e Rivoluzione' (Die Kunst und die Revolution): si tratta, infatti, di una teoria centrale alla sua concezione estetica.
Richard Wagner nasce a Lipsia nel 1813 e muore a Venezia nel 1833. Egli è stato compositore, poeta, librettista, regista teatrale e saggista tedesco ed è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti del Romanticismo e di ogni epoca. La sua notorietà ed il suo successo sono dovuti soprattutto alla sua riforma del teatro musicale, basata, appunto, sulla concezione della fusione tra le varie arti.
Il programma artistico wagneriano
Il programma artistico-teatrale wagneriano si trova esposto nei suoi numerosi scritti, in modo particolare nei tre saggi 'Arte e Rivoluzione', 'L'Opera d'Arte dell'Avvenire' (1849) e 'Opera e Dramma' del 1851. Per Wagner la perfezione drammatica consiste nell'unità delle tre arti temporali, ovvero poesia, musica e danza, intesa come libero movimento. In tale ideale di teatro, infatti, convergono musica, drammaturgia, coreutica, arti figurative al fine di raggiungere una perfetta sintesi tra queste arti. Egli ritiene che la massima espressione dell'unità artistica sia stata raggiunta, nel passato, dalla tragedia attica ed eschilea; in seguito, però, a partire da Euripide e dal razionalismo socratico, ha inizio un progressivo deperimento di questo esempio supremo di fusione artistica, con un parallelo sviluppo individuale per ognuna delle diverse arti, le quali tenderanno a esprimersi con mezzi sempre più divergenti le une dalle altre.
La concezione dell'arte wagneriana va, quindi, intesa come un ritorno alle origini del teatro greco e come riscoperta di un approccio tragico e mitico all'esperienza musicale, teatrale e, in generale, artistica. Il suo intento è, infatti, quello di sottolineare la necessità di giungere, o meglio, di ritornare ad un'arte unitaria, priva di frammentazioni fra le varie discipline. Proprio per questo motivo Wagner scrisse il saggio 'L'Opera d'Arte dell'Avvenire' con l'intenzione di stendere una specie di manifesto programmatico dell'arte e della musica del futuro.
L'amicizia tra Richard Wagner e Friedrich Nietzsche
Richard Wagner e l'illustre filosofo Friedrich Nietzsche si incontrarono per la prima volta nel 1868 e a partire dall'anno successivo iniziarono a frequentarsi stringendo una singolare amicizia che durò per circa otto anni. Uno dei punti di contatto che accomunò i due, rafforzandone il legame, fu certamente la critica nei confronti del moralismo borghese dell'epoca; in modo particolare, però, un tratto che li accomunò fu l'ammirazione di entrambi per la tragedia greca e la filosofia di Schopenhauer. Gli scambi di idee tra il musicista ed il filosofo furono per entrambi stimolanti e l'amicizia che ne nacque fu feconda ed influente per i pensieri e le concezioni di ambedue i personaggi. Il loro legame si interruppe nel 1876 per ragioni non ancora del tutto chiare, ma una delle numerose ipotesi parla di contrastanti tendenze religiose tra i due: un avvicinamento al cristianesimo da parte di Wagner, che Nietzsche né approvava né accettava. Nonostante la rottura della loro amicizia, l'importanza del rapporto che si era instaurato tra i due è testimoniata dalle parole dello stesso Nietzsche: «...ciò che è stato grande è rimasto grande, anzi lo è veramente solo ora».
Il filosofo, inoltre, definisce Wagner come “il suo mistagogo nelle arcane dottrine dell'arte e della vita”.
Friedrich Nietzsche e Richard Wagner
È possibile, dunque, mettere in luce analogie ideologiche tra i due autori, nella loro dimensione trasversale di pensiero, che partendo dalla musica, dalla filologia e dall'arte teatrale, si allarga fino a toccare tematiche di tutt'altro tipo configurandosi con una sorta di 'Weltanschauung' (ovvero una concezione del mondo e della vita) in contrapposizione con gli ideali dei contemporanei.
2. Friedrich Nietzsche e la Nascita della Tragedia
Cenni alla vita di Friedrich Nietzsche
Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken, presso Lipsia, il 15 ottobre del 1844. Qualche anno dopo, il padre, un pastore protestante, muore a causa di una malattia al cervello, così Friedrich viene cresciuto dalla madre. Dopo essere stato ammesso alla prestigiosa scuola teologica di Pforta, contrariamente alla volontà della madre, che avrebbe voluto anch'egli pastore protestante, Nietzsche studia filologia classica alle università di Bonn e Lipsia, diventando, a soli venticinque anni, docente di lingua e letteratura greca presso l'università di Basilea. In questo periodo si vengono a formare le basi e le caratteristiche del suo pensiero filosofico.
A partire dal 1868 Nietzsche stringe una forte amicizia con il musicista Richard Wagner, ma il loro rapporto degenera progressivamente.
Introduzione Opera d'Arte totale - Tesina
L'argomento della mia tesina di maturità è la concezione di Opera d'Arte totale, teorizzata, in principio, dal musicista Richard Wagner e, in seguito, diventata centrale nell'espressione di numerosi movimenti artistici.
Ho scelto questo argomento poiché, durante l'anno scolastico, una materia che ha decisamente colpito il mio interesse è stata storia dell'arte. In particolare, nell'ambito dello studio dell'arte delle Secessioni in Europa, alcuni cenni all'Opera d'Arte totale di Richard Wagner mi hanno incuriosita, così ho deciso di approfondire l'argomento nella mia tesina e scoprirlo dalle origini.
Inoltre, partecipando alla visita d'istruzione alla mostra 'All the World Futures' alla Biennale di Venezia, ho avuto modo di entrare a contatto con opere d'arte totalizzanti, ormai caratteristiche nell'arte contemporanea, che coinvolgono lo spettatore sotto tutti i sensi e riuniscono insieme in un'unica opera tutti gli ambiti artistici.
Ho deciso, dunque, nella mia tesina di analizzare l'idea su cui questa fusione delle discipline artistiche si basa e il modo in cui ha trovato espressione, partendo dalla musica di Richard Wagner e il pensiero artistico del filosofo Nietzsche, per poi svilupparsi all'interno di movimenti artistici complessivi come la Secessione Viennese, l'Avanguardia Futurista ed, infine, accennando a come i progetti dell'architettura del Bauhaus siano stati creati in funzione di questa concezione artistica.
Collegamenti
- Filosofia - Pensiero artistico di Nietzsche.
- Storia dell'arte - La Secessione Viennese, Il Bauhaus, Il Futurismo.
- Italiano - Il Futurismo.