Estratto del documento

Elaborato

di Carmen Colabella

Anno scolastico 2013/2014

La mafia dalle origini ai giorni nostri

Il brigantaggio Giuseppe Mondrian e inquinamento

Verdi l’astrattismo elettromagnetico

Geometrico

Cosa

Nostra onde

La mafia a and the elettromagnetiche

Cavallo tra le boss

Due guerre Peppino Impastato:

Al Capone la radio i cento passi contro

La mafia

La mafia la mafia la

Del la lotta

Nel mondo droga

Dopoguerra contro

La mafia

La mafia

La mafia durante il giorno della

Raccontata

Gli anni ‘70 e ‘80 Civetta

Da Sciascia?

Che cos’è la mafia

“La mafia era ed è un’altra cosa: un “sistema” che in Sicilia contiene e muove gli interessi economici e di potere di una classe che approssimativamente possiamo definire borghese, e non sorge e si sviluppa nel “vuoto” dello Stato (cioè quando lo Stato, con le sue leggi e le sue funzioni, è debole o manca) ma “dentro” lo Stato. La mafia insomma altro non è che una borghesia parassitaria, una borghesia che non imprende ma soltanto sfrutta.”

- Leonardo Sciascia

Dal punto di vista etimologico…

Secondo alcuni la parola mafia deriva dall’arabo mahjas (= millanteria), secondo altri da un nome personale femminile Maffia, che si trova nel dialetto fiorentino maffia (= miseria).

La miseria e l’ignoranza sono dunque le basi su cui la mafia si fonda da secoli.

Essa infatti affonda le sue radici nei primi anni del XIX secolo (1300), guidata da coloro che gestivano i terreni della nobiltà siciliana (massari, fattori e gabellotti).

Le cause

Della sua nascita

Come tutte le organizzazioni criminali, la mafia nacque per la scarsa presenza dello Stato sul territorio…

… e iniziò ad assumerne le funzioni facendo da intermediario tra proprietari feudali e servi della gleba.

“Sette”, ”confraternite”, ”cosche”: nomi di quei gruppi che divennero presto permanenti.

Il successivo sviluppo della criminalità organizzata in Sicilia fu dovuto agli eventi contemporanei all’unità d’Italia.

In particolare alla crisi economica del meridione causata dalla mala gestione del neo-Stato, il quale si affidò alle cosche che, conoscendo i meccanismi locali, presero il posto del governo centrale.

La mafia non fu però una conseguenza del brigantaggio, il quale, al contrario di essa, agiva in modo più o meno spontaneo contro lo Stato e secondo degli ideali.

Giuseppe Verdi

L’Ottocento vide l’affermazione del genere operistico in cui le composizioni di Giuseppe Verdi assumevano un preciso significato patriottico.

Giuseppe Verdi nacque a Busseto nel 1813 da una famiglia modesta.

I suoi studi musicali procedettero con molta difficoltà, ma il suo carattere energico e volitivo, il grande talento musicale e gli aiuti materiali e morali degli amici gli consentirono di ultimarli e di diventare uno dei più grandi esponenti del melodramma italiano.

La sua prima opera, Oberto Conte di San Bonifacio, venne rappresentata con esito positivo.

Purtroppo gravi lutti familiari incombettero sul maestro (perse i figli e la moglie).

Decise allora di lasciare Busseto.

Nel 1859 sposò la cantante Strepponi.

Negli anni successivi proseguì l’attività produttiva con un ritmo rallentato, ma i suoi lavori continuarono ad essere apprezzati in tutta Europa.

Morì a Milano nel 1901.

Il Trovatore è la seconda opera della "trilogia popolare" di Giuseppe Verdi, creato tra Rigoletto e La Traviata.

Il Trovatore è un dramma in quattro atti ambientato in Spagna che racconta, con un bel canto espressivo, fiammeggianti passioni.

Manrico e il Conte di Luna, innamorati della stessa donna e nel dramma si fronteggiano fino alla morte come nemici, senza sapere che sono fratelli.

Appartenenti a due diverse classi sociali, essi condividono solo l’amore di Leonora, il che raddoppia l’esistente astio del conflitto sociale.

Il dramma in alcune parti potrebbe cadere nell’incredibile, ma la musica di Verdi e la poesia del libretto riscattano l’opera, trasformandola nell’opera migliore del musicista.

Mentre quest’opera di Verdi veniva acclamata nei teatri di tutta Europa, la mafia si scontrava con

I primi ostacoli…

La mafia riscontrò i primi problemi nel 1891, quando il Governo di Roma, presieduto da Crispi, sciolse i Fasci Siciliani nei quali Cosa Nostra era riuscita a infiltrarsi.

I Fasci Siciliani furono movimenti di ispirazione democratica e socialista, ma con chiari intenti secessionisti.

Giolitti poi portò non solo alla vittoria diversi sindaci socialisti in varie città siciliane, ma anche all’eliminazione del ruolo mafioso nella mediazione per i contratti agricoli.

L’unica soluzione è allearsi.

Ma con chi?

Chiesa Cattolica

Con la siciliana, anch’essa preoccupata per gli sviluppi.

dell’ideologia Marxista.

Nel primo quindicennio del ‘900 si iniziarono a contare le prime vittime (socialisti, sindacalisti ecc.).

Il rapporto Sangiorgi

Sangiorgi, di origini romagnole, venne inviato a Palermo mentre era in corso una guerra di mafia; egli capì che gli omicidi non erano il prodotto di iniziative individuali ma implicavano leggi, decisioni collegiali e un sistema di controllo territoriale.

Capì inoltre che le due famiglie più ricche di Palermo vivevano fianco a fianco con la mafia, da cui ricevevano protezione ma al contempo minacciate.

In base a questo e a delle dichiarazioni, nella sola notte tra il 27 e il 28 aprile 1900 Sangiorni inviò un rapporto di 485 pagine in cui condannò 280 uomini d’onore, di cui solo 32 furono condannati.

La mafia a cavallo tra le due guerre

La prima guerra mondiale o Grande Guerra

Conseguenze

Cause. Vennero a mancare le braccia per l’agricoltura e migliaia di giovani.

Nel 1915 furono chiamati a combattere; conseguenza fu la trasmissione di moltissimi terreni in pascoli.

I proprietari terrieri si rivolsero sempre più spesso ai mafiosi invece che alle autorità statali per farsi restituire una parte del bestiame.

Aumentarono i furti del bestiame.

Al termine del primo conflitto mondiale l’Italia affrontò un momento di crisi:

  • Al nord gli operai scioperarono e chiesero migliori condizioni di lavoro.
  • Al sud i giovani andarono ad ingrossare le file dei banditi, altri entrarono nella mafia e altri ancora cercarono di riformare i Fasci.

Il fascismo

Nel giugno dello stesso anno venne inviato in Sicilia Cesare Mori, il prefetto di ferro, con l’incarico di sradicare la mafia con ogni mezzo.

Il Fascismo iniziò una campagna contro i mafiosi siciliani subito dopo la prima visita di Mussolini in Sicilia nel 1924.

L’azione di Mori fu dura ed efficace e centinaia furono gli uomini arrestati e finalmente condannati.

Celebre è l’assedio durante il quale fu catturato il boss Vito Cascio.

Dopo alcuni eclatanti arresti di capimafia, anche i vertici di Cosa Nostra non si sentivano più al sicuro e scelsero due vie per salvarsi.

Restare in disparte

Emigrare negli USA

Andando ad ingrossare la Cosa Nostra americana

Cosa Nostra was born during the XIX century.

It was a crime organization.

The reason of its birth were two:

  • The immigration of thousand of Italians from Sicilia, Calabria, Puglia and Campania.
  • The USA was a land where the boss could escape from the law.

Every group had like leader a “don” who organised the business.

One of the most famous boss was Al Capone, called “Scarface Al” because he had a big scar on the right cheek.

Born in a borough of Brooklyn in New York by Italian immigrants, Capone became involved with gang activity at young age, after having been expelled from school at age 14.

In his early twenties, he moved to Chicago to take advantages of new opportunity to make money smuggling illegal alcoholic beverages into the city.

He was also engaged in various other activities like prostitution.

Despite his illegitimate occupation, Al Capone became a highly visible public figure.

He made donation to various charitable endeavors using the money he made from his activities.

Someone saw him like “modern-day Robin Hood”.

Capone’s public reputation was damaged in the 1929 Saint Valentine’s Day massacre, when seven rival gang members died.

Capone was convicted on federal charges of tax evasion in 1931 and sentenced to Federal prison, Alcatraz.

Here he suffered of mental and physical deterioration.

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Sintesi

Introduzione Non solo mafia, tesina

La seguente tesina di terza media descrive la storia della mafia dalle origini fino ad ai nostri giorni. Gli argomenti che permette di sviluppare questa tesina terza media sono: Storia: la mafia dalle origini ai giorni nostri, Italiano: Leonardo Sciascia:vita,opere e pensiero, Inglese: The boss Al Capone, Geografia: la mafia nel mondo, Educazione fisica: la droga, Arte: l'astrattismo geometrico, Tecnologia: la radio, Scienze: le onde elettromagnetiche, Musica: Giuseppe Verdi, Francese: les poètes maudit.

Collegamenti

Tesina "Non solo mafia"

Storia- la mafia dalle origini ai giorni nostri Italiano- Leonardo Sciascia,vita,opere e pensiero Inglese- The boss Al Capone Geografia- la mafia nel mondo Educazione fisica- la droga Arte- l'Astrattismo geometrico Tecnologia- la radio Scienze- le onde elettromagnetiche Musica- Giuseppe Verdi Francese- les poètes maudit
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