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Giancarlo Sorrentino

Il mio interesse per questo argomento è stato stimolato dai tanti misteri che si

celano dietro il Nazismo. Mi sono posto molte domande nel tentativo di capire

qualcosa che forse nessuno può spiegare. Come è possibile che un pugno di uomini

possa essere stato in grado di causare quella che è la più inspiegabile tragedia del

secolo scorso. Come ha potuto il nazismo diventare la massima espressione del

male, di un “male assoluto”; rappresentato da un singolo uomo, Adolf Hitler

Quest'uomo può davvero aver deciso di distruggere completamente non solo gli

ebrei, ma milioni e milioni di persone considerate non ariane, solamente perché

voleva le loro risorse e le loro terre? Ma soprattutto, può, un solo uomo essere la

causa di tanto dolore, oppure le menti che si celavano dietro le sue azioni erano

altre ed ancora più misteriose di quanto lo sia già Hitler? Ancora oggi è difficile

trovare una spiegazione logica alle molte decisioni irragionevoli di Hitler. Era

semplicemente pazzo? Oppure il nazismo e i suoi leader erano intrisi di una cultura

esoterica del tutto estranea al pensiero razionalistico-scientifico del resto d'Europa?

Comunque sia, perché la sua politica spietata ha ottenuto un simile consenso da

tedesca? È possibile che Hitler, circondato dai più

gran parte della popolazione

abili pubblicitari, architetti del secolo, sia riuscito a realizzare una propaganda tanto

efficace da condizionare una nazione intera? Una propaganda che ha sicuramente

contribuito a realizzare un livellamento delle coscienze, un uniformarsi all'ideologia

nazista, quasi un sistematico condizionamento mentale di massa, senza i quali, Hitler

non sarebbe mai stato capace di commettere tali reati, che hanno impresso

indelebilmente nei ricordi della gente, i volti e i corpi degli uomini, delle donne e dei

bambini morti nei lager.

Introduzione

Prima di affrontare l'argomento della presente tesi, credo sia utile accennare al clima

culturale, storico e sociale, che anticipano quella che è stata la più inspiegabile tragedia del

secolo scorso.

Con il termine Decadentismo si indica la corrente culturale che segna un periodo di profonda

crisi della società e che per tale motivo prende anche il nome di “cultura della crisi”. Esso si

sviluppa negli anni che vanno dal 1880 fino alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale,

contestualizzandosi dunque a pieno titolo nel clima dell'Imperialismo che domina nei paesi

europei e che segna la storia di questi 50 anni. L'atmosfera è, infatti, quella di una profonda

conflittualità economica fra gli stati e di un'ulteriore forte tensione sociale all'interno di essi.

Tale crisi fu dovuta anche al crollo della borsa di Wall Street, la quale colpì gran parte del

pianeta. In particolare, il trattato di Versailles, stilato dopo la conferenza di Parigi del 1919,

dettò alla Germania condizioni di pace durissime sul piano, economico e territoriale. La

Germania fu umiliata e il governo fu costretto ad accettare obblighi che impoverirono e

mortificarono il popolo tedesco. Contemporaneamente le numerose innovazioni tecnologiche

cambiarono il mondo. Ebbero un peso notevole anche nell'arte: già il 20 febbraio 1909, un

decennio prima della conferenza di Parigi e della fondazione stessa del partito nazista,

Filippo Tommaso Marinetti dette vita al Futurismo, caratterizzato dall'enorme fiducia nel

progresso e dal rifiuto del passato. Secondo i futuristi le nuove invenzioni tecnologiche

dotavano l'essere umano di poteri maggiori, trasformandolo in una sorta di superuomo,

quell'essere superiore di cui già Nietzsche aveva parlato. E sicuramente, la concezione supero-

mistica di Nietzsche, erroneamente interpretata e pertanto, fortemente strumentalizzata,

influenzò la stessa ideologia nazista di una razza superiore, la razza ariana. Fu questa

l'atmosfera perfetta a dare vita a quel partito tedesco tanto misterioso, che in pochissimo

tempo riuscì a gettare il mondo in rovina. Ma dietro tutto questo c'era anche dell'altro, a

cominciare da una strana ideologia, che immischiando mitologia nordica, razzismo ed

esoterismo alimentava un sogno, quello di arrivare a dominare il mondo. Sono molti gli

aspetti occulti del Nazismo, dei quali non sentiamo molto spesso parlare sui libri, questi, con

il termine “occulto”, intendono non solo qualcosa di celato e misterioso, ma più che altro

legato all'esoterismo e alla magia. Le origini stesse del Nazismo e della svastica

costituiscono un enorme mistero. La storia del Nazismo è costellata da misteriosi viaggi e

strani riti magici che ancora oggi non sappiamo spiegare. Tra le lontane destinazioni delle

loro esplorazioni esoteriche ricordiamo l'Asia, l'America Latina, l'Antartide, l'Africa ma

anche altre varie zone della stessa Europa. Queste esplorazioni sembravano avere come

scopo la ricerca di oggetti magici e sante reliquie, che avrebbero conferito poteri

inimmaginabili alla razza superiore ariana.

Origini del nazismo e la misteriosa società Thule

nel 1912 con i medesimi principi di Thule: il

Germanenorden. Può essere descritta come una

sorta di loggia, nella quale confluivano tutti quei

Si è sempre detto che il programma politico di gruppi antisemiti, razzisti e violenti, che

Hitler e del Nazismo fosse alimentato miravano a riportare sia politicamente, sia sotto

soprattutto da alcuni fattori: nazionalismo, l'aspetto spirituale, la Germania alla sua età

anticomunismo, antisemitismo ed anche dell'oro. Questa setta credeva nella venuta di un

dall'umiliazione inflitta alla Germania dalle messia germanico, che avrebbe innalzato a

terribili condizioni di pace, imposte dalla con- gloria il popolo tedesco, ma soprattutto era

ferenza di Versailles nel 1919, in seguito alla impegnata nella ricerca di una razza ariana pura.

sconfitta durante la prima guerra mondiale. Ma Per tale ricerca si avvalevano di mezzi quali

dietro tutto questo c'era anche dell'altro, a l'astrologia, la scienza, ma anche strani riti

cominciare da una strana ideologia, formata da magici che costituiscono ancora oggi un

mitologia nordica, razzismo ed esoterismo mistero. Tutti i più grandi esponenti del

alimentava un sogno, quello di arrivare a Nazismo provenivano da tale società. In

dominare il mondo. Sono molti gli aspetti principio l'emblema dell'associazione Thule era

occulti del Nazismo, dei quali non sentiamo un pugnale con una croce uncinata.

molto spesso parlare sui libri, questi, con il ter-

mine “occulto”, intendono non solo qualcosa di

celato e misterioso, ma più che altro legato

all'esoterismo e alla magia. Le origini stesse del

Nazismo costituiscono un enorme mistero. La

storia, della quale siamo tutti a conoscenza,

racconta di un'avventura nazista iniziata in una

strada di Monaco di Baviera, in una birreria in

cui la sera del 12 settembre 1919, un reduce

dalla prima guerra mondiale divenuto

informatore della polizia, prende contatto con

un piccolo movimento sorto pochi mesi prima

in un'altra birreria di Monaco. Il movimento si

chiamava “Partito Tedesco dei lavoratori”.

Ma la storia occulta invece, narra di un ori-

gine misteriosa, legata alla fondazione di I membri di Thule credevano che alla base di

un'associazione segreta, chiamata Thule. Ma tutti i mali ci fosse la “mescolanza razziale” e

cos'era in realtà questa società Thule? La So- che la Germania dovesse per questo sforzarsi di

cietà Thule fu fondata il 17 agosto 1918 da combattere “l'alleanza segreta ebraica”. Un

Adam Alfred Rudolf Glauer, dopo che aveva altra notevole influenza esercitarono su Thule,

aderito ad un'altra società occulta fondata gli studi sulla telepatia, che avrebbero

permesso agli adepti iniziati della misteriosa partito definendolo: Partito Nazio-

associazione di entrare in contatto con gli nalsocialista dei Lavoratori Tedeschi.

abitanti di Agarthi, i Maestri Sconosciuti pos-

sessori di una mitica energia chiamata Vril, di

cui anche gli eletti Ariani sarebbero tornati in

possesso, trasmutandosi in Superuomini.

Il partito nazista

Nel gennaio del 1919, da un membro di

Thule, Anton Dexler, venne fondato in Ger-

mania il Partito Tedesco dei Lavoratori, ca-

peggiato dallo stesso Dexler. La politica di

tale partito insospettì molto la polizia te-

desca, al punto che, per difendere il paese

dalla nuova possibile misteriosa minaccia, fu

costretta ad inviare un infiltrato all'interno

del partito. A svolgere questo compito, fu un

reduce della prima guerra mondiale, che solo

in seguito ad essa divenne un informatore

della polizia molto abile. Tuttavia l'incontro

di costui, con il partito fu fatale, questa

persona si chiamava Adolf Hitler.

Con il suo arrivo, stranamente Dexler venne

messo da parte, ed Hitler riuscì ad ottenere

un notevole potere politico, inoltre cambiò il

nome di tale partito definendolo: Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi.

La svastica

Il cuore di questo partito era costitui to

dai membri più importanti della Thule,

i quali abbinarono a questo, un simbolo

che rimarrà per sempre nella memoria e nella

storia dell'uomo, la svastica. Le stesse origini

di tale simbolo costituiscono un mistero.

Hitler mandò vari inviati nel Tibet per

scoprire uno dei simboli più antichi della

razza ariana, prima di arrivare ad esso. La

parola svastica significa genericamente

«fortunato, di buon augurio», ma esistono

altre origini di questo termine e simbolo che

significano “bene”, “vita” o “sole”. Hitler

rovesciando tale simbolo, ha consapevol-

mente conferito ad esso il significato opposto,

ovvero di morte, sventura e distruzione.

La svastica, o croce uncinata, è un simbolo

antichissimo, presente in numerose civiltà. La

notorietà della svastica è purtroppo legata al

suo essere diventata il simbolo del Partito

Nazionalsocialista tedesco e del Terzo Reich.

Hitler, infatti, si pose, assai acutamente, due

priorità: mantenere un legame con le classi

lavoratrici, legate alla storia del socialismo, e

infatti non solo il nome del partito fu appunto

nazionalsocialista, ma la stessa bandiera nazista

aveva lo sfondo rosso; poi vi era la necessità di

adottare o creare una simbologia che al tempo

stesso fosse semplice, efficace e che,

possibilmente, evocasse una tradizione, un

ascendente culturale e ideologico.

Heinrich Himmler

Il putsch di Monaco

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Sintesi

Storia - Nazismo esoterico

Italiano - Il superuomo, il pensiero di Nietzsche, Gabriele D'Annunzio, Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti

Inglese - The legend of King Arthur

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