Tesina
Il movimento femminile: molti diritti conquistati, lunga ancora la strada da percorrere
Ideata ed elaborata dall'alunna Migliorelli Eleonora
Istituto S.S. Sacramento
Terza media
Introduzione
Tra gli argomenti che abbiamo trattato durante quest'anno uno che in particolare mi ha colpito è il movimento delle suffragette. Mi ha interessato la condizione delle donne e i sacrifici che le stesse nel Novecento hanno dovuto affrontare prima di raggiungere lo stesso livello di riconoscimento dei diritti degli uomini. Avrei quindi preparato un lavoro secondo lo schema che qui vi propongo. Vorrei iniziare dunque della parte storica di questo argomento.
Mappa concettuale
Storia
Il movimento delle suffragette
Geografia
Afghanistan (condizione delle donne), burqa
Letteratura
La donna vista da Gabriele D'Annunzio
Inglese
- Mimosa's Day
- Women's rights
La donna
Francese
La vita di Edith Piaf e la Vie en rose
Tecnologia
Industria e lavoro femminile
Arte
Figure femminili arte del '900
Scienze motorie
Sport femminili: la danza
Musica
Generi musicali del '900:
Religione
Una vita dedicata ai poveri più poveri: Madre Teresa di Calcutta
Scienze
Opera di una donna speciale: Rita Levi Montalcini e la sua ricerca
Movimento delle suffragette
La donna nell'antichità era considerata un essere inferiore e veniva sempre subordinata all'uomo nel campo politico, culturale, sociale ed economico. Da sempre la discriminazione contro le donne è fondata sulla diversità biologica che ha visto il sesso femminile in una condizione di inferiorità rispetto a quello maschile; il filosofo greco Aristotele stabilì che lo spazio attribuito alla donna è per natura inferiore rispetto a quello dell'uomo; alla base di questa disuguaglianza ci sono anche interpretazioni mitologiche: un mito persiano narra che la creatrice del mondo sia stata una donna che ha dato alla luce un gran numero di figli maschi, che spaventati dalle straordinarie doti riproduttive della donna la uccidono.
Nel pensiero maschile la donna è quindi legata a questa potenzialità di vita, la capacità di procreare è stata nei secoli motivo di contraddizioni: un corpo che ha potere e vulnerabilità, una figura sacra e l'incarnazione del male, madre che genera vita, seduttrice amorale. Nella genesi Eva induce Adamo in tentazione e diventa responsabile della loro cacciata dal paradiso. Nella mitologia greca Pandora creata da Zeus viene mandata fra gli uomini come dispensatrice di mali e dolori.
Nell'antica Roma invece il ruolo femminile è importante: la donna all'interno della famiglia si occupa dell'educazione e dell'istruzione dei figli, della cura della casa, del culto sacrificale alle divinità protettrici della famiglia. La matrona romana gode di grande rispettabilità e di espressione di virtù.
Il cristianesimo e la Chiesa cattolica hanno sviluppato attraverso i secoli la duplicità e l'ambivalenza insite nell'immagine femminile: la donna è la Vergine e la madre di Cristo, simbolo di riscatto e redenzione, ma è anche creatura del peccato e strumento del diavolo.
I primi movimenti per l'uguaglianza delle donne risalgono alla rivoluzione francese. Nell'Ottocento la donna svolge un ruolo di "angelo del focolare": infatti si occupava della cura della casa e dei figli ma l'unica autorità riconosciuta era quella del padre. Le donne non potevano assolutamente votare, solamente nel 1920 negli Stati Uniti ebbero diritto al voto. Dopo la rivoluzione industriale le donne si ribellano. All'inizio del '900 la loro condizione cambia: nascono organizzazioni e associazioni di donne che si ribellarono alla società. Dopo la seconda rivoluzione industriale nascono nuove opportunità di lavoro per le donne soprattutto per le donne borghesi. I lavori più comuni che le donne svolgevano riguardavano il settore terziario (insegnanti, segretarie, dattilografe, commesse, infermiere, giornaliste) anche il ruolo delle donne aristocratiche cambia: da custode delle tradizioni, a donna fatale con uomini-servi da dominare. Per le donne operaie viene ridotto l'orario di lavoro, alzato il limite d'età per l'assunzione dei fanciulli, viene
proibito il lavoro in miniera, quello notturno e anche quello domenicale. Nonostante tutti questi cambiamenti la manodopera femminile continua ad essere sottopagata e il diritto all'occupazione non è garantito.
Nel 1903 Emmeline Pankhurst fonda in Inghilterra un'organizzazione con il fine di ottenere il suffragio universale femminile; il movimento viene soprannominato "movimento delle suffragette" in senso dispregiativo. Le suffragette devono però affrontare vecchi pregiudizi nei loro confronti: la stampa le mette in ridicolo, la polizia è molto dura nei loro riguardi.
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Percorso interdisciplinare
- Storia - Movimento delle suffragette
- Letteratura - La donna fatale in D'Annunzio
- Inglese - Women's rights
- Scienze - Rita Levi Montalcini e la sua ricerca
- Religione - Madre Teresa di Calcutta
- Musica - Generi musicali del '900
- Scienze motorie - Danza
- Arte - Figure femminili del '900
- Tecnologia - Industria e lavoro femminile
- Francese - Biografia di Edith Piaf
- Geografia - La condizione delle donne afgane