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Comunicare oggi: i mass media

I mass-media rappresentano una forma democratica di informazione, ossia la loro diffusione si è talmente capillarizzata che tutti possono accedervi. Ogni individuo, venendo in contatto con gli eventi culturali, di cronaca, delle civiltà, dei costumi delle popolazioni di tutto il pianeta, ha modo così di ampliare i propri spazi mentali.

La nostra civiltà è dominata dai mezzi di comunicazione: televisione, radio, stampa e ultimamente la rete telematica internet. Oggi gli eventi della società contemporanea hanno modo di diffondersi rapidamente, anche nello stesso momento in cui stanno accadendo. Ciò si è reso possibile grazie agli alti livelli raggiunti dalla tecnologia che ci hanno consentito di accorciare sempre di più le distanze tra i popoli perché è possibile venire a conoscenza di avvenimenti accaduti anche all’altro capo del mondo. Naturalmente, come spesso accade, grandi benefici si ottengono al prezzo di alcuni rischi.

Dalla scrittura alla stampa

La tecnologia si evolve continuamente per soddisfare la nostra esigenza di comunicare con maggiore efficacia; è un processo iniziato un migliaio di anni fa. L’uomo preistorico partecipava agli altri le sue esperienze pitturando le pareti delle caverne. Circa 6000 anni fa gli egizi crearono i geroglifici, uno dei primi tipi di scrittura. Altri primi tipi di scrittura vennero fatti con degli attrezzi chiamati stilo e con delle tavolette di argilla morbida; la scrittura era lenta e le tavolette erano pesanti. La carta, sviluppata separatamente dagli egizi e dai cinesi, arrivò molto più tardi. Con l’invenzione della carta e del pennello, la scrittura divenne più veloce e più facile.

La tecnologia avanzò a passo più svelto perché le persone potevano scambiarsi in modo svelto più idee. Ma c’era ancora un grande problema: i libri erano molto più dispendiosi e dovevano essere scritti a mano. Potevano trascorrere anni di duro lavoro per farne una copia. 1

Germania, anno 1452, Gutenberg risolve il problema creando una nuova tecnologia, i caratteri mobili. La comunicazione si svolge in tutto il mondo ma è ancora costosa e lenta. Ciascun messaggio doveva essere trasportato a destinazione e poi consegnato a mano. Questo poteva voler dire giorni e ancor più mesi. Come era possibile comunicare più in fretta?

Il telegrafo e la radio

Dopo aver letto del successo del magnetismo e dell’elettricità, nuova forma di potenza, gli inventori cominciarono a progettare un sistema per convertire i messaggi. Nel 1840 Morse ricevette il brevetto per la sua macchina telegrafica. Il telegrafo usava una serie di suoni, punti e linee che rappresentavano caratteri, numeri e punteggiatura.

Presto i fili del telegrafo misero dovunque un collegamento e, quando un cavo venne steso verso l’Atlantico, ebbe luogo per la prima volta una comunicazione istantanea tra il nuovo e il vecchio mondo. Altri inventori lavoravano per migliorare il telegrafo. Bell ebbe un’idea diversa, un sistema che potesse trasmettere attraverso un filo e produrre la voce umana: il telefono.

Nel 1896 uno scienziato italiano, Giovanni Marconi, inventò il telegrafo senza fili; da quel momento, la tecnologia rese possibile praticamente inviare messaggi in tutto il mondo senza fili. Quando il Titanic affondò nel 1912, l’operatore del telegrafo salvò molti dei passeggeri utilizzando l’invenzione di Marconi per lanciare SOS.

Nello stesso tempo il fonografo convertiva i suoni in segnali che potevano essere registrati e riprodotti. Quando tale tecnologia venne applicata al telegrafo senza fili, creò qualcosa di nuovo: “La radio”, e così probabilmente i nostri nonni trascorrevano il tempo libero quando avevano la nostra età, ascoltando la radio. Il ricevitore riceveva il suono, l’immaginazione dava le immagini.

La radio fu il primo mezzo di comunicazione di massa, milioni di persone ricevevano lo stesso messaggio nello stesso istante. Solo pochi anni più tardi a quel messaggio vennero aggiunte le immagini e si ebbe la nascita di un altro mezzo di massa: “la televisione”.

La televisione e i satelliti

All’inizio non molti potevano permetterla, ma negli anni 1950 nuove tecniche di produzione resero la televisione meno dispendiosa. La televisione portò il mondo nei nostri salotti e cambiò il modo di comunicare. Ma come sempre ci furono dei problemi che dovettero essere risolti.

Trasmettere dei canali a grandi distanze richiese una complessa rete di ripetitori attraverso la nazione. La soluzione: un solo ripetitore, un satellite piazzato in alto sopra la terra da un nuovo mezzo di trasporto. Non sarebbe stato possibile realizzare “Telstar”, primo satellite per le comunicazioni degli Stati Uniti, senza l’immensa avanzata di altre tecnologie.

Vennero sviluppati nuovi materiali che potevano sopportare sia il calore della messa in orbita che il freddo intenso dello spazio siderale e speciali batterie che possono essere ricaricate con l’energia solare.

Il microchip e il computer

La maggior parte della tecnologia che usiamo oggi è stata creata negli ultimi 150 anni. Oggi un nuovo utensile, “il microchip”, un po’ più vecchio di noi ragazzi, ha completamente cambiato le comunicazioni.

Questi microchip, prodotti in fabbrica, sono piccoli utensili elettronici che stanno rendendo il sistema delle comunicazioni più veloci, più a buon mercato e più piccolo che mai. Essi rendono possibile portare in tasca una radio, un calcolatore e persino un televisore.

L’EDVAC (Electronic Discrete Variable Calculator) è uno dei primi computer. I computer hanno cambiato profondamente le nostre esistenze e la società in cui viviamo. Nessuno potrebbe attualmente immaginare un mondo senza computer, diventati macchine sempre più presenti in ogni settore e indispensabili per le attività dell’uomo e per la ricerca.

Molte delle tappe dello sviluppo dei computer sono state a lungo segrete, in quanto legate a progetti militari, ma oggi è possibile ripercorrere la storia del computer in modo trasparente. Alla fine della seconda guerra mondiale, l’interesse per i “cervelli artificiali”, come si diceva allora, era altissimo, soprattutto per problemi pratici. Naturalmente, gli obiettivi del computer non erano solo di natura militare; una volta costruito, lo si sarebbe potuto utilizzare per innumerevoli applicazioni.

Dall’epoca di EDVAC il computer ha fatto passi da gigante.

Internet e la società contemporanea

Si pensi a come i computer stiano influenzando sempre di più la nostra vita quotidiana. Ora, infatti, è possibile fare tutto stando comodamente seduti su una poltrona da casa: si possono pagare le bollette, richiedere certificati, mandare lettere, leggere giornali e addirittura fare la spesa.

Basta semplicemente avere un computer e una connessione internet. Internet, dal punto di vista dell’informazione, permette di leggere le notizie in tempo reale. L’uso di internet non si limita soltanto alle informazioni. Esso è utile anche per chi è in cerca di lavoro. 3

Non c’è dubbio, dunque, sul fatto che internet abbia rivoluzionato la nostra vita in ogni suo aspetto. Hobsbawn, in Intervista sul nuovo secolo, afferma che il computer influenza anche il mercato finanziario internazionale.

Nell’angusto mondo di scambi, vendite e offerte, è, infatti, possibile anche per un semplice cittadino accedere a questo tipo di mercato, in quanto il computer è un mezzo utilizzabile anche da gente comune.

Insomma, viviamo in un’epoca fortemente influenzata dall’uso di internet. Come ogni invenzione, anche essa ha i suoi lati oscuri: in rete si possono nascondere pirati informatici, pedofili, sfruttatori e persone pericolose per la nostra incolumità.

Sicuramente, negli anni futuri, internet renderà la nostra vita ancora più semplice. 4

La Terza Rivoluzione Industriale

In Europa negli ultimi decenni del 1800 ci fu uno straordinario sviluppo scientifico e tecnologico. Vennero introdotte numerose invenzioni che cambiarono le abitudini di vita di milioni di persone come: il telefono, il cinema, la lampadina elettrica, le materie plastiche e l’automobile.

Proprio in quegli anni cominciò a prendere forma un nuovo tipo di società, detta di massa, perché in grande maggioranza era formata da persone abbastanza simili fra loro per gusti, preferenze, comportamenti e modi di pensare.

“Rivoluzione Industriale”

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Sintesi

Introduzione Mass media, tesina

Tesina esame terza media sul mondo della comunicazione attraverso i mass media. Gli argomenti che permette di sviluppare questa tesina sono: Tecnologia: Comunicare oggi: i mass media, Storia: Terza rivoluzione industriale, Geografia: Globalizzazione, Scienze: Energie rinnovabili, Arte: Un'arte in movimento: l'influenza dei mass media, Inglese: Biografia di William Henry "Bill Gates III", Francese: Mode d'emploi internet, Italiano: Vita ed opere di Alfonso Gatto - Poesia "Carri d'autunno", Musica: Musica concreta e musica aleatoria, Educazione Fisica: Interazione tra sport e mass media, Religione: Frase di Papa Francesco.

Collegamenti Mass media, tesina

  • Tecnologia - Comunicare oggi: i mass media
  • Storia - Terza rivoluzione industriale
  • Geografia - Globalizzazione
  • Scienze - Energie rinnovabili
  • Arte - Un'arte in movimento: l'influenza dei mass media
  • Inglese - Biografia di William Henry "Bill Gates III"
  • Francese - Mode d'emploi internet
  • Italiano - Vita ed opere di Alfonso Gatto - Poesia "Carri d'autunno"
  • Musica - Musica concreta e musica aleatoria
  • Educazione fisica - Interazione tra sport e mass media
  • Religione - Frase di Papa Francesco
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