Expo
Londra Milano
Da a:
Cursus storico della grande esposizi
Giada Rizzolo 5°
Giada Rizzolo 5°
Introduzione
Si dice sempre che se vuoi che qualcosa ti riesca veramente bene
quel qualcosa deve appassionarti, deve coinvolgerti, devi amarlo. Ed è
da questa riflessione che voglio introdurre il mio percorso;
Il tema che ho scelto è:
“Expo: da Londra a Milano.
Un excursus storico della grande esposizione”.
Perché la scelta di questa tematica?
Sin dall’inizio di quest’anno scolastico gli insegnanti ci hanno spronati
ad individuare un argomento che più ci coinvolgesse e ci
rappresentasse, da lì partì la mia ricerca.
Mi resi conto come proprio quest’anno si parlò molto di ‘Expo’. Ma
cos’era?
Accorgendomi del successo che ha riscosso tale manifestazione e colta
dalla curiosità decisi di partire anche io per vedere di persona cosa
avesse comportato questo evento per il nostro paese.
Questa esposizione universale tenutasi a Milano trattava il tema:
“Nutrire il pianeta, energia per la vita.”
La manifestazione ha coinvolto più di 140 Nazioni e Organizzazioni
Internazionali ed è stata incentrata sulla storia dell’Uomo e la
produzione del cibo, valorizzando da una parte le tradizioni culinarie
italiane e degli altri Paesi partecipanti, ma promuovendo, dall’altra
Storia
La storia delle esposizioni universali inizia nel 1851 quando l’Impero Britannico
decide di ospitare una manifestazione che mostri la sua potenza industriale.
Da allora si succedettero 34 esposizioni universali, tra queste le prime 22
Esposizioni, che si sono svolte fino al 1933, sono definite ‘storiche’.
La prima Expo di Londra si chiama ‘Great Exhibition of the Works of Industry of
All Nations’, cioè ‘grande esibizioni dei lavori dell’industria di tutte le nazioni’.
Per tale evento gli inglesi costruiscono il Crystal Palace che fu un grande
successo.
Nel 1867 la Francia si presenta con una ‘Expositions universelle d’art et
d’industrie’ a Parigi che conquista i visitatori segnando la comparsa sulla
Senna dei ‘bateaux mouches’ per i turisti.
Nel 1876 per la prima volta sono gli Stati Uniti ad organizzare l’Expo. Questa
volta a Philadelphia, in una edizione che ha segnato la presentazione al grande
pubblico del ketchup.
Due anni dopo l’Expo torna a Parigi, e questa volta i visitatori possono
ammirare il fonografo di Edison e anche la testa della Statua della Libertà, che
ora ritroviamo a New York.
Ma l’Expo forse più famosa di tutti i tempi è quella di Parigi del 1889. Per il
centenario della rivoluzione francese gli organizzatori approvano la
costruzione di una torre in ferro di 324 metri, la torre Eiffel.
Nel 1893 l’Expo si trasferisce negli Stati Uniti, a Chicago, per la ‘World
Columbian Exposition’, che celebra i 400 anni dalla scoperta dell’America.
Nel 1906, tocca all’Italia con una esposizione, a Milano, dedicata ai trasporti. L’Expo
milanese celebra il traforo del Sempione, che ha permesso il collegamento diretto in
treno fra Milano e Parigi.
Nel 1911 è la volta di Torino con ‘L’esposizione internazionale industria e lavoro’
voluta per i cinquant’anni dell’unità d’Italia.
Per il centenario dalla propria fondazione, Chicago nel 1933 ospita la ‘Century of
Progress International Exhibition’, ‘l’esposizione del secolo di progresso’, che è
dedicata all’innovazione tecnologica. Il suo successo è tale che dopo la chiusura
viene riaperta per altri cinque mesi.
L’ultimo anno in cui l’esposizione universale si svolge a Parigi è nel 1937 con in
mostra al padiglione spagnolo, la ‘Guernica’ di Picasso. A ricordare questa ultima
volta parigina c’è il Palais de Chatillot, dove nel 1948 l’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite ha firmato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Due anni dopo l’Expo torna in America, a New York con una manifestazione dedicata
all’ ‘Alba di domani’ in cui la televisione è uno dei protagonisti. Infatti, il discorso
del presidente Franklin Delano Roosevelt viene mandato in onda in tv.
A Bruxelles la manifestazione approda nel 1958. E si tratta di un’Expo di svolta fra
le antiche Expo (piene di fiducia verso il progresso) e quelle moderne (più attente
anche alla sostenibilità). Simbolo dell’esposizione - e tutt’ora di Bruxelles - è
l’Atomium, una costruzione in acciaio che rappresenta i nove atomi di un cristallo di
ferro.
Nel 2000 Expo arriva in Germania ad Hannover. L’esposizione tedesca lascia alle
Expo future un nuovo approccio e soprattutto i ‘principi di Hannover’ per la
costruzione dei padiglioni tenendo conto del loro impatto ambientale e della
sostenibilità.
Nel 2015 è stata la volta di Milano, mentre nel 2020 toccherà a Dubai.
Inglese
Le sorti del Crystal Palace
Crystal Palace exhibition”
The Great Exhibition, sometimes called the “ in
reference to the structure in which it was held,
was an international exhibition that took place
in Hyde Park, London, from 1 May to 11 October 1851.
It was organized as a celebration of modern
industrial technology and design and was promoted
by Prince Albert, Queen Victoria’s husband.
A special building, nicknamed the Crystal Palace,
was built to house the show. John Paxton.
Introduzione Da Londra a Milano, storia delle Esposizioni, tesina
La seguente tesina di maturità descrive le Esposizioni Universali. La tesina permette di trattare i seguenti argomenti: Storia (1851): la storia delle esposizioni universali, in Inglese (1851) le sorti del Crystal Palace, in Francese (1889) il faro di Parigi, in Diritto (1928), chi gestisce le esposizioni universali e internazionali?, in Italiano (1947-2015): Primo Levi e la sopravvivenza legata al cibo. Tra ieri e oggi, in Economia politica 2 come l’Expo ha influenzato l’economia del nostro paese, in economia aziendale il contributo dell’Expo al bilancio statale e in matematica i risvolti pratici.
Collegamenti
Da Londra a Milano, storia delle Esposizioni, tesina
- Storia - (1851): Storia delle esposizioni universali.
- Inglese - (1851): Le sorti del Crystal Palace.
- Francese - (1889): Il faro di Parigi.
- Diritto - (1928), chi gestisce le esposizioni universali e internazionali?.
- Italiano - (1947-2015): Primo Levi e la sopravvivenza legata al cibo. Tra ieri e oggi.
- Economia politica 2: Come l’Expo ha influenzato l’economia del nostro paese?.
- Economia aziendale: Il contributo dell’Expo al bilancio statale.
- Matematica: Risvolti pratici.