Tu chiamale se vuoi emozioni
E chiudere gli occhi per fermare qualcosa che è dentro me, ma nella mente tua non c'è.
Capire tu non puoi.
Tu chiamale se vuoi emozioni.
(Tu chiamale se vuoi emozioni. Lucio Battisti)
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Introduzione
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La straordinarietà della mente umana
Cosa rappresenta l'inconscio?
Una dimensione psichica meramente individuale, composita di emozioni, alle cui fondamenta risiede il comportamento umano, ma di cui il soggetto, tuttavia, risulta inconsapevole.
Esso costituisce, contrariamente a quanto si possa pensare, l'unica dimensione reale.
La realtà oggettiva, interpretata come la totalità delle molteplici componenti esistenti, regolata secondo criteri di giudizio oggettivi, non esiste.
L'uomo identifica la Verità con ciò che appaga il suo bisogno.
Egli ama ciò che pensa possa soddisfare le sue aspettative, sociali o psicologiche.
Sente proprio, identificandolo così come vero, ciò che risulta conforme al suo inconscio.
Ama non un'ideologia o un essere umano in quanto tali, bensì la proiezione del proprio bisogno.
Ama fondamentalmente se stesso.
Ogni emozione percepita risulta, dunque, non una condizione oggettiva, bensì un sogno (concepito freudianamente come proiezione del proprio inconscio), di cui il contenuto onirico manifesto rappresenta solo un'espressione tangibile.
Cosa significa sognare?
Cosa significa, dunque, sognare?
Cosa rappresenta per l'uomo? E per quale motivo è così importante?
Concepito scientificamente come l'attività psichica che si svolge durante lo stato onirico, il sogno ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella vita del singolo individuo.
Essendo un prodotto della mente, esso è nato con l'uomo e insieme a lui si è sviluppato, divenendo sempre più complesso, man mano che il cervello si è evoluto.
Ma che cosa avviene, esattamente, nel nostro cervello, durante il passaggio dallo stato di veglia a quello di sonno?
In primo luogo, le onde cerebrali, che rappresentano l'attività elettrica dei neuroni, variano in ampiezza e frequenza: nel momento in cui il soggetto cosciente si distende chiudendo gli occhi, le onde beta, registrate durante lo stato di veglia, rallentano la loro frequenza e diminuiscono l'ampiezza. Si tratta, ora, di onde alfa, caratteristiche del primo stadio di sonno (definito anche presonno), in cui i movimenti oculari si presentano lenti, rotanti e oscillatori, e il tono muscolare persistente, benché di intensità inferiore a quello di veglia.
Nel secondo stadio, invece, compare un'attività di voltaggio relativamente basso, con frequenza variabile ma vicina alle onde theta. In questo intervallo di frequenze, l’individuo è concentrato sugli stimoli interni e l’interazione tra i due emisferi cerebrali è elevata.
Nel terzo stadio, il 20%-50% di ogni epoca (un periodo di registrazione di EEG -elettroencefalogramma- di 30 secondi) deve contenere onde delta, di grande ampiezza ma bassa frequenza. Il tono muscolare è lievemente ridotto, e i movimenti oculari risultano praticamente assenti.
Infine, il quarto stadio è caratterizzato dalla presenza di onde delta, che qui raggiungono la massima ampiezza e la minima frequenza. I movimenti oculari non sono presenti, mentre persiste uno stato di attivazione tonica muscolare molto basso.
È proprio in quest'ultimo stadio, caratteristico del sonno profondo, che si presenta la fase REM (Rapid Eye Movement), così definita proprio perché caratterizzata da movimenti oculari rapidi.
Altro aspetto importante è rappresentato dalla paralisi muscolare, cosa che impedisce di mimare nella realtà effettiva gli atti compiuti nella dimensione onirica. È esattamente questa la fase, infatti, e solo questa, in cui compare il sogno. Tale fenomeno psichico è caratterizzato da percezioni sensoriali percepite dal soggetto come reali, ed è proprio in questo che consiste la sua bellezza: finché persiste, il soggetto non comprende la sua natura illusoria.
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Ogni emozione provata oniricamente presenta la medesima intensità di una realmente vissuta, in quanto, il piacere, come il dolore, è nella mente.
In ultima analisi, possiamo dunque affermare che la realtà non plasma l'individuo. È l'individuo a plasmare la realtà secondo il proprio bisogno, dunque secondo il proprio inconscio.
È l'inconscio a edificare la dimensione reale.
L'inconscio di un singolo individuo può modificare la realtà e riscrivere le regole.
Questo rende la mente umana straordinariamente potente.
Quando tuttavia la volontà dell'individuo non risulta sufficiente a plasmare la realtà, il soggetto si rivolge al sogno scientificamente inteso, o al sogno consapevole, l'immaginazione.
A tal proposito, nessuna rappresentazione cinematografica è mai stata in grado di esprimere il valore che l'inconscio assume nella vita dell'individuo, meglio di Inception, grande capolavoro del regista Christopher Nolan.
Grazie ad un'accurata analisi psicologica del protagonista, il film, congiungendo le conoscenze scientifiche con l'elemento fantastico, esprime egregiamente la brama umana di valicare il limite imposto dalla fisica, al fine di impossessarsi di ciò che la vita non ha concesso.
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La natura profetica del sogno
Il sogno, nella cultura classica, era concepito come un legame tra la dimensione umana e quella divina: la divinità così si manifestava all'uomo, fornendogli informazioni, responsi, prescrizioni.
Importante attestazione in merito ci viene fornita da Artemidoro di Daldi, indovino nato a Efeso nel II secolo d.C.
\Oneirokritikaé (L'interpretazione dei sogni), il suo trattato in merito all'interpretazione della dimensione onirica, risulta uno dei rarissimi esemplari del genere pervenutici, nonché uno dei più completi, tantoché il celeberrimo Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, lo ha definito “l'elaborazione più ricca e attenta dell'interpretazione dei sogni secondo le credenze vulgate nel mondo greco-romano”.
Un altro esempio di quanto appena detto, può essere riscontrato anche ne “Le metamorfosi o l'asino d'oro”, la maggiore opera di Apuleio, scrittore nonché filosofo romano proveniente dalla scuola platonica.
Essendo l'unico romanzo antico composto in lingua latina pervenutoci integralmente, esso costituisce, insieme al Satyricon di Petronio (quest'ultimo tuttavia frammentario), l'unica testimonianza del romanzo antico in lingua latina.
Vengono qui narrate le vicende di Lucio che, a causa di un esperimento di magia non andato a buon fine, viene trasformato in un asino. Egli potrà riappropriarsi delle proprie sembianze umane soltanto nel momento in cui si ciberà di rose. Tuttavia, a causa di molteplici peripezie che si troverà ad affrontare, lo vedremo sempre distolto dal suo intento.
Al termine delle vicende, nell'undicesimo nonché ultimo libro, Lucio-asino, giunto sulla spiaggia di Cencrea, nel golfo di Saronico, ormai esausto, si abbandona al sonno dopo aver invocato il soccorso della dea Iside e aver immerso per sette volte il capo nel mare, in una simbolica cerimonia purificatrice, chiedendole, se non gli è concesso vivere riacquistando la propria forma umana, almeno di farlo morire. In sogno, la dea gli si manifesta in tutta la sua maestà, ricoperta da un mantello cangiante che simboleggia la volta celeste, gli annuncia la cessazione delle sue pene e l'inizio della sua redenzione, indicandogli la via non solo per ritornare uomo ma anche per raggiungere la salvezza spirituale, divenendo suo sacerdote.
La natura profetica del sogno, aspetto caratteristico di ogni cultura antica, si inserisce in un contesto in cui l'indagine scientifica non era ancora contemplata.
Essa scaturiva dal bisogno dell'uomo di trovare risposte alle proprie domande, di possedere certezze su cui fondare la propria vita.
Tale aspetto rappresentava dunque la proiezione del bisogno di trovare un senso al caos dell'esistenza.
Solamente nel corso del XIX secolo, attraverso l'introduzione della psicoanalisi, fondata dal neurologo nonché psicoanalista austriaco Sigmund Freud, il sogno ha iniziato ad assumere un'accezione differente, rilevandone così il suo più vero significato, la sua importanza per comprendere la psiche umana, attraverso lo studio dell'inconscio.
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Inception
La tua mente
è la scena
del crimine
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Innesto
Il controllo della mente attraverso l'inconscio
“Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Resistente, altamente contagiosa. Una volta che un'idea si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Un'idea pienamente formata, pienamente compresa, si avvinghia.” Dom Cobb
Il vocabolo inglese inception significa innesto, tema focale intorno a cui ruota l'integrale svolgimento delle vicende.
Il protagonista, Dom Cobb, esercita una professione alquanto singolare: egli si occupa di estrarre informazioni dalla mente della vittima, alla quale accede attraverso il sogno, espressione dell'inconscio della persona.
Si tratta di un'operazione che Dom definisce sogno condiviso: egli, penetrando nella dimensione onirica della vittima, estrae informazioni, che verranno successivamente riferite al committente del furto.
In tutto questo, il protagonista viene sempre sostenuto da un'equipe di soci, Arthur, Eames e Nash, che lo accompagnano nell'esplorazione della mente da derubare.
Attraverso questa tecnica, Dom tenta di penetrare anche nel sogno, e quindi nell'inconscio, di Saito, un potente uomo d'affari giapponese, per eseguire un'estrazione, il cui esito tuttavia risulta negativo, a causa dell'interferenza di Mal, moglie defunta del protagonista, che, essendo una proiezione del suo inconscio, frequentemente si manifesta nel sogno di Dom, interferendo con le operazioni.
La presunta vittima, Saito, era in realtà a conoscenza delle reali intenzioni del protagonista, eppure gli ha permesso di insinuarsi nella sua mente, al fine di accertarsi delle sue capacità: appurate ormai le sue abilità di estrattore, nonché manipolatore della dimensione onirica, gli propone un accordo:
Dom dovrà innestare nella mente di Robert Fischer, erede del rivale d'affari di Saito, l'idea di dividere il suo impero economico alla morte del padre. Nel caso in cui l'operazione vada a buon fine, il potente uomo d'affari giapponese, grazie alle sue conoscenze, permetterà al protagonista di tornare negli Stati Uniti, da cui è dovuto allontanarsi perché accusato dell'omicidio di sua moglie.
Dom Cobb si avvale dunque del supporto di Eames, un falsario in grado di mutare aspetto all'interno del sogno, in modo da interpretare, nella mente di Robert Fischer, il ruolo di Peter Browning, zio verso cui la vittima prova fiducia; Yusuf, un chimico anestesista dal quale acquista una dose di narcotico sufficiente per l'intera operazione, e Arianna, brillante studentessa di architettura, che avrà il compito di costruire la realtà onirica in cui portare i sognatori.
Ebbene, alla morte di Maurice Fischer, padre della vittima, il team si prepara ad eseguire l'innesto: attendono che Robert prenoti il volo che lo porterà a Los Angeles; quindi, Saito compra la compagnia aerea, per poter disporre a piacimento dell'aereo e del suo personale, e sale a bordo con i membri del team, fingendosi normali viaggiatori, insieme all'ignaro Fischer. La durata del volo permetterà loro di avere il tempo e la tranquillità necessari a eseguire l'innesto.
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Percorso interdisciplinare
- Italiano - Il sogno in d'Annunzio e Leopardi, la pazzia e l'inesistenza di un'unica verità di Pirandello.
- Storia - Il potere e i regimi dittatoriali, come Hitler e Mussolini convinsero le masse facendo appello alle emozioni, e quindi all'inconscio del popolo.
- Filosofia - Il sogno e l'inconscio di Freud, il tempo di Bergson.
- Latino - Il sogno di Iside nelle Metamorfosi di Apuleio.
- Greco - Onirocritica di Artemidoro di Daldi - Trattato sull'interpretazione dei sogni nel mondo antico.
- Arte - Il Surrealismo - Magritte - Il falso specchio.
- Matematica - La scala di Penrose, struttura impossibile da riprodurre nella realtà, ma fattibile nel sogno.
- Fisica - La dinamica - Il primo principio della dinamica.
- Biologia - Il cervello durante il processo onirico.