Istituto di istruzione superiore G. Carducci
“Immagine ed evoluzione
del bambino”
Anno scolastico 2015/2016
Bonfatti Francesca 5E
Indice
- Capitolo 1 _ La poetica del fanciullino di Giovanni Pascoli
- Titolo 1 La poetica
- Titolo 1.2 X agosto
- Capitolo 2 _ Un approccio storico
- Titolo 2 Lo sfruttamento minorile nelle zolfare siciliane
- Capitolo 3 _ Lo schema corporeo e le tappe dello sviluppo psicomotorio
- Titolo 4.1 tappa del “corpo subito” (da 0 a 3 mesi);
- Titolo 4.2 tappa del “corpo vissuto” (fino a 3 anni);
- Titolo 4.3 tappa della “discriminazione percettiva” (3-6 anni);
- Titolo 4.4 tappa della “rappresentazione mentale” (7-12 anni).
- Capitolo 4 _ I diritti del bambino
- Capitolo 5 _ La sessualità infantile di Sigmund Freud
- Capitolo 6 _ Freud and the psyche
La poetica del fanciullino di Giovanni Pascoli
Il Fanciullino è un’opera pubblicata nel 1903 da Giovanni Pascoli. Essa esprime e descrive tutta la sua poetica.
Quando si parla del “fanciullino” si parla dello stesso poeta. Lui ha la capacità di sentire, provare le emozioni di un bambino. Pascoli dice che dentro ogni essere umano adulto rimane un fanciullino; quando siamo bambini questa voce del fanciullino rappresenta il bambino stesso, inizia a distinguersi quando egli cresce.
Pascoli dice che solo i poeti sanno far emergere il fanciullino. Un bambino ha paura, ha comportamenti che gli adulti non riescono a comprendere, i bambini si accorgono di cose che l’adulto non vede, nei momenti tristi è il bambino che riesce a mitigare il dolore, diventa una consolazione.
Il bambino non vive l’amore in termini sensuali, ma di tenerezza. Delinea una figura positiva. Il fanciullo trova sempre qualcosa da cogliere in qualsiasi situazione.
Chiunque riesca conservarsi fanciullo, dice Pascoli, può:
- Guardare la realtà circostante con stupore ed entusiasmo;
- Percepire il lato bello e commovente di ogni situazione;
- Oltrepassare, con la fantasia, le apparenze comuni e banali.
In altre parole, il fanciullino è colui che sa osservare poeticamente il mondo: le sue facoltà sono le stesse del sentimento poetico. Infatti, nell’ottica di Pascoli, il poeta è precisamente colui che, come i fanciulli, ha mantenuto l’infantile capacità di meravigliarsi e d’intuire, piuttosto che di ragionare.
X agosto
La poesia X agosto costituisce forse la più perfetta ed equilibrata rappresentazione artistica offerta da Pascoli circa il tragico episodio dell’omicidio del padre: infatti il giorno di San Lorenzo, ovvero il 10 agosto, il padre viene assassinato mentre tornava a casa dal mercato di Cesena.
Attraverso questi versi il poeta vuole comunicare al lettore la sua tristezza e l’accentua mettendo a confronto una rondine abbattuta col cibo nel becco per i suoi rondinini e il padre che tornava a casa portando due bambole alle figlie, in modo tale da sottolineare l’ingiustizia e il male che prevalgono su questa terra.
Il nido e la casa, per lo più svolgono il ruolo di metafora degli unici rapporti d’amore possibili in un mondo d’insidie e di contrasti. A partecipare a questa tragica situazione vi è, non solo Pascoli in persona, ma anche il cielo che con, appunto, la notte di San Lorenzo, famosa per il fenomeno delle stelle cadenti, raffigura un pianto.
Successivamente la figura del cielo si contrappone a quella della terra. Il cielo è infinito, immortale, immenso, mentre la terra non è altro che un piccolo atomo di dolore. Secondo Pascoli, il cielo di fronte a questo triste fatto invade la terra con un pianto di stelle.
Secondo me, emergono in questa poesia i tre grandi temi di Pascoli su cui fonda la sua poesia: il simbolo del nido, la sofferenza e il mistero del male.
Il nido che intende Pascoli era il nucleo familiare, la protezione dei conoscenti più stretti, dove ogni uomo può rifugiarsi. Nella poesia il nido è evidenziato bene perché, oltre al padre che tornava alla propria casa, c’è un paragone con una rondine che torna al suo “nido”; ma entrambi sono aspettati invano dai familiari:
Questi versi sono, secondo me, autobiografici perché descrivono una sensazione che lui ha provato veramente. Subentra in questo tema, anche l’amore familiare, la tenerezza e la gioia di un padre che torna a casa con doni, ma per Pascoli, quella sera, si è verificato un dramma che si riflette sul suo senso di giustizia e nel mistero del male.
Lo sfruttamento minorile nelle zolfare siciliane
Come esempio nell’ambito dello sfruttamento minorile ho scelto di occuparmi del lavoro dei carusi nelle zolfare siciliane, facendo riferimento all’inchiesta del 1876 dei due deputati nazionali appartenenti alla destra storica, Franchetti e Sonnino.
Questa inchiesta farà poi parte di un volume che verrà pubblicato nel 1877, intitolato La Sicilia nel 1876.
Introduzione immagine e evoluzione del bambino, tesina
In questa tesina maturità per liceo delle scienze umane si illustra tutto ciò che riguarda il bambino, da quando nasce fino all'adolescenza. Il suo sviluppo, come si esprime, i suoi diritti. I collegamenti presenti nella tesina sono i seguenti:
- Italiano - Poetica del fanciullino di Giovanni Pascoli
- Storia - Inchiesta Franchetti e Sonnino sullo sfruttamento dei carusi nelle zolfare siciliane
- Scienze Motorie - Schema corporeo e le tappe dello sviluppo psicomotorio
- Scienze Umane - Diritti del bambino
- Filosofia - Sessualità infantile di Sigmund Freud
- Inglese - Freud and the psyche