Estratto del documento

Indice

1 Presentazione del lavoro .................................................................1

2 Economia aziendale

2.1 Dal microcredito alla Banca etica.................................................................... 3

2.2 La nascita delle Banche del Tempo............................................. 3

2.3 La struttura delle BdT ......................................................................................... 3

2.4 Il caso della BDT di Cesena........................................................................................... 4

3 Inglese

3.1 The origin of LETS (Local Exchange Trading System) in Britain....................................6

4 Diritto

4.1 La sussidiarietà orizzontale........................ ...................... ..................................7

4.2 Le attività scambiate nelle Banche del Tempo....................................8

5 Scienze delle finanze

5.1 Le nuove teorie economiche: decrescita felice...................... ....................................8

5.2 Sulla reciprocità: teoria economica di Bruni.............. .............................. ...............................8

5.3 Sulla reciprocità: teoria economica di Laville ......... ...................... ..........................9

5.4 Latouche e la decrescita...................................................................................... 9

6 Italiano

6.1 Ungaretti e il concetto di tempo sospeso............................... ....................................11

7 Storia

7.1 La guerra di trincea durante la I Guerra Mondiale.................................................13

8 Matematica

8.1 L’infinito nei limiti......................................................... ..............................14

9 Riferimenti bibliografici...................................................................................16

1

A mio nonno Beppino,

che sognava un mondo migliore, e mi ha insegnato ad agire,

per cercare di realizzarlo. La guerra che verrà

non è la prima. Prima

ci sono state altre guerre.

Alla fine dell’ultima

c’erano vincitori e vinti.

Fra i vinti la povera gente

faceva la fame. Fra i vincitori

faceva la fame la povera gente

egualmente.

(“La guerra che verrà” di Bertolt Brecht)

2

Dal microcredito alla Banca etica

Muhammad Yunus ha dato dignità e speranza a milioni di poveri, e con la sua Grameen Bank, ha dato anche uno schiaffo alla Banca Mondiale. Premio Nobel per la pace nel 2006, bengalese di origine, noto come “il banchiere dei poveri” e inventore del microcredito, Yunus si rende conto di quanto le teorie economiche insegnate a scuola, fossero lontane dalla realtà. Decide, dunque, di uscire nelle strade per analizzare l’economia di un villaggio rurale (di campagna) nel suo svolgersi quotidiano insieme ai suoi studenti.

La conclusione tratta fu che la povertà non fosse dovuta all’ignoranza o alla pigrizia delle persone, bensì al carente sostegno da parte delle strutture finanziarie del Paese.

Nel 1976 Yunus fondò la Grameen Bank (Banca rurale o del villaggio), prima banca al mondo ad effettuare prestiti ai più poveri tra i poveri basandosi non sulla solvibilità dei debitori, ma sulla fiducia. Questi poveri non erano mai stati considerati dal sistema bancario mondiale, inoltre il 94% dei beneficiari dei prestiti erano donne.

Il “sistema Yunus” ha provocato un cambiamento di mentalità anche all’interno della Banca Mondiale, che ha poi cominciato ad avviare progetti simili a quelli della Grameen. Il microcredito è diventato così uno degli strumenti di finanziamento utilizzati in tutto il mondo per promuovere lo sviluppo economico e sociale nel Mondo. La disponibilità di credito è infatti fondamentale per la crescita di qualsiasi attività economica, che provoca l’aumento dei redditi delle famiglie e quindi la riduzione della povertà.

Ma la sola crescita economica non basta ed è invece necessario che progredisca tutto il contesto sociale fatto di infrastrutture e servizi migliori, valorizzazione delle risorse del territorio, istruzione, sanità, ecc.

La nascita delle Banche del Tempo

La prima Banca del Tempo in Italia nasce a Parma nel 1992 per iniziativa di un dirigente sindacale.

Successivamente sorge quella di Santarcangelo di Romagna, considerata “la madre” di tutte le Banche del Tempo, perché svincolata da qualsiasi organizzazione e nata dall’iniziativa di un gruppo di donne che si ispirarono all’esperienza inglese per valorizzare le competenze femminili e per sviluppare buoni rapporti di vicinato.

Le Banche del Tempo (BdT) sono state regolamentate in Italia con la Legge 8 marzo 2000, n. 53, Art. 27 nell’ambito delle “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2000.

Lo scopo è di favorire, in generale, lo scambio dei servizi, estendere i principi di solidarietà ed incentivare le iniziative dei cittadini, in senso lato, per scambiare parte del proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse. A questo scopo dà facoltà agli enti locali, di disporre a favore delle BdT l’utilizzo di locali e di servizi.

La struttura delle BdT

Le BdT sono libere associazioni che organizzano scambi di prestazioni e servizi sulla base del tempo impegnato, e non del denaro, e le attività sono considerate tutte di pari dignità. Da ciò si evince che chiunque può aderire ad una BdT, poiché tutti sono potenzialmente in grado di offrire qualcosa ed, altrettanto, tutti hanno bisogno di qualche altra cosa. Vigendo il principio di pari dignità delle attività scambiate, ciascun soggetto si pone come portatore sia di bisogni sia di risorse. Ciò ha un forte significato culturale e sociale, e distingue le BdT italiane da esperienze analoghe sviluppate all’estero.

Tutti gli scambi sono gratuiti per definizione; in alcuni casi può essere previsto un rimborso spese quando occorra impiegare mezzi di trasporto o si richiedono materiali per lo svolgimento di un certo lavoro.

3

Il caso della Banca del Tempo di Cesena

La BdT di Cesena nasce nel Q. Oltresavio, scaturita dall’interesse di un gruppo informale di cittadini, supportati dal Comune di Cesena e dall’ASP del Distretto Cesena Valle Savio.

Essa intende ricostruire i legami di solidarietà tra le persone ed offrire una soluzione alle necessità derivanti dalle piccole esigenze della vita quotidiana.

Consente inoltre di tessere relazioni tra diverse generazioni, favorendo la trasmissione di esperienze e saperi tra i vari aderenti alla banca. Ad oggi i soci iscritti sono oltre 500.

Numero di iscritti

Anno iscritti dimessi/cancellati

2011 90

2012 100 4

2013 161 22

2014 140 11

Totale soci 491 soci totali al 31/12/2014 458

Distribuzione dei soci per genere

Associazioni 15

4

Femmine 323

Maschi 120

Totale 458

Distribuzione soci per età

Anni 18-20 1

Anni 21-30 46

Anni 31-40 117

Anni 41-50 125

Anni 51-60 88

Anni 61-70 49

Anni 71-80 14

Anni 81-90 1

Associazioni 15

Numero scambi/mese 5

Gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic

2011 0 0 0 4 19 13 4 5 18 27 34 33

2012 28 20 65 60 81 50 46 33 49 88 92 84

2013 109 111 159 102 110 88 98 30 358 123 136 138

2014 402 115 170 139 169 164 105 44 186 130 299 56

The origin of LETS (Local Exchange Trading System) in Britain

Lets (which stands for Local Exchange Trading System, but also reminds one of Let’s, that is “Let us do it”) originate in the UK at the beginning of the 90s. This term refers to local community-based mutual aid networks in which people exchange all kinds of goods, services and time with one another, without the need for money.

They develop in response to the dismantling of the welfare state brought about by Margaret Thatcher’s government in the 1980’s, resulting in government intervention limitations and new forms of poverty. This

6

historical phase, marked by laissez-faire policies that privatize companies and cut down public spending and the social security system, puts an end to the system of “total care from the cradle to the grave”. This results in the rise of a number of mutual aid associations, voluntary or consumer groups aiming at addressing the growing economic needs. In this way, throughout Britain they revitalise community spirit, got weaker and weaker during the three decades following the Second World War.

The Lets experience develops in the midst of a full economic recession and involves a lot of unemployed people, who can make use of their skills in exchange for the goods and services they need, without using money. Lets originate from the desire to correct the logic of market economy, by switching from impersonal trade to economic exchanges based on personal relationships and by introducing swap-trading, where people exchange whatever they own: services, time and skills. All sorts of goods and services are swapped: clothing, art activities, food, domestic chores and repairs, tools, transport of people and goods, health and personal care. The aim is both economic and social: on the one hand, goods and services can be bought cheaply or free of charge; on the other, this system also represents an antidote to loneliness.

Exchanges always take place inside small communities, whose members are logged in a centralised accounting system which publishes a directory and balances visible to all members. A member may provide another person with a service and spend the earned credit on another service provided by another person in the same network. Services and goods are paid for by time- or credit-based cheques. These cheques are then collected by a coordinator, like in our Time Bank. Lets are not-for-profit community enterprises which act as a trustee on behalf of the members.

After the recession period, the Lets system keeps growing and it becomes clear its essence is not just economic. At least 400 Lets develop throughout the UK. This model is then exported throughout Europe at the beginning of the 1990s.

La sussidiarietà orizzontale

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Sintesi

Introduzione Il tempo, tesina

Partendo dal concetto di tempo, ho collegato le varie materie al caso in analisi della Banca del Tempo di Cesena.

Collegamenti

  • Economia aziendale - Dal microcredito alla Banca Etica
  • Diritto - La sussidiarietà orizzontale
  • Scienze delle finanze - Le nuove teorie economiche: decrescita felice
  • Inglese - The origin of LETS (Local Exchange Trading System) in Britain
  • Italiano - Ungaretti e il concetto di tempo sospeso
  • Storia - La guerra di trincea durante la I Guerra Mondiale
  • Matematica - L’infinito nei limiti
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