Estratto del documento

Latino: nuove idee di progresso futurismo nella letteratura latina

Filosofia: W. Köhler e l’insight

Inglese: The lack of ideas in Waiting for Godot

Storia: terza rivoluzione industriale

Arte: Le Corbusier - Villa Savoye

Chimica: elettrochimica

Fisica: corrente continua e alternata

Matematica: derivata di una funzione goniometrica

La pila

Introduzione

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”. G. Falcone

Gli uomini essendo mortali per loro natura vanno e vengono (“passano”) cioè possono morire.

Al contrario le idee da loro espresse, quelle buone, vivono per sempre (“restano”). Vivono per sempre nella coscienza (“nelle gambe”) di altre persone che seguono l’esempio da loro dato.

Simbolo dell’idea è certamente la lampadina, la quale si accende metaforicamente nella nostra mente sotto forma di “insight”, ossia intuizione, come affermava il filosofo Köhler; mentre per accendersi nella realtà ha bisogno di un generatore di corrente elettrica, come per esempio la pila.

Terza rivoluzione industriale

Il progresso tecnologico mutò lo stile di vita dell’intera umanità nel corso degli anni. Fondamentale fu soprattutto la terza rivoluzione industriale, caratterizzata da nuove idee per il settore produttivo e più in generale per quello socio-economico.

Si sviluppò nei paesi occidentali più sviluppati del primo mondo nella seconda metà del Novecento e partire dal secondo dopoguerra, e caratterizzati da una forte spinta all’innovazione tecnologica e al conseguente sviluppo economico della società.

La definizione e il concetto sono mutuati direttamente a partire dallo sviluppo del settore secondario avviato già durante la prima rivoluzione industriale in Inghilterra nella metà del Settecento nel settore tessile sfruttando l’energia del vapore e proseguito successivamente nella seconda rivoluzione industriale, a partire dall’ultima parte dell’Ottocento, con la diffusione di prodotti dell’industria pesante (acciaio) e dell’industria chimica (prodotti chimici), l’invenzione del motore a scoppio.

L’applicazione del concetto di “rivoluzione industriale” anche alla seconda metà del Novecento appare tuttavia, secondo alcuni, poco adatta in quanto tale fase indica piuttosto le trasformazioni socioeconomiche che si sono prodotte in seguito alla diffusione di applicazioni tecnologiche legate a loro volta ai progressi tecnico-scientifici quali la produzione di energia dal nucleare e da fonti rinnovabili e la digitalizzazione dell’informazione che ha reso possibile la rivoluzione informatica e delle telecomunicazioni e la creazione del mercato globale dell’informazione.

Sebbene la terza rivoluzione industriale tocchi un po’ tutti i campi del settore economico-industriale, l’elettronica, la telematica e l’informatica sono i campi su cui essa si è maggiormente incentrata.

Queste discipline nascono quasi ex novo e subiscono un continuo, rapido sviluppo e diffusione sul mercato con impatti notevoli sugli stili di vita della popolazione dei paesi occidentali.

È con il loro sviluppo che parallelamente nasce e si afferma nella società anche il settore terziario cioè quello dei servizi.

I più grandi passi avanti della storia di questo settore sono stati la diffusione della radio, della televisione e soprattutto all’invenzione del personal computer (1975

Ma non tutta l’Italia conobbe in quegli anni i benefici del Boom economico: si accrebbe drammaticamente lo squilibrio tra il Nord sviluppato e il Sud abbandonato alla sua secolare arretratezza.

Molte famiglie del Sud furono costrette a emigrare, non più all’estero, ma dalla campagna alla città e dal Sud al Nord, verso le grandi città industriali, come Torino e Milano.

Sul piano politico il boom comportò il superamento del centrismo: furono i governi di centro-sinistra (DS e PSI) a governare questa tumultuosa trasformazione e a tentare di correggerne gli squilibri economici e sociali.

La nascita del centro-sinistra fu favorita da avvenimenti interni e internazionali:

  • L’avvento di Kennedy alla presidenza degli Stati Uniti favorì l’incontro tra cattolici e socialisti;
  • Papa Giovanni XXIII ammorbidì la posizione della Chiesa nei confronti dei movimenti socialisti.

Samuel Beckett

“Waiting for Godot”

Two characters who have no ideas in English literature are Vladimir and Estragon in “Waiting for Godot”, written by Samuel Beckett.

The play has no real story and it is based on a structure of repetitions and variations.

Connected to this sense of endless repetition is the fact that characters have no consistent memory of who they are.

The lack of events, the idea that nothing happens are emphasized by the circular and repetitive, symmetrical structure: while a traditional play has an introduction and development, a statement of the problem, here the structure of each act is exactly alike, the setting is always the same, the time is the same.

The play is divided in two acts.

Both of them end with the same words; the only difference is that they are spoken by the two tramps in reversed order.

The minimal changes only stress the basic similarity of the situations.

Beckett uses his characters to play an elaborate language game.

Although much of the language appears to be simple, the words often have a double sense.

The most we can say of Godot is that he is like a central absence around which the characters structure their actions.

In a sense Godot can be paralleled with the idea of an “ending”.

This name can also be read as a world game: Go + dot (full stop), in this case they would be waiting for the instruction telling them to go and for the full stop which would end everything; God + ot, which derives from the French language and means “without”.

Le nuove idee rivoluzionarie del futurismo

Caratterizzato da una nuova forte volontà di proiettarsi verso il futuro, questo movimento che prende il nome di Futurismo, si pone in un atteggiamento di totale rifiuto degli ideali del passato, esaltando la nuova civiltà tecnica, caratterizzata dalla macchina e dalla velocità.

Gli esponenti del Futurismo volevano “svecchiare” le lettere italiane; “far tabula rasa” dei vecchi scritti, e portare la nostra letteratura all’altezza delle altre letterature europee e soprattutto all’altezza dei tempi nuovi ormai dominati dal prorompere vertiginoso delle scoperte scientifiche e tecnologiche.

Il movimento futurista proclamò il valore del progresso tecnico e si propose di svecchiare la cultura guardando appunto al futuro: alla velocità e al dinamismo delle macchine, dei velivoli, delle città, dei complessi industriali.

Affascinati soprattutto dalla velocità imposta dalle macchine al ritmo della vita, essi esaltarono il rischio, l’avventura, il vigore, il fascino dell’ignoto da scoprire, ed affermarono che sulla Terra non poteva esserci posto per i deboli e per gli inetti: ecco perché definirono la guerra la “sola igiene del mondo”, perché essa spazza via le scorie dell’umanità e seleziona i forti da destinare ad una vita sempre più fiera e veloce.

Il padre del Futurismo è sicuramente Filippo Marinetti, il quale pubblicò nel 1909 il Manifesto del Futurismo sulle pagine del Figaro, a Parigi.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 18
Idea - Tesina Pag. 1 Idea - Tesina Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Idea - Tesina Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Idea - Tesina Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Idea - Tesina Pag. 16
1 su 18
Sintesi

Sintesi idea - Tesina

Questa tesina descrive le idee.

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

G. Falcone.

Gli uomini essendo mortali per loro natura vanno e vengono ("passano") cioè possono morire. Al contrario le idee da loro espresse, quelle buone, vivono per sempre ("restano"). Vivono per sempre nella coscienza ("nelle gambe") di altre persone che seguono l'esempio da loro dato. Simbolo dell’idea è certamente la lampadina, la quale si accende metaforicamente nella nostra mente sotto forma di “insight”, ossia intuizione, come affermava il filosofo Köhler; mentre per accendersi nella realtà ha bisogno di un generatore di corrente elettrica, come per esempio la pila. La tesina di maturità permette anche il collegamento con le varie materie scolastiche.

Collegamenti

Idea - Tesina

  • Italiano - Futurismo + Luciano Folgore.
  • Latino - Nuove idee di progresso nella letteratura latina (Seneca e Plinio il Vecchio).
  • Storia - 3° Rivoluzione Industriale.
  • Filosofia - Wolfgang Köhler e l'insight.
  • Storia dell'Arte - Le Corbusier + Villa Savoye.
  • Inglese - The lack of ideas in "Waiting for Godot".
  • Chimica - La Pila.
  • Fisica - Corrente continua e corrente alternata.
  • Matematica - Derivata di una funzione goniometrica.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi