Estratto del documento

Harry

Chiara

Potter Mattarozzi

Love:

First

My [I.I.S.P Belmesseri]

Anno 2012-2013

Classe 5A Mercurio

Premessa

Ho conosciuto il maghetto più famoso del mondo all'età di 8 anni, mese più mese meno, grazie a mia sorella, che mi aveva quasi costretta a leggere il primo libro della serie, "Harry Potter e la Pietra Filosofale". Trascinata dai suoi racconti mi lasciai poi convincere, divorandolo letteralmente. Fino a quel momento non ero mai stata una grande lettrice di libri, divoravo chili su chili di fumetti, ma di libri non molti. La storia però di quel ragazzino introverso, mi conquistò da subito.

Venni letteralmente risucchiata dal mondo senza tempo lì descritto, ma che allo stesso tempo è così reale anche se popolato di ragazzini e magie, di strane creature e paura. Anche con gli altri libri della saga fu amore a prima vista, l'azione aumentava, i protagonisti crescevano come crescevo anche io, era un susseguirsi di sorprese e di insegnamenti importanti.

Poi, mentre aspettavo l'uscita del sequel, ecco approdare la saga al cinema! Il film fu un successo planetario, sia per la critica che per il pubblico, era quindi ufficialmente iniziata la Harry Potter mania. Con la lettura del quarto e del quinto libro, stavo assistendo alla trasformazione definitiva di quello che sarebbe stata la saga da quel momento in avanti: i disegni sparivano dagli incipit dei vari capitoli, i sentimenti si complicavano, i personaggi morivano e i lettori soffrivano con coloro che rimanevano.

Mentre io leggevo, immersa in quel mondo fantastico, la stessa gente che si era appassionata al film e alla "moda da essi scaturita", non mi capiva perchè considerava HP come una saga per bambini. Quando lessi della morte di Silente, uno dei personaggi principali e intorno a cui ruota gran parte del finale, mi sentii un po' morire dentro anche io. Ero furiosa, volevo spaccare tutto dato che in quel momento anche io sentivo di avere perso una figura paterna.

Mai nessun altro strumento culturale è riuscito a farmi immedesimare in quel modo. Sono del parere che ancora oggi nessun'altra generazione come quella dei miei coetanei potrà mai avere un'esperienza di simile crescita con dei personaggi di una saga, e di maturazione con degli attori con cui ormai siamo convinti di aver "giocato".

È stato come se tutto quello che stavo studiando sul romanzo di formazione ora lo potessi capire davvero: apprendevo in questo modo, grazie alla lettura spontanea, quanto è importante la cultura e quanto si può crescere leggendo. Conoscere Harry Potter è sapere che esiste uno sport chiamato Quidditch; è sperare sempre di trovare caramelle con strani effetti magici tipo le "Gelatine tutti i gusti +1" o le "Cioccorane" nei nostri negozi di dolciumi più tradizionali; è pensare ad un componente della famiglia Weasley quando si conoscono persone dai capelli rossi...

Ma è anche sognare di volare in groppa ad un Ippogrifo sopra la propria scuola, urlando l'onnipotenza della bellezza della vita; è sapere che la morte non va temuta, in quanto parte della vita; è sapere che l'amore può vincere su qualsiasi dolore; sapere che gli amici sono sempre lì anche se non li vedi o non credi più in loro. Questo è quello che è stato per me, e per moltissimi miei coetanei: un modo di crescere, un modello irripetibile per affrontare la mia crescita e la mia adolescenza per più di dieci anni.

Un modo magico.

Indice

La mia tesina sarà divisa in 7 capitoli, come i libri della saga, e saranno rispettivamente:

  • Introduzione e caratteristiche dell'opera;
  • Trama dell'opera;
  • La distruzione del "nido familiare";
  • L'affinità tra "razza purosangue" e "razza ariana";
  • Il mondo virtuale di Harry Potter;
  • The Making of Harry Potter;
  • Conclusioni.

Caratteristiche dell'opera

Harry Potter è una saga letteraria fantasy in sette libri, ideata dalla scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling all'inizio degli anni novanta e concretizzata negli anni successivi, tra il 1997 e il 2007. L'opera descrive le avventure del mago adolescente Harry Potter e dei suoi migliori amici e coetanei, Ron Weasley e Hermione Granger.

L'ambientazione principale è la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts dove vengono educati alle arti magiche i giovani maghi e streghe inglesi. L'arco narrativo copre un periodo di sette anni – uno per ogni libro della serie – dal momento in cui Harry Potter, un undicenne orfano che abita a Little Whinging con gli sgradevoli zii adottivi, apprende della sua condizione speciale e inizia a frequentare Hogwarts allo scontro aperto con il suo antagonista, il malvagio Lord Voldemort, responsabile dell'assassinio dei genitori di Harry nel suo primo tentativo di ottenere il dominio del mondo magico.

Harry Potter è esploso dapprima come fenomeno letterario in Inghilterra nel 1997, anno di pubblicazione nel Regno Unito del primo episodio della saga del piccolo mago: Harry Potter and the Philosopher's Stone. Nel 1998 il successo assume dimensione mondiale: solo in Italia il libro, tradotto come Harry Potter e la pietra filosofale e pubblicato con una tiratura iniziale di 20.000 copie, vince nel dicembre dello stesso anno il Premio Cento, riconoscimento dedicato alla letteratura per ragazzi; negli USA la casa cinematografica Warner Bros. acquista i diritti cinematografici del volume e nel novembre 2001, per la regia di Chris Columbus, la storia di Harry Potter – interpretato dall'attore Daniel Radcliffe – conquista l'intera platea mondiale. Ad aprile 2007, i primi sei libri hanno venduto un totale di 400 milioni di copie e sono stati tradotti in più di 64 lingue.

La saga di Harry Potter risente sia del genere fantasy che del genere classico del romanzo di formazione. Tuttavia le differenze tra questa serie ed altre celebri saghe del genere fantasy sono da rimarcarsi: le storie di Harry Potter non sono ambientate in un'epoca immaginaria o differente dalla nostra, né in un altro universo.

La saga di Harry Potter è ambientata nel mondo reale e nei decenni contemporanei, (1980-2016); in altre parole, il mondo magico convivrebbe da sempre con quello delle persone comuni (che vengono chiamate babbani), ma da esso si nasconderebbe (dal 1600) per motivi di sicurezza ed ordine.

Non a caso, in Harry Potter si trovano moltissime citazioni: della mitologia celtica, della greca, dell'alchimia, e attinge a piene mani dai modelli classici legati alla concezione magica e fantastica dell'uomo. Tutti questi elementi fanno da cornice alle avventure del protagonista, oppure, a volte con ironia, si piegano al volere della trama.

Il numero sette in particolare, ricorre spessissimo, non a caso anche la storia è divisa in sette volumi. Tale numero è ritenuto “magico” (perfino simbolo del divino) da molte tradizioni e leggende fantastiche. Un canone classico è la crescita interiore ed emotiva dei protagonisti attraverso le prove più o meno pericolose che il destino ha loro riservato.

In Harry Potter i protagonisti non vivranno un'esperienza magica limitata all'infanzia o all'adolescenza per poi tornare nel mondo reale ordinario, ma diverranno adulti nel mondo magico come le persone comuni. Dagli aspetti prettamente adolescenziali come le ribellioni, la fiducia in sé stessi, la curiosità, la scoperta dell'amore, l'impulsività e i relativi errori si passa ad elementi molto più maturi come il potere politico, le strumentalizzazioni mediatiche, il razzismo, l'immaturità e le paure degli adulti, l'oppressione del più debole, la vecchiaia ed i suoi errori, la depressione e la morte, a detta dell'autrice stessa come tema principale della saga.

In questo contesto, all'inizio la magia è ludica e affascinante, ma quasi subito diventa un'arma temibile e insidiosa. Per questo motivo, anche se agli occhi dei babbani la magia risolverebbe molti problemi, in realtà un'ipotetica vita nel mondo magico di Harry Potter sarebbe molto più pericolosa e complicata.

Tutta l'opera è caratterizzata da regole appositamente create per rendere logico l'iter della trama, e l'insieme di queste costituisce un corredo di preziose nozioni messe a disposizione del lettore per risolvere, potenzialmente, i vari enigmi e misteri che libro dopo libro si accumulano fino a risolversi nel finale.

Tuttavia, nonostante la ricca componente di norme create ad hoc dall'autrice, una delle principali caratteristiche della serie è proprio quella dell'imprevedibilità dei forti colpi di scena, con cui tutte le regole vengono aggirate.

Le ambientazioni principali

I romanzi sono ambientati principalmente nella scuola di magia e di stregoneria di Hogwarts, un castello nel mezzo di una catena di montagne, che gli studenti raggiungono prendendo il treno Espresso per Hogwarts dal binario 9 e ¾ della stazione di King's Cross a Londra (se per caso un babbano giungesse al castello tutto quello che vedrebbe sarebbe un castello in rovina e un cartello con scritto “attenzione pericolo caduta massi”).

Oltre ad Hogwarts, dove i protagonisti trascorrono la maggior parte del tempo, altri luoghi fanno da scenario alle vicende narrate nella serie di libri. I ricorrenti e quindi principali sono:

  • Hogwarts – scuola di magia e di stregoneria nella quale è ambientata gran parte della serie.
  • Privet Drive, 4 – l'abitazione della famiglia Dursley.
  • La Tana – la casa della famiglia Weasley, luogo dal calore domestico del tutto opposto a quello di Privet Drive.
  • Il Paiolo Magico – è un locale magico londinese gestito da un certo Tom. Nel retro c'è un muro che permette di raggiungere Diagon Alley e Notturn Alley.
  • Diagon Alley – la via commerciale londinese di articoli magici, segreta ai Babbani.
  • Gringott – la banca dei maghi. Vi lavorano i folletti. Luogo più sicuro al mondo dopo Hogwarts.
  • King's Cross – la stazione di Londra da dove parte il treno diretto ad Hogwarts (binario 9 e ¾).
  • Hogsmeade – il villaggio di maghi che sorge a poca distanza dal castello di Hogwarts in cui si trovano molti negozi e locali, tra cui i Tre manici di scopa e la Testa di Porco.
  • Grimmauld Place, 12 – la casa di Sirius Black, sede poi dell'Ordine della Fenice.
  • Ministero della Magia – sede del potere magico inglese.
  • La Foresta proibita – una fitta foresta che si estende ai piedi di Hogwarts per vari chilometri, e al cui limitare sorge la capanna di Hagrid. Nella Foresta vivono molte creature magiche tra cui Thestral, Unicorni, Centauri, Acromantule (comandate da Aragog, il ragno che Hagrid nascondeva ad Hogwarts quando era ancora uno studente) e molte altre creature fantastiche.

Altre ambientazioni risultano secondarie se confrontate alle precedenti ma restano comunque scenari di importanti svolte nella serie. Alcune di esse compaiono solo in unico libro mentre altre non verranno nemmeno visitate dal protagonista.

  • Notturn Alley – l'antitesi di Diagon Alley, dove si possono trovare potenti oggetti di magia oscura. Un negozio, Magie Sinister è luogo d'incontro per i Mangiamorte. Lì viene svolta la cerimonia del Marchio Nero su Draco Malfoy. Vi è un armadio svanitore che ha il suo gemello ad Hogwarts, nella stanza delle necessità. L'armadio viene usato da Draco successivamente per far entrare i Mangiamorte a Hogwarts.
  • Little Hangleton – paese legato alla famiglia di Lord Voldemort. Nel cimitero del Paese avverrà l'incontro tra Lord Voldemort (che viene evocato da Minus) e Harry, narrato nel quarto libro.
  • Ospedale San Mungo – l'ospedale dei maghi, specializzato nella cura delle malattie e delle ferite magiche. Vi sono ricoverati due ex auror: Frank e Alice Paciock, i genitori di Neville. Inoltre in esso viene ricoverato il famoso Gilderoy Allock.
  • Spinner's End – la via dove si trova la casa di Severus Piton. Viene definita da Bellatrix Lestrange “un letamaio babbano”.
  • Villa Malfoy – residenza privata della famiglia Malfoy.
  • Villa Conchiglia – la residenza, dal settimo libro della saga, della famiglia di Bill Weasley.
  • Godric's Hollow – paese natale di Harry, dove furono uccisi i suoi genitori e dove visse anche Albus Silente. Prende il nome da uno dei fondatori di Hogwarts, Godric Grifondoro.
  • Azkaban – la prigione dei maghi, presidiata dai Dissennatori, e dove era rinchiuso Sirius Black, il padrino di Harry. Più volte nominato ma mai utilizzato come scenario dall'autrice, viene vagamente descritta come una prigione su un'isola nel Mare del Nord popolata da Dissennatori.

I personaggi principali

I personaggi principali sono:

  • Harry Potter, ragazzo che scopre di essere un mago dopo aver vissuto per dieci anni con gli zii e il cugino Dudley che lo trattavano male perché a conoscenza della sua vera natura. I suoi genitori sono stati uccisi dal malvagio Voldemort.
  • Ronald “Ron” Weasley, studente di Hogwarts e migliore amico di Harry. Ha cinque fratelli (Bill, Charlie, Percy, George, Fred) e una sorella, Ginny.
  • Hermione Granger, studentessa di Hogwarts, migliore amica di Harry, intelligente e molto diligente a scuola. È figlia di Babbani (persone senza poteri magici).
  • Albus Silente, preside di Hogwarts e mentore di Harry, è il più grande mago al mondo, uomo molto carismatico e saggio.
  • Lord Voldemort, mago malvagio desideroso di dominare il mondo magico servendosi dei suoi alleati, i Mangiamorte. Uccise Lily Evans e James Potter, genitori di Harry, quando quest'ultimo aveva un anno, la notte del 31 ottobre.
  • Minerva McGranitt, vicepreside di Hogwarts, insegnante di Trasfigurazione e direttrice della casa Grifondoro.
  • Severus Piton, insegnante di Pozioni e direttore della casa Serpeverde.
  • Ginny Weasley, studentessa di Hogwarts, sorella minore di Ron e futura moglie di Harry.
  • Fred Weasley e George Weasley, gemelli, fratelli di Ron, appassionati di scherzi e passaggi segreti.
  • Draco Malfoy, studente di Serpeverde, detesta Harry, i Mezzosangue detti anche “Nati Babbani”, ovvero maghi o streghe nati rispettivamente da uno o entrambi i genitori babbani. In seguito al suo disprezzo per questi ultimi, disprezza anche i Traditori del loro sangue, maghi Purosangue che rifiutano la differenza tra Babbani e maghi (come la famiglia Weasley).
  • Lucius Malfoy, padre di Draco, sposato con Narcissa e seguace di Voldemort.
  • Rubeus Hagrid, guardiacaccia e Custode delle Chiavi e dei Luoghi a Hogwarts; guida di Harry fin dal suo primo approccio al mondo magico. È un Mezzogigante.
  • Sirius Black, presunto criminale, rinchiuso ad Azkaban, padrino di Harry, è un Animagus.
  • Neville Paciock, timido e impacciato studente di Grifondoro, amico di Harry.
  • Luna Lovegood, studentessa di Hogwarts, eccentrica figlia del direttore Xenophilius Lovegood della rivista Il Cavillo, amica di Harry.
  • Cornelius Caramell, Ministro della magia.
  • Cedric Diggory, studente di Tassorosso e rivale di Harry nel Quidditch.
  • Remus Lupin, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel terzo libro e membro del nuovo Ordine della Fenice.
  • Alastor “Malocchio” Moody, auror ed insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel quarto libro.
  • Lavanda Brown, studentessa di Grifondoro e fidanzata di Ron Weasley nel sesto libro.
  • Filius Vitious, insegnante di incantesimi ad Hogwarts e direttore della casa Corvonero.
  • Horace Lumacorno, insegnante di pozioni e direttore della casa Serpeverde al settimo anno di Harry ad Hogwarts.
  • Pomona Sprite, insegnante di Erbologia. È la direttrice della casa Tassorosso.
  • Cho Chang, studentessa di Corvonero e cercatrice di Quidditch, prima fidanzata di Harry.
  • Bellatrix Lestrange, Mangiamorte più fedele a Voldemort, è responsabile di torture e omicidi, un esempio sono i genitori di Neville. Cugina di Sirius Black e sorella di Narcissa Malfoy.
  • Sibilla Cooman, insegnante di Divinazione. Prevede di continuo la morte di Harry Potter soprattutto nel terzo libro.
  • Ninfadora Tonks, moglie di Lupin, Auror e Metamorfomagus.

Trama dell'opera

La serie è composta da sette libri. Ogni libro della serie rappresenta un anno nella vita di Harry dagli undici ai diciassette anni; i primi sei libri descrivono anche ogni singolo anno scolastico trascorso nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Tuttavia, il settimo e conclusivo libro della serie è ambientato nella scuola solo in parte.

In ciascuno dei libri l'atmosfera è un po' più cupa rispetto a quello che lo precede e ognuno mostra una maturazione dei protagonisti; dalle atmosfere fantastiche, spensierate e festose del primo libro, si approda, anche attraverso la morte di alcuni personaggi importanti, a quelle cupe, disilluse ed a tratti horror degli ultimi libri.

Parimenti, lo stile narrativo si evolve con il personaggio diventando via via più complesso, ironico ed adulto. Le indiscrezioni circolate nel 2004, che davano come possibile la stesura da parte della Rowling di un ottavo libro della serie, sono state smentite dalla scrittrice dichiarando che con il settimo libro vengono risolti tutti i quesiti.

La Rowling tuttavia dichiarò che avrebbe semmai potuto scrivere un volume enciclopedico su tutta la serie, dove avrebbero trovato posto tutte le idee, gli appunti ed i tagli non inseriti nei libri. La stessa autrice ha però dichiarato nel 2007 che non scriverà nemmeno il volume enciclopedico.

I libri, editi in Italia da Adriano Salani Editore, sono:

  • Harry Potter e la pietra filosofale (1998)
  • Harry Potter e la camera dei segreti (1999)
  • Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2000)
  • Harry Potter e il calice di fuoco (2001)
  • Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2003)
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Sintesi

Sintesi Harry Potter - Tesina

Nella mia tesina di maturità ho deciso di analizzare il mio libro preferito, Harry Potter. Ho conosciuto il maghetto più famoso del mondo all'età di otto anni, mese più mese meno, grazie a mia sorella, che mi aveva quasi costretta a leggere il primo libro della serie, "Harry Potter e la Pietra Filosofale". Trascinata dai suoi racconti mi lasciai poi convincere, divorandolo letteralmente. Fino a quel momento non ero mai stata una grande lettrice di libri, divoravo chili su chili di fumetti, ma di libri non molti. La storia però di quel ragazzino introverso, mi conquistò da subito.

Venni letteralmente risucchiata dal mondo senza tempo lì descritto, ma che allo stesso tempo è così reale anche se popolato di ragazzini e magie, di strane creature e paura. Anche con gli altri libri della saga fu amore a prima vista, l'azione aumentava, i protagonisti crescevano come crescevo anche io, era un susseguirsi di sorprese e di insegnamenti importanti. Poi, mentre aspettavo l'uscita del sequel, ecco approdare la saga al cinema! Il film fu un successo planetario, sia per la critica che per il pubblico, era quindi ufficialmente iniziata la Harry Potter mania. Con la lettura del quarto e del quinto libro, stavo assistendo alla trasformazione definitiva di quello che sarebbe stata la saga da quel momento in avanti: i disegni sparivano dagli incipit dei vari capitoli, i sentimenti si complicavano, i personaggi morivano e i lettori soffrivano con coloro che rimanevano. Mentre io leggevo, immersa in quel mondo fantastico, la stessa gente che si era appassionata al film e alla "moda da essi scaturita", non mi capiva perché considerava HP come una saga per bambini. Quando lessi della morte di Silente, uno dei personaggi principali e intorno a cui ruota gran parte del finale, mi sentii un po' morire dentro anche io. Ero furiosa, volevo spaccare tutto dato che in quel momento anche io sentivo di avere perso una figura paterna.

Mai nessun altro strumento culturale è riuscito a farmi immedesimare in quel modo. Sono del parere che ancora oggi nessun'altra generazione come quella dei miei coetanei potrà mai avere un'esperienza di simile crescita con dei personaggi di una saga, e di maturazione con degli attori con cui ormai siamo convinti di aver "giocato". E' stato come se tutto quello che stavo studiando sul romanzo di formazione ora lo potessi capire davvero: apprendevo in questo modo, grazie alla lettura spontanea, quanto è importante la cultura e quanto si può crescere leggendo. Conoscere Harry Potter è sapere che esiste uno sport chiamato Quidditch; è sperare sempre di trovare caramelle con strani effetti magici tipo le "Gelatine tutti i gusti +1 " o le "Cioccorane" nei nostri negozi di dolciumi più tradizionali; è pensare ad un componente della famiglia Weasley quando si conoscono persone dai capelli rossi. Ma è anche sognare di volare in groppa ad un Ippogrifo sopra la propria scuola, urlando l'onnipotenza della bellezza della vita; è sapere che la morte non va temuta, in quanto parte della vita; è sapere che l'amore può vincere su qualsiasi dolore; sapere che gli amici sono sempre lì anche se non li vedi o non credi più in loro. Questo è quello che è stato per me, e per moltissimi miei coetanei: un modo di crescere, un modello irripetibile per affrontare la mia crescita e la mia adolescenza per più di dieci anni.

Nella mia tesina ho però effettuato anche dei collegamenti con i seguenti argomenti: il Fanciullino di Giovanni Pascoli, il nazismo in Storia, il sito web in Informatica e in Inglese ho trattato The Making of Harry Potter.

Collegamenti

Harry Potter - Tesina

  • Italiano - Il Fanciullino di Giovanni Pascoli.
  • Storia - Nazismo.
  • Informatica - Il sito Web.
  • Inglese - The Making of Harry Potter.
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