I.I.S.S. “Don Tonino Bello”- Copertino (LE)
La follia:
Quel mistero oltre la ragione
ALUNNA: BOLOGNINO DANIELA
CLASSE: III LICEO CLASSICO sez. A
MATURITA’ 2013 follia è una delle cose più
“La follia è una delle cose più
“La
sacre che esistono sulla terra. E’
sacre che esistono sulla terra. E’
un percorso di dolore purificatore,
un percorso di dolore purificatore,
una sofferenza come quintessenza
una sofferenza come quintessenza
della logica. La follia deve esistere
della logica. La follia deve esistere
per se stessa, perché i folli
per se stessa, perché i folli
vogliono che esista. Noi la
vogliono che esista. Noi la
chiamiamo follia, altri la
chiamiamo follia, altri la
definiscono malattia”…
definiscono malattia”…
verità è che non se ne
“La verità è che non se ne
“La
conoscono le origini. La follia è
conoscono le origini. La follia è
forse anche un disturbo organico,
forse anche un disturbo organico,
ma non si sa. Io penso che esista
ma non si sa. Io penso che esista
un germe sotterraneo, un virus
un germe sotterraneo, un virus
della follia che può attaccare
della follia che può attaccare
l’organismo, annientarlo. Si, credo
l’organismo, annientarlo. Si, credo
che la follia possa essere virale e
che la follia possa essere virale e
diventare come un cancro”. ( Alda
diventare come un cancro”. ( Alda
Merini, La pazza della porta
Merini, La pazza della porta
accanto, Bompiani, pag 146-147,
accanto, Bompiani, pag 146-147,
1995)
1995)
Latino: Seneca
Storia: Hitler Filosofia: Freud: Isteria e
(Fedra)
(Mein kampf) Psicanalisi
(Anna O)
LA FOLLIA: Storia dell’arte:
Greco: Euripide Van Gogh
Quel mistero oltre la ragione
(Il furor di Medea) (Campo di grano
con volo di corvi)
Scienze della
terra: La follia Italiano: Pirandello
della natura (Uno nessuno centomila)
( Terremoti)
La follia: Definizione
Che cos’è la follia?
Credo che esistano due concetti nettamente distinti di follia.
Uno è orientato alla società, l’altro lo definirei orientato all’individuo.
Nel concetto di follia legato alla società, specie nelle letterature moderne, il matto è
colui che è più cosciente delle convenzioni dell’assurdità della vita borghese
(Pirandello «Uno, nessuno e centomila»). Quindi, nel concetto di salute psichica
orientata alla società, l’uomo è sano quando è all’altezza dei compiti che la società gli
assegna, ovvero quando funziona in modo conforme ai bisogni di una data società.
Il concetto umanistico, invece, si distingue nettamente da quello orientato alla società.
Non è il funzionamento conforme ad una data società a determinare che cosa sia la
malattia o la salute psichica, ma criteri insiti nell’uomo stesso.
Esiste infatti il concetto di follia spesso utilizzato in psichiatria: la follia consiste nella
presenza di malattia psichica. Di conseguenza, possiamo parlare di individuo
relativamente sano, se non c’è nessuna nevrosi, psicosi o sintomo psicosomatico, e se
su un piano socialmente rilevante non ci sono alcolismo, omicidi e disperazione .
Sigmund Freud (1856-1939): Isteria e Psicanalisi :
il caso di Anna O
La follia in psicoanalisi potrebbe essere definita come una
sovrapposizione della parte istintuale su quella razionale.
Secondo Sigmund Freud il comportamento ordinario non è altro che il
risultato di un continuo processo dialettico tra la parte più selvaggia e
disorganizzata del cervello, l'Es, e quella più pesata e razionale, il
Super-io. Nel momento in cui una delle due parti prevale in maniera
eccessiva sull'altra il comportamento può apparire irrazionale e privo
Anna O, la giovane paziente prima di Breuer poi successivamente di Freud, manifestava tra gli
di logica .
altri sintomi anche un’acuta idrofobia . Medi