Istituto tecnico commerciale “Giovanni Cena” corso
Programmatori Mercurio
L’usura studente
Fabio Saccone
Anno scolastico 2009/2010
Saccone Fabio 5°A Mercurio Pagina 1
Indice
Introduzione ………….
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Storia – l’usura nel passato
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Diritto – l’usura e la legge
…………………………………………………………. 5
Economia aziendale – l’anatocismo
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Bibliografia
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………. 8
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Introduzione
Da che mondo è mondo, l’uomo è sempre ricorso, in caso di necessità, al prestito di denaro o di beni fungibili richiesti a coloro che sono tuttora chiamati “strozzini”. Questo fenomeno denominato “usura”, termine derivante dal latino, significa prestare denaro o altro oggetto fungibile ad un interesse ingente considerato “illegale” tale da rendere la restituzione del prestito comprensivo d’interessi in sostanza impossibile.
Colui che si rivolge ad uno “strozzino” si trova in una situazione economica di necessità, tale da vedere nella figura dell’usuraio la sua ancora di salvezza e le vittime non sono solo persone fisiche, ma anche aziende in gravi difficoltà economiche le quali, non potendo contare sul credito bancario a causa di scarse garanzie, si indirizzano verso queste fonti di finanziamento illegali.
Di solito gli strozzini, per procurarsi il denaro da prestare alle loro “vittime”, svolgono svariate attività sempre di carattere illegale e spesso l’usuraio possiede già un notevole patrimonio a sua disposizione per far fronte ad eventuali finanziamenti.
Altre categorie molto a rischio che ricorrono a prestiti sono le famiglie monoreddito, gli operai, i pensionati con reddito bassissimo, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori che incappano, purtroppo, in questo tipo di prestito per “salvare” le loro imprese da un imminente fallimento.
Oggi il denaro è diventato lo scopo principale della vita, l’obiettivo primario per riuscire a sopravvivere nella società d’oggi: la “corsa” al successo, la conquista del benessere, della carriera politica, la schiavitù di avere un’immagine nella società attuale, indifferenza invece verso le tradizioni, la semplicità.
Dovremmo ritrovare il valore della solidarietà anche solo con piccoli gesti quotidiani, moderare gli acquisti di beni superflui e vivere una vita senza sprechi per non offendere chi lotta costantemente per procurarsi il cibo e i beni primari.
La famiglia prima di tutto, la scuola, le istituzioni sociali e la Chiesa dovrebbero educare ogni cittadino all’uso responsabile del denaro.
Per combattere il fenomeno usura devono collaborare tutti: dalle banche, offrendo maggiori possibilità di concessione dei prestiti, alle forze dell’ordine cercando di combattere maggiormente questo fenomeno.
L’usura riguarda aree geografiche estese che vanno dal nord, al centro e al sud Italia anche se risulta più marcato nel meridione.
Per concludere possiamo dire che questo fenomeno è un problema grave, molte volte sommerso, attuale, sempre in crescita a causa della crisi economica su tutto il territorio nazionale.
Saccone Fabio 5°A Mercurio Pagina 3
Storia
L’usura nel passato
Nel XII secolo, con il diffondersi dei traffici tra mercanti al fine di sviluppare il loro commercio, aumentarono i prestiti a interesse.
Anche se molti teologi e storici (come Oscar Nuccio) condannavano questa pratica, altri riconobbero il diritto di colui che prestava danaro a ricevere un interesse per il suo capitale soprattutto quando c’era un rischio elevatissimo di perdere quest’ultimo.