Ma finalmente capiva quello
Il fenomeno Harry Potter nel mondo dei babbani
che Silente aveva cercato di dirgli. Era, si disse, la differenza fra l’essere trascinato nell’arena ad affrontare una battaglia mortale e scendere nell’arena a testa alta. Forse qualcuno avrebbe detto che non era una gran scelta, ma Silente sapeva – e lo so anch’io, pensò Harry con uno slancio di feroce orgoglio, e lo sapevano i miei genitori – che c’era tutta la differenza del mondo. 1
Il fenomeno Harry Potter nel mondo dei babbani
Indice
- Premessa 2
- Adolf Hitler e Lord Voldemort: due dittatori a confronto 3
- The political satire in Orwell’s “Animal farm” and Rowling’s saga 6
- Harry, emblema dell’ideale di vita senecano 7
- Scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile 9
- L’Orfeo di Pavese e la pietra della resurrezione 11
- Il mantello dell’invisibilità esiste davvero 13
- Lupi mannari e fasi lunari 14
- Arte in movimento a Hogwarts e con i futuristi 16 2
Il fenomeno Harry Potter nel mondo dei babbani
Premessa
J. K. Rowling, la scrittrice dei 7 libri della saga di Harry Potter, con le avventure del giovane mago ha accompagnato la crescita di milioni di ragazzi. È stato questo che ha reso Harry Potter un fenomeno mondiale, che ha coinvolto e continua a coinvolgere bambini, ragazzi e adulti.
La grandezza di J. K. Rowling sta nella capacità di aver saputo creare un nuovo mondo, un mondo magico che esiste parallelamente al mondo babbano (non magico). Non si tratta di un singolo mago con super poteri, che deve salvare il mondo intero da minacce di distruzione. Harry è un mago come tanti altri, che frequenta la scuola con i suoi compagni, studia, fa sport. La Rowling ha deciso di inserire Harry in un mondo nuovo, in cui i problemi sono gli stessi del mondo babbano. È crescendo e rileggendo da adolescenti o adulti i libri, che si possono comprendere bene le trame, i rimandi alla storia e alla società moderna.
Obiettivo della mia tesina è dimostrare come in questa serie di romanzi, pubblicati tra il 1997 e il 2007, sia possibile ritrovare tematiche interessanti che hanno attinenza con il programma di studi liceali. 3
Il fenomeno Harry Potter nel mondo dei babbani
Adolf Hitler e Lord Voldemort: due dittatori a confronto
Uno dei personaggi più particolari e interessanti della saga nata dalla penna di J. K. Rowling è Lord Voldemort, il cattivo, il nemico da sconfiggere. Il mondo magico ha combattuto due guerre contro Voldemort: la prima dal 1970 al 1981, che si concluse con la misteriosa scomparsa del nemico e la seconda dal 1995 fino al 1998, che terminò con la battaglia di Hogwarts e la vittoria di Harry.
La scrittrice ha confermato in un’intervista di essersi ispirata a Adolf Hitler per la creazione del personaggio di Lord Voldemort. Sono molte, infatti, le analogie tra le due figure e tra le ideologie che sono state alla base dei loro progetti di dominio e di sterminio; come Hitler diede avvio alla persecuzione contro gli ebrei e al successivo sterminio, allo stesso modo Voldemort diffonde l’odio verso i Mezzosangue (i maghi nati da genitori babbani) e verso i babbani (i non maghi).
Una caratteristica che collega Hitler a Voldemort è quella che entrambi sono diversi proprio i perseguitati dalle loro dottrine: Hitler, infatti, ha origine ebraiche e Voldemort è un mezzosangue, sua madre apparteneva alla celebre famiglia di maghi Gaunt, mentre suo padre era il babbano Tom Riddle. Oltre all'appartenenza a una categoria che loro stessi considerano "inferiore", entrambi si servono della frustrazione del loro popolo, per spingerlo alla violenza: Hitler faceva leva sulla situazione drammatica della Germania all'indomani del trattato di Versailles, per spingere i Tedeschi ad un eccessivo nazionalismo e all'interventismo; invece, Voldemort fa leva sulla paura dei maghi che rappresentano la minoranza della popolazione e che quindi sono costretti a vivere "nascosti" dalla maggioranza babbana, che viene anche accreditata come razza inferiore perché non in possesso di poteri magici. Si ritiene, inoltre, che i matrimoni misti peggiorino la razza magica, stessa ideologia nazista per quando riguarda i matrimoni tra persone della razza ariana e ebrei, in quanto si ritiene che questi ultimi infanghino la purezza della razza ariana.
Basti pensare alle Leggi di Norimberga (Legge per la protezione del sangue e dell'onore tedesco del 15 settembre 1935) e alle Leggi Anti-Babbane che fanno la loro comparsa nel settimo libro con l'introduzione dello "Stato di Sangue", ovvero un documento che deve dimostrare l'ascendenza magica.
L’ideale che sostenne i progetti di sterminio era quello di esaltare la razza purosangue e di denigrare la “razza inferiore”, privandola dei beni materiali e del loro posto di lavoro. Si legge nel Main Kampf:
«Molti dei nostri più antichi alberi genealogici si guastano, nel tempo.
[…]Dovrete potare il vostro, vero, per mantenerlo sano? Tagliar via quelle parti che minacciano la salute del resto […] recideremo il cancro che ci infetta finché non resteranno solo quelli di sangue puro...»
È questo il sogno del Signore Oscuro e dei Mangiamorte, “costruire un mondo abitato solo da maghi di sangue puro. E per far questo eliminare tutti gli altri percepiti come corpo estraneo e minaccia mortale: cancro che infetta il corpo sano della comunità dei maghi purosangue.” 1
Nel mondo dei maghi esistono, oltre i purosangue, altre due "razze". Nella versione italiana dei romanzi c’è stato un errore di traduzione che ha reso difficile comprendere la distinzione tra halfblood e mudblood, distinzione che in inglese è molto marcata (entrambi i termini sono stati tradotti con mezzosangue): gli halfblood sono i maghi nati da unioni miste tra maghi e Babbani, Mudblood indica invece le persone nate da famiglie interamente Babbane, ed è un termine razzista usato da alcuni maghi purosangue. Tra la gente "civile" si utilizza infatti l'espressione "Muggle-Born Wizard" ("nati babbani, babbano di nascita").
Con l'ascesa al potere di Voldemort i mudblood verranno perseguitati, processati e imprigionati ad Azakaban, verrà addirittura istituito in ufficio del censimento per i Nati Babbani.
Hermione voltò la pagina con la stessa espressione disgustata che ostentava nel maneggiare Segreti dell'Arte Più Oscura.
«'Censimento dei Nati Babbani'» lesse ad alta voce. «'Il Ministero della Magia ha avviato un'inchiesta sui cosiddetti "Nati Babbani", per meglio comprendere come siano entrati in possesso di segreti magici.
«'Le ultime ricerche condotte dall'Ufficio Misteri hanno rivelato che la magia può essere trasmessa da mago a mago solo per via riproduttiva. Là dove non sussistono dimostrate ascendenze magiche, dunque, è probabile che il cosiddetto Nato Babbano si sia procurato il potere magico con il furto o con la forza.
«'Il Ministero, al fine di snidare questi usurpatori del potere magico, ha diramato l'invito a tutti i cosiddetti Nati Babbani a presentarsi per un interrogatorio davanti alla neonata Commissione per il Censimento dei Nati Babbani'».
«Non glielo permetteranno» commentò Ron.
«Sta già succedendo, Ron» ribatté Lupin. «In questo stesso momento sono in atto retate contro i Nati Babbani». 2
Una classificazione simile venne introdotta con il primo regolamento di applicazione sulla cittadinanza del Reich del novembre 1935, con cui veniva definita “ebrea” una persona discendente da tre nonni ebrei “puri”(appartenenti alla comunità religiosa ebraica), mentre si definiva “mezzo-ebreo” o “sangue-misto” una persona discendente da due nonni ebrei. Successivamente vennero distinti mezzi-ebrei di primo e secondo grado, persone con due nonni ebrei o con un solo nonno ebreo.
Entrambi i leader hanno avuto bisogno di seguaci: le SS per Hitler, squadre d’azione comandate dal generale Himmler e i Mangiamorte per Voldemort.
Come simbolo di fedeltà eterna al Signore Oscuro ai Mangiamorte viene tatuato sul braccio sinistro il "Marchio Nero", simbolo di Voldemort stesso, che rappresenta un teschio dalla cui bocca esce un serpente. Il tatuaggio serve per richiamare i seguaci a sé o per richiamare Voldemort stesso. Allo stesso modo, anche le SS sono caratterizzate da un tatuaggio (sempre nella parte interna del braccio sinistro) che però riporta il gruppo sanguigno e di matricola SS.
Così come nella Germania Nazista molti tedeschi denunciarono i nascondigli degli ebrei, durante il regime totalitario di Voldemort, alcuni maghi, i Ghermidori, andavano in cerca dei nati babbani clandestini per consegnarli alla commissione del censimento per i nati babbani, in cambio di soldi.
Fondamentale in ogni regime totalitario è la propaganda. In Germania venne addirittura creato un ministero della propaganda con ministro Joseph Goebbels, che controllava l’intero flusso di informazioni destinate al popolo. Molti redazioni e giornali vennero chiusi, la radio fu lo strumento più utilizzato per l’indottrinamento delle masse. Durante la seconda guerra contro Voldemort, la Gazzetta del Profeta, il più importante quotidiano del mondo magico, divenne uno strumento di propaganda nelle mani del Ministero controllato da Voldemort. Il Cavillo, invece, mensile “infarcito di improbabili, bizzarre e sconclusionate storie su personaggi famosi, che sottendono spesso teorie complottistiche” viene proibito agli studenti di Hogwarts quando viene pubblicata l’intervista di Harry sul ritorno di Voldemort.
È importante considerare che il totalitarismo nel mondo dei maghi è da considerarsi imperfetto per mancanza di campi di sterminio (la pena per i nati babbani era il terribile bacio del dissennatore), ma il potere viene ugualmente preso con la forza: il ministro della Magia Rufus Scrimgeour viene ucciso e prende il suo posto Pius O'Tusoe, un fantoccio nelle mani di Voldemort e nonostante non governi direttamente perché “non ne ha bisogno, Ron. È lui il Ministro a tutti gli effetti, ma perché dovrebbe stare dietro una scrivania? Il suo burattino O’Tusoe, si occupa delle faccende quotidiane, lasciandolo libero di estendere il suo potere ben oltre.” i suoi seguaci prenderanno pian piano il controllo del Ministero della Magia. 6
Il fenomeno Harry Potter nel mondo dei babbani
Harry Potter e la filosofia – Simone Regazzoni pag. 104
1 Harry Potter e i doni della morte – J. K. Rowling pag. 196
2 Lexicon, guida non autorizzata ai romanzi e al mondo di Harry Potter – Steve
3 Vander Ark pag.59
Harry Potter e i doni della morte – J. K. Rowling pag. 195
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Introduzione Fenomeno Harry Potter - Tesina
J. K. Rowling, la scrittrice dei 7 libri della saga di Harry Potter, con le avventure del giovane mago ha accompagnato la crescita di milioni di ragazzi. È stato questo che ha reso Harry Potter un fenomeno mondiale, che ha coinvolto e continua a coinvolgere bambini, ragazzi e adulti.
La grandezza di J. K. Rowling sta nella capacità di aver saputo creare un nuovo mondo, un mondo magico che esiste parallelamente al mondo babbano (non magico). Non si tratta di un singolo mago con super poteri, che deve salvare il mondo intero da minacce di distruzione. Harry è un mago come tanti altri, che frequenta la scuola con i suoi compagni, studia, fa sport. La Rowling ha deciso di inserire Harry in un mondo nuovo, in cui i problemi sono gli stessi del mondo babbano. È crescendo e rileggendo da adolescenti o adulti i libri, che si possono comprendere bene le trame, i rimandi alla storia e alla società moderna. Obiettivo della mia tesina è dimostrare come in questa serie di romanzi, pubblicati tra il 1997 e il 2007, sia possibile ritrovare tematiche interessanti che hanno attinenza con il programma di studi liceali.
Collegamenti
Fenomeno Harry Potter - Tesina
- Storia - Hitler e nazismo
- Inglese - Animal Farm by George Orwell
- Italiano - Cesare Pavese
- Latino - Seneca
- Filosofia - Kierkegaard
- Fisica - Campo magnetico
- Storia dell'arte - Futurismo
- Geografia astronomica - Luna e fasi lunari