D’Annunzio esteta e decadente
L’estetismo
Ieri e oggi
L’immaginario collettivo dei mass-media
Odontoiatria estetica
Gabriele D’Annunzio
Riviera nel 1938, è un poeta che occupò una posizione centrale nella letteratura e nella vita politica dell’Italia dal 1914, fino al momento della sua morte.
Fu un personaggio pubblico eccentrico ed eclettico, come tuttora testimoniano gli interni della sua residenza al Vittoriale.
Partecipò come volontario alla Prima guerra mondiale con alcune azioni dimostrative navali ed aeree e il volo su Vienna, un gesto considerato tuttora una grande impresa aeronautica.
Nel 1915 ritornò in Italia, conducendo da subito una intensa propaganda interventista.
D’Annunzio si arruola volontario. Nel gennaio del 1916, costretto a un atterraggio d’emergenza, subì una lesione ad un occhio.
Ma ben presto tornò in guerra. Continuò a partecipare ad azioni belliche aeree e di terra.
Nel 1919 guidò una spedizione di soldati all’occupazione della città di Fiume, che le potenze alleate vincitrici non avevano assegnato all’Italia.
Con questo gesto D’Annunzio raggiunse l’apice del processo di elevazione del proprio mito personale “immaginifico” e politico.
Al volgere della guerra, D’Annunzio si fa portatore di un vasto malcontento, insistendo sul tema della “vittoria mutilata” e chiedendo, in sintonia con una serie di voci della società e della politica italiana, il rinnovamento della classe dirigente in Italia.
Questo vasto malcontento trovò ben presto il suo portavoce e capo
Narcisismo ed estetismo
Con l’avvento della guerra, egli sfociò quindi anche nell’oratoria politica, testimoniando di un atteggiamento carismatico, che si
Escalation
fece quasi esagerato. Effettuò una vera e propria: “narcisistica”.
Notiamo pertanto il fattore narcisista molto presente nella vita
politica, privata e soprattutto nelle produzioni letterarie, come “laudi”.
Nella sua poetica, D’Annunzio sviluppa notevolmente, oltre che al panismo, il concetto di Superuomo di Nietzsche, in grado di trasformare la sua vita in opera d’arte, sostituendo alle leggi morali le leggi del bello e andando continuamente alla ricerca di piaceri raffinati e raggiungere l’assolutezza, impossibili per una persona comune.
Ciò fa parte dell’estetismo.
L’estetismo non è una filosofia o una poetica rigorosamente e storicamente definibile, è oggetto contemporaneamente della storia dell’arte, del costume e del comportamento sociale.
L’estetismo trova solo nel decadentismo la sua massima espressione.
L’immaginario collettivo dato dai mass-media
Se alla fine dell’800 estetismo significava concepire la propria vita come opera d’arte, come via di fuga dalle norme morali e dai canoni artistici perché sacrificavano la soggettività e la pura espressività.
Nel corso del tempo è cambiata la vita e anche la società, come quelle di massa, in cui l’estetismo moderno viene concepito come bisogno di esprimere se stessi scegliendo ciò che “socialmente” aggrada di più.
L’estetismo ha subito quindi una notevole trasformazione, come ci illustra Baudrillard J. nella sua correlazione tra frammentazione dell’identità, del mondo e dell’uomo, confezionata dai mass-media contemporanei.
I media hanno ridotto lo spettatore a godere solo dell’intensità e delle sensazioni della superficie delle immagini.
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Sintesi estetismo tesina
In questa estetismo tesina viene descritto l'estetismo, con analisi della vita di Gabriele D'Annunzio, le sue opere e le sue principali imprese, come quella di Fiume. Inoltre è possibile effettuare un collegamento tra estetismo e narcisismo. Un altro argomento sviluppato nella tesina di maturità è l'immaginario collettivo che si crea attraverso i mass media, la pubblicità. In odontoiatria viene descritta l'odontoiatria estetica e il colore, le resine dentali.
Collegamenti
Estetismo tesina
Italiano: L'estetismo e D'Annunzio.
Odontoiatria: l'odontoiatria estetica e il colore.