Istituto di istruzione superiore
Vendramin Corner
Anno scolastico 2013/2014
5°C indirizzo biologico Brocca
Andrea Quaresimin
Tesi esame di Stato
Ecomafia
Il presente falsificato genera un futuro malato. 1
Indice
- Introduzione..........................................................Pag. 3
- Ecomafia...............................................................Pag. 4
- I numeri dell’ecomafia..............................................Pag. 4
- Grafici e immagini a supporto dei numeri sull’ecomafia...............Pag. 5
- Gestione e ciclo dei rifiuti...........................................Pag. 6
- Traffico dei rifiuti...................................................Pag. 7
- Terra dei fuochi.......................................................Pag. 7
- Il caso della Campania..................................................Pag. 8
- Campania: criminalità ambientale, ciclo dei rifiuti, ciclo del cemento........................................................................Pag. 9
- Il caso di Portici.....................................................Pag. 10
- Il caso di Pollica.....................................................Pag. 11
- Conclusione.............................................................Pag. 12
- Bibliografia............................................................Pag. 13
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Introduzione
Il giro d’affari delle ecomafie in Italia coinvolge le attività di smaltimento illecito di rifiuti,
il ciclo del cemento e, in generale, tutte le infiltrazioni mafiose nel settore delle energie rinnovabili.
Tale problema ha iniziato a manifestarsi pochi decenni fa, e al giorno d’oggi viene spesso
sottovalutato o addirittura ignorato da gran parte della classe dirigente e dei mezzi di comunicazione.
Continuando a mantenere questi comportamenti di scarso interesse e poco rilevanti nei confronti del
problema non si farà altro che far peggiorare la situazione attuale, con cause fortemente negative
non solo per l’aspetto ambientale ma anche dal punto di vista economico e della salute della
popolazione.
A mio avviso il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia è molto importante al giorno d’oggi,
costituendo una grande opportunità di sviluppo sostenibile e di nuove prospettive occupazionali.
Nel lavoro proposto si è voluto osservare la panoramica generale ed il significato di ecomafia,
ciclo dei rifiuti, traffico dei rifiuti e terra dei fuochi. Poi, si è entrati nello specifico esponendo
esempi reali di criminalità ambientale nella regione Campania, non tralasciando però i casi di
alcuni comuni campani come Portici e Pollica, che si sono distinti per essere delle vere e proprie
“anomalie positive da seguire”, visti gli ottimi risultati ottenuti per legalità, metodo e produttività,
fattori indispensabili per favorire la salvaguardia dell’ambiente e la salute delle persone.
Il lavoro si conclude con un breve commento finale che vuole essere di augurio e speranza per il
futuro, con annesso un breve stralcio del capitolo Terra dei Fuochi, tratto dal romanzo “Gomorra”
di Roberto Saviano, personalità da anni attiva nel denunciare meccanismi e azioni delle
organizzazioni criminali. In questo suo scritto è infatti racchiuso il concetto propositivo
comportamentale per iniziare veramente la lotta contro questo sistema che costituisce un cancro
per il nostro paese. 3
Ecomafia
Il termine ecomafia è un neologismo coniato dall'associazione ambientalista italiana Legambiente
per indicare le attività illegali delle organizzazioni criminali, generalmente di tipo mafioso, che
hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l’abusivismo edilizio e le attività di
escavazione come nuovo grande business. Il giro d’affari delle ecomafie in Italia, stando ai dati
forniti dal Rapporto di Legambiente 2014 corrisponde a circa quindici miliardi ogni anno.
Dal 1994 l’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente svolge attività di ricerca,
analisi e denuncia del fenomeno in collaborazione con tutte le forze dell'ordine, l'istituto di ricerche
Cresme, magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e gli avvocati dei Centri di
azione giuridica di Legambiente.
In risposta alle richieste della Commissione europea, gli stati membri hanno adottato numerosi atti
legislativi per la protezione dell’ambiente. Ma negli stati membri privi di sanzioni penali capaci di
colpire sia le persone fisiche che quelle giuridiche a cominciare dall’Italia dove la tutela
dell’ambiente si fonda prevalentemente sul riconoscimento di illeciti definiti come semplici
contravvenzioni, tali provvedimenti si sono rivelati sostanzialmente inefficaci. Per combattere le
Ecomafie si chiede infatti da tempo l’introduzione dei delitti ambientali nel Codice penale.
I numeri dell’ecomafia
15 miliardi: Il business dell’ecomafia nel 2013.
29,274: Le infiltrazioni accertate nel 2013, più di 80 al giorno, più di 3 l’ora.
321: I clan censiti dalle inchieste di criminalità ambientale.
66: Le procure impegnate in inchieste relative al traffico illecito di rifiuti nel 2013.
28,360: Le denunce per criminalità ambientale.
1339: I sequestri avvenuti, per un giro d’affari di 4,5 miliardi di euro.
1763 kmq: I territori inquinati a causa degli sversamenti legali ed illegali.
3.000 metri: L’altezza della montagna, di tre ettari di base, che sorgerebbe con i rifiuti speciali
scomparsi nel nulla solamente nel 2006.
13 milioni: Le tonnellate di rifiuti smaltiti illegalmente in Campania dal 2006 al 2009.
4866: Le discariche illegali abusive condannate nell’aprile 2007 all’Italia dall’Unione europea.
1200: Le discariche abusive presenti solamente nel territorio campano.
174 milioni: Stanziati per le bonifiche dal 1997. Nessun sito è stato ancora bonificato.
In Italia dal 1988 giace in Parlamento la proposta di legge per inserire i delitti ambientali nel codice
penale. 4
Gestione e ciclo dei rifiuti 5
Per gestione dei rifiuti si intende l'insieme delle politiche, procedure o metodologie volte a gestire
l'intero processo dei rifiuti, dalla loro produzione fino alla loro destinazione finale coinvolgendo
quindi la fase di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento fino al riutilizzo dei materiali
di scarto, solitamente prodotti dall'attività umana, nel tentativo di ridurre i loro effetti sulla
salute umana e l'impatto sull'ambiente. Un interesse particolare negli ultimi decenni riguarda
la riduzione degli effetti dei rifiuti sulla natura e sull'ambiente, la possibilità di risparmiare
e recuperare risorse naturali da essi e la riduzione della produzione di rifiuti stessi.
Il ciclo dei rifiuti è composto da diverse fasi: Raccolta e trasporto, trattamento e smaltimento.
Raccolta e trasporto: Sono le operazioni che permettono di mantenere salubri gli ambienti di
vita e di lavoro. Un ruolo importante riveste la raccolta differenziata, in quanto costituisce il
presupposto indispensabile per svolgere un’attività di riciclaggio consistente: soltanto raccogliendo
in modo differenziato i materiali che è possibile riciclare si può procedere correttamente verso il
loro utilizzo. Sono diversi i materiali che è possibile raccogliere in modo differenziato; la raccolta
differenziata è suddivisa in “residui suscettibili di riutilizzo”, quali la carta, le lattine, i contenitori
in plastica per i liquidi, e i “rifiuti urbani pericolosi e inquinanti”, come le pile e i farmaci
scaduti, che pur non potendo essere riciclati vanno raccolti in modo differenziato per la loro
pericolosità.
Trattamento: L’articolo della Direttiva 1999/31/CE definisce il trattamento dei rifiuti come
l’insieme dei “processi fisici, termici, chimici, o biologici, inclusa la cernita, che modificano le
caratteristiche dei rifiuti allo scopo di ridurne il volume o la natura pericolosa e di facilitarne il
trasporto o favorirne il recupero”. Le pratiche di trattamento dei rifiuti sono diverse tra paesi
sviluppati e paesi in via di sviluppo, tra città e campagna e a seconda che i produttori siano
residenziali, industriali o commerciali.
Introduzione Ecomafia tesina
In questa tesina di maturità ho preferito non collegare argomenti e materie trattate durante il ciclo di studi, perché penso che un problema di attualità come l'ecomafia non dev'essere valutato in maniera schematica ma va analizzato globalmente nelle sue caratteristiche e criticità. Il giro d’affari delle ecomafie in Italia coinvolge le attività di smaltimento illecito di rifiuti, il ciclo del cemento e, in generale, tutte le infiltrazioni mafiose nel settore delle energie rinnovabili. Tale problema ha iniziato a manifestarsi pochi decenni fa, e al giorno d’oggi viene spesso sottovalutato o addirittura ignorato da gran parte della classe dirigente e dei mezzi di comunicazione. Continuando a mantenere questi comportamenti di scarso interesse e poco rilevanti nei confronti del problema non si farà altro che far peggiorare la situazione attuale, con cause fortemente negative non solo per l’aspetto ambientale ma anche dal punto di vista economico e della salute della popolazione.
A mio avviso il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia è molto importante al giorno d’oggi, costituendo una grande opportunità di sviluppo sostenibile e di nuove prospettive occupazionali. Nel lavoro proposto si è voluto osservare la panoramica generale ed il significato di ecomafia, ciclo dei rifiuti, traffico dei rifiuti e terra dei fuochi. Poi, si è entrati nello specifico esponendo esempi reali di criminalità ambientale nella regione Campania, non tralasciando però i casi di alcuni comuni campani come Portici e Pollica, che si sono distinti per essere delle vere e proprie “anomalie positive da seguire”, visti gli ottimi risultati ottenuti per legalità, metodo e produttività, fattori indispensabili per favorire la salvaguardia dell’ambiente e la salute delle persone.
La tesina si conclude con un breve commento finale che vuole essere di augurio e speranza per il futuro, con annesso un breve stralcio del capitolo Terra dei Fuochi, tratto dal romanzo “Gomorra” di Roberto Saviano, personalità da anni attiva nel denunciare meccanismi e azioni delle organizzazioni criminali. In questo suo scritto è infatti racchiuso il concetto propositivo comportamentale per il nostro Paese.
Tesina monografica di Attualità sull'ecomafia.