La droga
Al giorno d’oggi, se sentiamo la parola “droga”, pensiamo subito a sostanze stupefacenti che fanno perdere il controllo del nostro corpo o andare in estasi, ma non è sempre stato così. Cos’è davvero la droga? Cos’era in antichità? Ebbene il termine “droga” ha tre significati: essa è una spezia, è un farmaco ed è una sostanza psicoattiva.
La droga viene estratta da una pianta che veniva utilizzata in cucina o in campo medico; le droghe erano le spezie che utilizzavano gli asiatici per condire i propri piatti; le droghe erano anche i medicinali con i quali si curavano ferite o si preparavano infusi con le foglie della pianta stessa.
Papavero da oppio
Pianta di tabacco
Pianta di caffè
Pianta della coca
Canapa indiana
Gli uomini scoprirono poi che le piante della droga, quali papavero, canapa, coca e tabacco, avevano altre proprietà che consentivano di alterare prestazioni fisiche e psichiche, procurare felicità, sonno, permettevano anche di entrare in contatto con le divinità.
Le droghe sono, quindi, utilizzate come sostanze stupefacenti fin dall’antichità e vengono consumate ancora oggi, nonostante esse facciano male alla salute conducendo, talvolta, alla morte.
In questo percorso interdisciplinare ho deciso di analizzare l’utilizzo delle diverse droghe nella vita quotidiana dall’800 a oggi.
Bibliografia: win.storiain.net
La prima guerra dell’oppio (1839-1842)
La guerra dell’oppio è il conflitto che ha interessato, nella prima fase, la Gran Bretagna e la Cina, in quanto la prima esportava l’oppio prodotto nel paese asiatico, creando così un grande commercio di questa sostanza.
L’oppio in Cina era stato sempre utilizzato come medicinale, infatti ne veniva prodotto in quantità limitate, ma già dal XVIII secolo si è iniziato anche a fumare, diventando un vizio per la maggior parte della popolazione cinese.
La dinastia Qing, d’altra parte, tentava di limitare il consumo d’oppio emanando leggi che proibivano il commercio e il fumo della droga, senza, però, esiti positivi.
In pochi decenni l’importazione di oppio era aumentata esageratamente. La compagnia delle indie orientali aveva il monopolio sul commercio inglese con la Cina e le era stato permesso di commerciare l’oppio proveniente dall’India con la Cina in cambio di seta e di tè.
Nel 1839, un commissario inviato dall’imperatore cinese, ordinò la distruzione di enormi quantità di oppio di proprietà inglese, detenute illegalmente a Canton. Questo fu il pretesto che diede origine al primo conflitto. Gli inglesi attaccarono i cinesi prima a Canton, poi a Nanchino, città dove fu firmato il trattato che obbligava i cinesi ad aprire cinque nuovi porti commerciali con la Gran Bretagna nel 1842. I cinesi avevano una difesa debole, quindi erano stati sconfitti.
La seconda guerra dell’oppio (1856-1860)
Il secondo conflitto ha avuto inizio nel 1856 ed interessò anche la Francia, la quale insieme alla Gran Bretagna, ottenne l’appoggio di USA e Russia. Vi furono motivi differenti per i quali la Francia e la Gran Bretagna diedero inizio allo scontro: l’uccisione di un missionario francese e il fermo di un battello cinese di contrabbando di proprietà inglese.
L’obiettivo della seconda guerra dell’Oppio, era quello di aprire nuovi porti commerciali. Gli anglo-francesi occuparono Canton e arrivarono a Pechino, quindi i cinesi firmarono il trattato di Tianjin nel 1858 con il quale vennero aperti dieci porti e fu legalizzato il commercio di oppio.
Però, nel 1860, gli occidentali saccheggiarono Pechino e distrussero il palazzo imperiale.
Quindi, con la Convenzione di Pechino, nello stesso anno, venne messa fine alla guerra con un’altra sconfitta cinese.
I Qing dovettero accettare la residenza dei rappresentanti inglesi e francesi a Pechino e l’apertura di altri porti commerciali.
Bibliografia: www.atuttacina.it
www.instoria.it
www.bpmstoria.it
www.romagnosi.it
Oscar Wilde
Oscar Wilde was born in Dublin in 1854. After graduating he went to London where he became a dandy, the incarnation of aesthetic principles.
Aestheticism was a movement started in England by Walter Pater. He thought that we should live as our life is a work of art, there is the search of the beauty.
Oscar Wilde headed to opium dens.
Introduzione droga: "la cocaina è la benzina dei corpi" tesina
Al giorno d’oggi, se sentiamo la parola “droga”, pensiamo subito a sostanze stupefacenti che fanno perdere il controllo del nostro corpo o andare in estasi, ma non è sempre stato così. Cos’è davvero la droga? Cos’era in antichità? Ebbene il termine “droga” ha tre significati: essa è una spezia, è un farmaco ed è una sostanza psicoattiva.
La droga viene estratta da una pianta che veniva utilizzata in cucina o in campo medico; le droghe erano le spezie che utilizzavano gli asiatici per condire i propri piatti; le droghe erano anche i medicinali con i quali si curavano ferite o si preparavano infusi con le foglie della pianta stessa. Gli uomini scoprirono poi che le piante della droga, quali papavero, canapa, coca e tabacco, avevano altre proprietà che consentivano di alterare prestazioni fisiche e psichiche, procurare felicità, sonno, permettevano anche di entrare in contatto con le divinità.
Le droghe sono, quindi, utilizzate come sostanze stupefacenti fin dall’antichità e vengono consumate ancora oggi, nonostante esse facciano male alla salute conducendo, talvolta, alla morte. In questa tesina di maturità ho deciso di analizzare l’utilizzo delle diverse droghe nella vita quotidiana dall’800 a oggi.
Collegamenti
Droga: "la cocaina è la benzina dei corpi" tesina
- Storia -
Le guerre dell'oppio
. - Inglese -
Oscar Wilde and "The Picture of Dorian Gray"
. - Francese -
Charles Baudelaire et "Les Paradis Artificiels"
. - Storia dell'Arte -
Impressionismo, Edgar Degas e "L'Assenzio"
. - Filosofia -
Sigmund Freud e il suo rapporto con la cocaina
. - Italiano -
Gabriele D'Annunzio e "Il Piacere"
. - Spagnolo -
I maggiori produttori di cocaina oggi: Colombia e Perù
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