Fabrizio De Andrè
1940-1999
Le poesie, le canzoni
Verga
Il Pescatore
Nietzche Vincent Van Gogh
Il
Testamento Un Matto
di Tito FABER
Fabrizio De Andrè
Via del Campo Bocca di Rosa
Victorian Age Petronio
La Guerra
di Piero
Olocausto
Cenni biografici
Fabrizio De Andrè è stato un poeta e
cantautore genovese vissuto nella
seconda metà del ‘900.
La sua produzione è molto ampia,
circa una dozzina di album, e
riguarda temi molto vasti, i più
presenti sono la guerra e le diverse
professioni dal giudice al medico.
Il suo talento e il suo carattere sono
stati in qualche modo premiati
intitolandogli strade, piazze e
numerosissime scuole.
In occasione dei 10 anni della sua
morte, avvenuta del gennaio del 1999,
“Che Tempo Che Fa”, una ex
trasmissione di Rai Tre gli ha
dedicato uno speciale e per l’occasione
“Amore che Vieni, Amore che Vai”,
Uno dei tantissimi ritratti creati un suo celebre brano, è stato
dai fans e inviati alla trasmesso in contemporanea da
Fondazione Fabrizio De Andrè centinaia di radio nazionali!
Non avrai altro Dio all'infuori di me, In Nietzsche era vivo il sentimento di
spesso mi ha fatto pensare: annullamento dei principi che da
genti diverse venute dall'est sempre sono alla base della filosofia,
dicevan che in fondo era uguale. quali la metafisica, la morale ecc.
Credevano a un altro diverso da te Così come De Andrè realizza che è
e non mi hanno fatto del male. possibile un mondo con diverse
divinità, allo stesso modo Nietzsche
Non nominare il nome di Dio, affermava che è possibile un mondo in
non nominarlo invano. assenza di divinità.
Con un coltello piantato nel fianco Il processo di nichilismo coinvolge
gridai la mia pena e il suo nome: anche la completa affidabilità delle
ma forse era stanco, forse troppo scienze, su cui si basa la corrente del
occupato, Positivismo.
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo
lontano,
davvero lo nominai invano. La vicenda narrata ne “Il Pescatore” si
E chiese al vecchio dammi il pane può riconoscere ambientata in un
ho poco tempo e troppa fame villaggio di umili lavoratori, lo stesso
e chiese al vecchio dammi il vino tipo di persone descritte nei suoi
ho sete e sono un assassino. romanzi veristi da Verga.
Gli occhi dischiuse il vecchio al La geografia delle ambientazioni è
giorno certamente diversa; entrambi hanno
non si guardò neppure intorno scritto della loro patria: la Sicilia e Aci
ma versò il vino e spezzò
- Italiano: Giovanni Verga (il Verismo)
- Latino: Petronio (Satyricon)
- Storia: l'Olocausto
- Filosofia: Friedrich Nietzsche
- Storia dell'arte: Vincent Van Gogh