Estratto del documento

Cittadinanza e musica

Costituzione italiano

“La principessa

“Le avventure di e il ranocchio” - “Peter Pan” -

Bianca e Berni” - L’JU g Il Jazz Pascoli

GHHHL’ONU francese:

Scienze: “Ratatouille” - la

“Inside out” - cuisine français

Il sistema nervoso

I cartoni animati francese

Tra fantasia

Educazione fisica: GGGGE realtà, arte e

df “Space Jam” - Immagine:

df Il basket g“ Gli Aristogatti” -

g Henri Matisse

Geografia: Storia:

“Mulan” - La Cina “Anastasia” -

Tecnologia: Rivoluzione

Inglese: “Monster e f russa

Walt Disney CO” - L’energia Montemurro Elena

1 a

k Classe: 3 D - A.S: 2015/2016

Indice

  • Inglese: 4
  • Arte e immagine: 5
  • Francese: 8
  • Storia: 9
  • Geografia: 11
  • Italiano: 13
  • Musica: 15
  • Scienze: 17
  • Tecnologia: 19
  • Educazione fisica: 21
  • Cittadinanza e costituzione: 23

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I cartoni animati

Tra fantasia e realtà

Ma cosa significa?

Tutte le nostre fantasie sono basate su briciole di realtà, che ci danno la speranza che si possano avverare. I cartoni animati sono proprio questo, sono grandi avvenimenti del passato, o fenomeni scientifici raccontati in modo diverso, poiché visti da un’altra prospettiva: quella dei bambini, capaci di spaziare con le loro idee e pensieri, dando origine alla più grande forma di libertà, l’immaginazione.

Nessuno può privarci di essa, perché è solo nostra. Sullo sfondo della nostra infanzia ci sono proprio i cartoni animati, che ci hanno educato a vedere la realtà in modo diverso e a credere non solo a ciò che si vede.

Infatti essi hanno come sfondo la realtà, ciò che ci circonda, ma non si limitano a disegnarla così com’è, la rivisitano per regalarci emozioni del tutto nuove. I cartoni animati costituiscono le prime basi della nostra educazione perché dietro quella magia si nasconde una morale reale.

Ancora oggi, sono capaci di regalarmi emozioni incredibili donandomi la capacità di sognare ad occhi aperti, perché non si è mai troppo grandi per sognare...

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Inglese

Walt Disney

Walt Disney, one of the most famous personalities in the world, was an American producer of animated cartoons who was born in Chicago on 5th December 1901.

Walt was one of five children, four boys and a girl. After Walt’s birth, the Disney family moved to Marceline Missouri, where Walt lived most of his childhood and he began drawing, painting and selling pictures to neighbors and family friends.

In 1911, his family moved to Kansas City. Disney attended McKinley High School in Chicago, where he took drawing and photography classes and was a contributing cartoonist for the school paper.

At night, he took courses at the Chicago Art Institute. Than he left Chicago and went to Hollywood.

When he couldn’t find a job as a film director, he and his broher, Roy, opened an animation studio called “Disney Brother Studio”. In 1928, they created the most famous cartoon character ever: Mickey Mouse, and Walt was the original voice of it.

The first cartoon film, Snow White and the Seven Dwarfs come out in 1937 and other classics like Pinocchio, Cinderella, Alice in Wonderland, Peter Pan followed.

In the 1940s, Walt Disney had an idea for a theme park - this idea became Disneyland, a park where you can meet all his famous characters. But unfortunately he died in 1965 before the opening of the first Disneyland.

Walt Disney is a legend; a folk hero of the 20th century. His worldwide popularity was based upon the ideals which his name represents: imagination, optimism, creation, and self-made success in the American tradition.

He brought us closer to the future, while telling us of the past, it is certain, that there will never be such as great a man, as Walt Disney.

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Arte e immagine

“Gli Aristogatti” - Henri Matisse

Nella capitale francese del 1910, ha luogo la vicenda animata “Gli Aristogatti”. La trama ha per protagonista una famiglia di gatti aristocratici, e racconta come conoscono un gatto randagio che li aiuta dopo che un maggiordomo li ha rapiti per ottenere l’eredità della sua padrona, che sarebbe dovuta andare a loro.

La famiglia è composta da una gatta di nome Duchessa e i suoi tre cuccioli, Minou, che è talentuosa nel cantare, Bizet, che ha come specialità suonare il pianoforte e Matisse, che ama dipingere quadri.

Quest’ultimo è ispirato al pittore francese Henri Matisse, rappresentante più noto del fauvismo.

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Nel 1910, durante l’annuale esposizione a Parigi, un gruppo di artisti aveva osato esporre alcune tele dai colori talmente vivaci e dalle pennellate così aggressive che la critica li soprannominò “fauves” (belve, in francese).

Il movimento dei Fauves si può paragonare all’espressionismo, ma, rispetto al movimento tedesco, caratterizzato da atmosfere fosche e contenuti drammatici, il fauvismo ne rappresenta una variante «mediterranea» e solare.

Fauves diventa il nome del gruppo di artisti di cui Matisse è uno dei principali esponenti, assieme a André Derain e Mautrice de Vlaminck, accomunati dal colore forte e acceso per esprimere sensazioni istintive e immediate di fronte al soggetto.

Termine usato in modo dispregiativo dai giornalisti e poi, come per gli impressionisti, fatto proprio con orgoglio dagli stessi artisti.

Il fauvismo rappresenta la prima vera rottura con l’impressionismo ed è la prima esperienza moderna che svincola il rapporto tra colore reale delle cose e colore impiegato per la loro rappresentazione pittorica.

Per questo gruppo di artisti, infatti, il dipinto deve dare spazio solo al colore, non bisogna dipingere secondo l’impressione, ma in base al nostro sentire dopo aver fatto propri i soggetti.

La pittura è quindi istintiva e immediata, il colore è svincolato dalla realtà che rappresenta. I loro punti di riferimento erano Cézanne, Van Gogh e Gauguin.

Henri Matisse (1869-1954) Nato a Cateau Cambresis il 31 dicembre 1869. Matisse compì i suoi studi nella cittadina natale e successivamente, a Parigi.

Una malattia che lo costrinse al letto nel 1889 fu occasione perché Matisse cominciasse a dipingere. La vita di Matisse si svolse per tutto il suo corso nella serenità dell’ambiente familiare, in una casa dal gusto borghese e senza che l’artista desse mostra di condurre un’esistenza ribelle.

Morì a Cimiez, vicino Nizza il 3 novembre 1954. Nata come unico modo di svago, date le sue condizioni, la pittura diventa solo successivamente argomento di studio, presso accademie e atelier, dopo aver compreso che quella era la sua vocazione.

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Uno dei dipinti più famosi e conosciuti di Matisse è “La danza”, del 1909. La prima versione di quest’opera, olio su tela, è conservata al MoMa (Museum of Modern Art) di New York.

La seconda versione, caratterizzata da colori più vivaci, è datata 1931 e si trova al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Nel dipinto sono raffigurati cinque uomini nudi che, formando un cerchio e tenendosi per mano, creano una danza, conferendo alla quadro unità. I colori usati sono principalmente tre: rosso dei corpi, blu del cielo e verde della terra.

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Altro dipinto celebre è “Donna col cappello”. Oggi il quadro si trova a San Francisco, presso il Museum of Modern Art.

La donna, nonché la moglie di Matisse, è mostrata girata di tre quarti nella pomposità dei suoi abiti borghesi francesi. Si nota nel dipinto, un approccio quasi violento col colore che sembra essere stato gettato sulla tavolozza.

Il disegno non c’è quasi ed è il colore il vero soggetto del ritratto. Anche la figura umana infatti viene assorbita dal colore.

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Un altro dipinto che vorrei analizzare è “Pesci rossi”, che si trova a Mosca, nel Museo Puskin.

In questo dipinto del 1912 quattro piccoli pesci guizzanti nuotano tranquilli in una cilindrica vasca vitrea e trasparente che poggia su un tavolinetto circolare.

Tre macchie di colore si riflettono nella parte superiore della vasca, ed attorno fiori e foglie e parte dello schienale di una poltrona in giunco.

La prospettiva è completamente ribaltata a favore di chi guarda. Tutto appare estremamente semplice e sereno.

L’artista ha utilizzato la tecnica fauve dipingendo senza un disegno preparatorio e usando poche pennellate di colore puro.

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Francese

“Ratatouille” - la cuisine français

Ratatouille est un film d’animation Disney, que raconte les aventures animées d’un jeun rat, Rémy, qui rêve de devenir un grand chef français.

Ni l’opposition de sa famille, ni le fait d’être un rongeur dans une profession qui les déteste ne le démotivent. Rémy est prêt à tout pour vivre sa passion de la cuisine... et le fait d’habiter dans les égouts du restaurant à coté de la star des fourneaux, Auguste Gusteau, va lui en donner l’occasion !

Malgré le danger et les pièges, la tentation est grande de s’aventurer dans cet univers interdit. Ecartelé entre son rêve et sa condition, Rémy va découvrir le vrai sens de l’aventure, de l’amitié, de la famille... et comprendre qu’il doit trouver le courage d’être ce qu’il est : un rat qui veut être un grand chef... et, convaincu que tout le monde peut cuisiner.

La ratatouille, le plat avec le quelle Rémy démontre ses talents à la critique gastronomique, est un plat typique du Sud de la France, d’origine plutôt comtadine, à base des légumes variés que l’on mange principalement l’été.

Son nom onomatopéique évoque l’acte d’agitation des légumes. Il se compose de légumes frais, coupé en cubes de taille égale.

Servi comme un plat d’accompagnement avec riz bouilli, pommes de terre ou tout simplement sur le pain, il est souvent enrichi avec le glaçage de l’oignon haché.

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Storia

Anastasia - Rivoluzione russa

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Cartoni animati, tra fantasia e realtà - tesina Pag. 21
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Sintesi

Introduzione Cartoni animati, tra fantasia e realtà tesina

Questa tesina di terza media descrive i cartoni animati. Tutte le nostre fantasie sono basate su briciole di realtà, che ci danno la speranza che si possano avverare. I cartoni animati sono proprio questo, sono grandi avvenimenti del passato, o fenomeni scientifici raccontati in modo diverso, poiché visti da un’altra prospettiva: quella dei bambini, capaci di spaziare con le loro idee e pensieri, dando origine alla più grande forme di libertà, l’immaginazione. Nessuno può privarci di essa, perché è solo nostra. Sullo sfondo della nostra infanzia ci sono proprio i cartoni animati, che ci hanno educato a vedere la realtà in modo diverso e a credere non solo a ciò che si vede. Infatti essi, hanno come sfondo la realtà, ciò che ci circonda, ma non si limitano a disegnarla così com’è, la rivisitano per regalarci emozioni del tutto nuove. I cartoni animati costituiscono le prime basi della nostra educazione perché dietro quella magia si nasconde una morale reale. Ancora oggi sono capaci di regalarmi emozioni incredibili donandomi la capacità di sognare ad occhi aperti, perché non si è mai troppo grandi per sognare... La tesina permette anche vari collegamenti con le materie scolastiche.

Collegamenti

Cartoni animati, tra fantasia e realtà tesina

  • Italiano - Giovanni Pascoli.
  • Scienze - Il sistema nervoso.
  • Musica - Il jazz.
  • Geografia - La Cina.
  • Storia - La Rivoluzione russa.
  • Arte e immagine - Henri Matisse.
  • Tecnologia - L'energia.
  • Francese - La cucina francese.
  • Cittadinanza - L'ONU.
  • Educazione fisica - Il basket.
  • Inglese - Walt Disney.
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