Il Bene, il male e l'infinita ricerca di Dio
Liceo Scientifico "Enrico Fermi" Montalto (Rm.)
Anno scolastico 2006 / 2007 Domenico Tangredi
Prefazione
"Per ogni creatura Bene e male sono in sé una sfida perenne. L'uomo si chiede che cosa sia il Bene e che cosa sia il male. Si domanda perché una cosa è buona e l'altra invece, cattiva. E ancora, ogni creatura umana si interroga sulla relazione esistente tra il Creatore il quale, vedendo ciò che aveva fatto, constatò che "era cosa molto buona" (Gen 1,31), ed il male tanto largamente presente nella sua vita. Come è possibile che un Dio, essenza di ogni bontà, possa permettere che sia così gravemente violata quella bellezza che egli stesso ha fatto, ammettere che si trasgrediscono le sue leggi, che la violenza e l'intolleranza alberghino fra quei figli che egli ha fatto a sua immagine e somiglianza (Gen 1,27)? Da queste considerazioni emerge vivo, ai nostri occhi, il paradossale della nostra umana esistenza: la presenza del male è proprio la conseguenza della libertà che Dio ci ha dato e che ci abilita a rigettare il male e scegliere il Bene."
Il bene e il male dopo Auschwitz
Il Bene e il Male?
Mappa concettuale
Preparazione
Conclusione
Bibliografia
Letteratura latina
Letteratura italiana
Filosofia
Storia
Letteratura inglese
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell'arte
Sant'Agostino
Pascoli e Agostino
Manzoni e l'umanesimo
Divina Commedia
XI Canto Paradiso
Kant: l'agnosticismo
Kierkegaard
Feuerbach
La Shoah
Oskar Schindler
William Blake
Complementary opposites
La natura e i frattali
L'unità
Teoria degli insiemi
Il campo magnetico
Il pianeta Terra
Giorgio De Chirico:
La Metafisica
Maria Maddalena
Letteratura latina
«Profonde, originali e degne di grande rispetto sono le riflessioni agostiniane sull'origine del male. C'è un male fisico, dice Sant'Agostino, e un male morale ma c'è anche un male ontologico, che ci deriva dall'essere creature di Dio e non Dio stesso. In quanto creature non possiamo essere identici al Creatore, che è il Bene infinito e senza specificazioni; abbiamo quindi un difetto di bene, privatio boni»
Il Male. Storia naturale e sociale della sofferenza
La letteratura italiana
Pascoli Mangoni
"Il Male è più grande di Dio"
Il pessimismo manzoniano fu di natura morale: l'uomo, pur comprendendo la negatività del male, cercava gli altri per egoismo, nella speranza di allontanarlo da sé.
Il suo pessimismo fu placato dalla concezione cristiana della vita, secondo la quale il bene e il male coesistono nell'animo umano e la salvezza dell'uomo è nella Redenzione.
Pascoli ebbe una concezione pessimistica della vita, sulla quale influirono le tragedie familiari e la crisi del positivismo. L'impotenza della scienza aveva reso più infelice l'uomo distruggendo la sua fede in Dio. Pascoli giunse alla convinzione che gli uomini sono vittime di un destino oscuro e impenetrabile.
Giovanni Pascoli
X Agosto
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla,
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano invano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!
Filosofia
Cosa è Dio?
Per Platone Dio non è un artefice ma un semplice Demiurgo, il quale non ha creato la materia, ma l'ha solo plasmata come un artigiano, seguendo le idee dell'Iperuranio.
Con il medesimo Dio rappresenta il Creatore del mondo e dell'Universo. Dio crea il Tutto, comprese tutte le creature viventi e soprattutto gli esseri umani, uomini e donne, per un atto di Sua precisa volontà. Dio, attraverso Gesù, decide di essere uomo tra gli uomini, acquista le sembianze delle sue creature. Il sacrificio del Figlio è l'atto attraverso il quale l'intera umanità deve purificarsi. Sant'Agostino predica la necessità di sottomettersi alla grazia divina, in quanto l'uomo è troppo debole, imperfetto e incompleto rispetto al suo Creatore.
Dal Rinascimento le cose cambiano: l'uomo non vuole più essere soggetto all'arbitrio divino, almeno non completamente. L'uomo rinascimentale vuole agire sulla realtà, pur ammettendo che questa è stata creata da Dio. I meccanismi che regolano la natura vengono indagati autonomamente dalla volontà divina espressa nelle Scritture. I primi successi di questo metodo fanno nascere l'entusiasmo per la Ragione, prodotto dell'intelletto umano, fino allora svilito dalla convinzione agostiniana dell'imperfezione.
La ragione viene definitivamente consacrata come nuovo strumento di salvezza. A fronte di un irrigidimento della morale cristiana, si assiste alla definitiva divisione tra scienza e religione. Kant non può affermare per mezzo della ragione che Dio esiste o non esiste, prende semplicemente atto che pensare l'esistenza di Dio conviene dal punto di vista morale.
La strada è ormai aperta alla confutazione di Dio.
Se per Kierkegaard la fede è l'unica ancora di salvezza, per Feuerbach Dio è solo una creazione degli uomini.
Gloria
Chi salva una vita, salva il Mondo intero
Shoah
Schindler, nato nel 1908, nell'odierna Repubblica Ceca è ricordato per la coraggiosa impresa di aver salvato circa 1200 ebrei dalla Shoah durante la seconda guerra mondiale. Figlio di un'agiata famiglia morava economicamente in rovina, Schindler, rimasto disoccupato, si iscrisse al Partito nazista. Stabilitosi a Cracovia fece fortuna grazie a traffici nell'ambito del mercato nero e si conquistò come informatore la fiducia e la stima degli ufficiali della Gestapo. Ottenne la direzione di una fabbrica di vasellame, espropriata a ebrei polacchi; la maggioranza degli operai che vi lavoravano erano ebrei del vicino ghetto. Presto però il piano di sterminio programmato dai nazisti ai danni degli ebrei si rivelò a Schindler in tutta la sua terrificante ferocia.
Decise allora di cercare in ogni maniera di salvare almeno i suoi operai dalla deportazione nei campi di concentramento: investì gran parte delle sue risorse nel corrompere i gerarchi nazisti dapprima per ritardare la deportazione, quindi per assicurare condizioni di sopravvivenza accettabili ai dipendenti dell'azienda che, dopo l'evacuazione del ghetto di Cracovia, erano stati condotti nel lager di Plaszow, continuando a farli lavorare in una sua fabbrica nei pressi del campo. Quando nel 1944, alle prime sconfitte sul fronte orientale, i tedeschi decisero di smantellare il campo e di eliminare ogni prigioniero, Schindler, sempre grazie alla corruzione e alle sue inesauribili doti di mediatore e di persuasore, aveva paradossalmente convinto i nazisti che la manodopera della sua fabbrica fosse essenziale alla causa della vittoria tedesca, ottenne di trasferire la fabbrica a Brinnlitz, in Cecoslovacchia, e di poter portare con sé 1087 operai ebrei, salvandoli così dallo sterminio delle camere a gas della vicina Auschwitz. Fino al termine della guerra, nella primavera del 1945, Oskar Schindler, e la moglie Emilie, si prodigarono, rischiando spesso anche la propria vita, per salvaguardare l'esistenza di quel migliaio di ebrei, a cui si aggiunsero in seguito circa cento ebrei belgi, olandesi e ungheresi.
Dopo la guerra Schindler dovette però affrontare in Germania un muro di pregiudizi e sospetti, e addirittura l'accusa di essere stato nazista. Dapprima emigrato in Argentina, fece ritorno in Germania negli anni Cinquanta, senza però mai riuscire a reintegrarsi nella vita civile tedesca e potendo solo contare sulla privata solidarietà economica di molti ebrei. Nel 1963 finalmente lo Stato d'Israele conferì pubblicamente l'onorificenza di Giusto. Nel rispetto della sua volontà, dopo la sua morte Schindler è stato sepolto a Gerusalemme. Nel 1993 la sua straordinaria vicenda è stata portata sul grande schermo da Steven Spielberg con il film Schindler's List, che ha ottenuto un successo mondiale di critica e di pubblico.
Inglese
Complementary opposites
William Blake
Matematica
La natura e i frattali
Relazione di Noto
Presentata alla Settimana scientifica 2006-2007
Un magico viaggio nel mondo dei Frattali alla scoperta delle straordinarie figure che legano il Creato alle leggi della Matematica
Limiti
Il limite è un concetto matematico che permette di esprimere il comportamento di una funzione quando la sua variabile indipendente tende indefinitamente a un valore prefissato. Il concetto, già comparso nell'età greca, fu formalizzato in modo rigoroso nel XIX secolo da Cauchy.
y
y = f(x)
lim x x0 f(x) = l
1+
1
1-
x0
x
∀ > 0 ∃! x0 / ∀ x I x0 - {x0}
|f(x) - l| <
Limiti
Y
limx x0 f(x) =
M > 0 / x D con |x - x0| <
|f(x)| > M
M
x0- x0 x0+
X
x = x0 è un asintoto verticale
Limiti
Y
lim f(x) = l
x
> 0 N/x D con x > N
|f(x) - l| <
l+
l-
y = f(x)
M
X
y = l è un asintoto orizzontale
Limiti
lim f(x) =
lim f(x) = +
Se, per ogni numero M > 0 sull'asse y, esiste in corrispondenza un numero N > 0 sull'asse x in modo che x D tale che x > N, si ha che f(x) > M.
lim f(x) = -
Se, per ogni numero M > 0 sull'asse y, esiste in corrispondenza un numero N > 0 sull'asse x in modo che x D tale che x > N, si ha che f(x) < -M.
lim f(x) = +
Se, per ogni numero M > 0 sull'asse y, esiste in corrispondenza un numero N > 0 sull'asse x in modo che x D tale che x < -N, si ha che f(x) > M.
lim f(x) = -
Se, per ogni numero M > 0 sull'asse y, esiste in corrispondenza un numero N > 0 sull'asse x in modo che x D tale che x < -N, si ha che f(x) < -M.
Limiti
y = mx + n è un asintoto obliquo
limx -> infinito f(x) / x = m
limx -> infinito [f(x) - mx] = n
Il campo magnetico
Un magnete genera nello spazio ad esso circostante un campo di forze detto campo magnetico
“Un campo magnetico è una regione dello spazio dove un dipolo magnetico o una carica elettrica in moto in esso, sono sollecitati da forze”
Le linee di forza, che compongono lo spettro magnetico, sono le linee la cui tangente in ognuno dei suoi punti coincide con la direzione che l'ago magnetico assumerebbe se fosse posto in tali punti
La Terra si comporta come un grande magnete, avente i poli in prossimità dei poli geografici. Il campo magnetico terrestre si estende per svariate decine di migliaia di chilometri nello spazio, formando una zona chiamata magnetosfera, la cui presenza genera una sorta di "scudo" elettromagnetico che devia e riduce il numero di raggi cosmici.
Scienze
Il pianeta Terra
Il matematico Eratostene dimostrò la sfericità della terra osservando che nel giorno del solstizio d'estate i raggi solari che a Syene arrivavano perpendicolarmente, ad Alessandria erano inclinati di 7°.
Alessandria
7°
Questo atomo opaco del Male
L'interno della Terra
L'analisi della propagazione delle onde sismiche ha evidenziato delle zone di discontinuità.
La terra può essere concepita come una struttura a involucri concentrici.
La discontinuità di Mohorovicic separa la crosta dal mantello.
La discontinuità di Gutenberg rappresenta il passaggio dal mantello al nucleo esterno.
La discontinuità di Lehmann consente di individuare il nucleo interno.
L'atmosfera
L'atmosfera è l'involucro gassoso che avvolge un pianeta.
La Terra ha un'atmosfera complessa e divisa in più strati, che in ordine di altezza sono: Troposfera, Stratosfera, Mesosfera, Termosfera, Esosfera;
la sua composizione chimica media al suolo è la seguente:
- Azoto (N2): 78,8%
- Ossigeno (O2): 20,95%
- Argon (Ar): 0,93%
- Anidride carbonica (CO2): 0,032%
- Componenti secondari: 0,01%
Esosfera
Termosfera
Mesosfera
Stratosfera
Troposfera
Non in scala
Crosta
Mantello superiore
Mantello
Nucleo esterno
Nucleo interno
In scala
Storia profonda del mattino del vero pittore
Mio Dio, che il mio mestiere di pittore sempre più si perfezioni. Fate, mio Dio, che per mezzo della mia materia pittorica, fino all'ultimo giorno della mia vita, io faccia grandi progressi. Datemi, mio Dio, ancora intelligenza, ancora forza, salute e volontà, perché io possa sempre migliorare le mie espressioni ed il mio olio emplastico, che possano essi divenire sempre più aiutatemi, che possano essi dare alla materia della mia pittura sempre maggior splendore e fluidità. Insomma, mio Dio, aiutatemi ed ispiratemi sopra ed anzitutto a risolvere i problemi materiali del mio lavoro di pittore, perché io possa ridare alla pittura quel lustro che da quasi un secolo essa ha perduto. Aiutatemi, mio Dio, a ridare lustro, risolvendo in pittura i problemi materiali, perché ai problemi metafisici e spirituali ci pensano ormai i critici e gl'intellettuali. Amen
Giorgio De Chirico
Giorgio De Chirico
Storia dell'arte
Per un soggetto avvolta
Da una carica emotiva mai vista prima
Questa è l'Eternità
Madonna
Edvard Munch
Eduardo Boncinelli
Un altro punto di vista
"L'uomo chiama collettivamente Male un certo numero di cose diverse: il dolore, la malattia, l'infermità, la consapevolezza della morte, il senso di inadeguatezza, la paura, l'ansia, la noia, il desiderio inappagato, la perdita, il sentimento dell'ingiustizia, la percezione della cattiveria e dell'invidia. In ogni caso si tratta dell'apprezzamento di una differenza fra ciò che è e ciò che ci aspetteremmo che fosse. Che poi sarebbe il Bene. In natura il Male e il Bene non hanno nessuna ragion d'essere. Sono solo due nostri modi di vedere la stessa realtà"
Ascolta
Bibliografia
Ex Libris
Piera Pagliani, Rita Aloisi, Ermanno Malaspina.
Letteratura italiana
Letteratura latina
Matematica
L'identità del testo 3 Livia Fascia, Maurizio Piscitelli-Bruno, Sacco-Felice Sampogna, fratelli Ferraro editori
Storia e antologia della filosofia 3 G. Cambiano M. Mori Editori Laterza.
Storia di mille anni 3 Francesco Tranquillo-Alberto Guasco SEI
Only Connect 2 Marina Spiazzi, Marina Tavella Zanichelli.
Moduli mat M. Re Fraschini G. Grazzi Atlas.
Fisica Tre P. Alberico, R. Di Fiore La Nuova Scuola.
Astrogeo A. F. Gimigliano, G. Gonnella La Scuola
Lezioni di Arte 3 Electa-Bruno Mondadori
Filosofia
Fisica
Il bene e il male dopo Auschwitz. A cura di Emilio Baccarini e Lucy Thorson, Paoline, Milano, 1998
Il male. Storia naturale e sociale della sofferenza Edoardo Boncinelli, Mondadori, 2007
Storia
Tre secoli di Letteratura italiana e straniera C. Attalienti, E. Magliozzi, G. Cotroneo fratelli Ferraro editori
Scienze
Inglese
Storia dell'arte
http://it.wikipedia.org/wiki/Oskar_Schindler
http://www.futuro-mentis.net/Libri/Dossier_ol.htm
http://www.silviocilocco.it/matematica/limitidef.htm
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